L'incontro di settembre coinvolge solo marginalmente la città arcense ma è l'occasione per portare a casa qualche contributo. Per la cena di gala dei ministri la Provincia rifarà l'impianto audio

Coi soldi del vertice si mette mano al Casinò

20/06/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Men­tre a Riva l’at­te­sa si fa sem­pre più spas­mod­i­ca, soprat­tut­to per ammin­is­tra­tori e negozianti (con ragioni e sen­ti­men­ti con­trap­posti), ad Arco il con­to alla roves­cia per il ver­tice dei min­istri europei di set­tem­bre scorre via sen­za tan­ti sus­sul­ti. La cit­tà delle palme, infat­ti, ver­rà mar­ginal­mente coin­vol­ta nel­l’or­ga­niz­zazione del­l’even­to. In pro­gram­ma c’è solo una cena, nat­u­ral­mente di gala, che si ter­rà la sera del ven­erdì 5 al cas­inò munic­i­pale. Coglien­do la pal­la al bal­zo, la giun­ta arcense ha chiesto alla Provin­cia un con­trib­u­to per sis­temare l’impianto audio.Se Riva aspet­ta l’ap­pun­ta­men­to di set­tem­bre con un mis­to di curiosità e mal­cela­ta pre­oc­cu­pazione, Arco rimane indif­fer­ente all’ap­prossi­mar­si del­l’in­con­tro che vedrà riu­ni­ti sulle rive del Gar­da i 24 min­istri degli esteri del­l’U­nione Euro­pea. La ques­tione non è cer­to argo­men­to di dis­cus­sione tra i cit­ta­di­ni e nep­pure tra i negozianti (dif­fer­ente­mente che a Riva) men­tre da un rapi­do giro di tele­fonate alle recep­tion dei vari hotel sem­bra­no non esser­ci, almeno per il momen­to, sostanziali ricadute del­l’even­to per quan­to con­cerne le preno­tazioni alberghiere. Gli uni­ci effet­ti del pas­sag­gio del car­roz­zone di min­istri e com­pag­nia can­tante si avran­no sul cas­inò munic­i­pale. In par­ti­co­lar modo sul salone delle feste dove ver­rà orga­niz­za­ta, il ven­erdì sera, la cena di gala. L’am­min­is­trazione arcense ha colto l’oc­ca­sione per chiedere alla Provin­cia (che ha stanzi­a­to fon­di par­ti­co­lari des­ti­nati all’or­ga­niz­zazione del­la riu­nione) un con­trib­u­to stra­or­di­nario des­ti­na­to al rifaci­men­to del­l’impianto audio. Che nel salone delle feste, effet­ti­va­mente, las­cia molto a desider­are. «Non ci è sta­ta data anco­ra una rispos­ta uffi­ciale in mer­i­to — spie­ga l’asses­sore al tur­is­mo Fab­rizio Miori — ma la Provin­cia si è det­ta d’ac­cor­do. Ave­va­mo but­ta­to lì anche l’idea di rifare l’impianto di cli­ma­tiz­zazione ma ci è sta­to det­to che non ci sono i sol­di. Forse, aven­do­lo saputo pri­ma del­l’or­ga­niz­zazione di ques­ta cena, si pote­va dis­cutere meglio dei vari aspet­ti logis­ti­ci». «Il Trenti­no — con­clude Miori — ha l’oc­ca­sione di diventare volano per l’ap­pro­fondi­men­to di deter­mi­nate tem­atiche, prime fra tutte