Dopo i motorini elettrici, gli automezzi a trazione elettrica per la raccolta dei rifiuti e l’avvio imminente del trasporto merci si appresta a varare un nuovo importante progetto.

Collegamenti via lago con battelli elettrici

19/02/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

Elet­tri­co è bel­lo. Ne è asso­lu­ta­mente con­vin­ta l’Amministrazione comu­nale, dopo i motori­ni elet­tri­ci, gli automezzi a trazione elet­tri­ca per la rac­col­ta dei rifiu­ti e l’avvio immi­nente del trasporto mer­ci si appres­ta a varare un nuo­vo impor­tante prog­et­to. Riguar­da l’acquisto di un bat­tel­lo capace di trasportare i tur­isti da Colom­bare al cen­tro stori­co e vicev­er­sa via lago. L’allarme inquina­men­to dell’area attanaglia ormai con cres­cente fre­quen­za anche le medie cit­tà come Bres­cia. Il prob­le­ma toc­ca da vici­no anche i pic­coli ma fre­quen­tatis­si­mi cen­tri tur­is­ti­ci che nei peri­o­di sta­gion­ali sono meta di moltissi­mi ospi­ti e pen­dolari che qua­si sem­pre si spostano uti­liz­zan­do l’autovettura pri­va­ta. Tut­to ciò causa code sulle strade, intasa­men­ti, inquina­men­ti da smog e rumore. Sem­pre che poi, una vol­ta arrivati alla meta, si riesca a parcheg­gia­re l’autovettura. Le local­ità di vacan­za del Gar­da sono la dimostrazione conc­re­ta di quan­to appe­na ricorda­to. Per questo si cer­ca di cor­rere ai ripari. Sirmione lo ha fat­to pun­tan­do sul­la pro­gres­si­va mes­sa al ban­do dei motori a ben­z­i­na per favorire quel­li elet­tri­ci. Ed ecco ora arrivare un nuo­vo prog­et­to che si inserisce in ques­ta direzione. «Si trat­ta di con­vin­cere i nos­tri ospi­ti diret­ti al cen­tro stori­co di Sirmione a parcheg­gia­re la loro auto ai pie­di del­la peniso­la, nel­la zona di Colom­bare, e a uti­liz­zare per questo breve trat­to il bat­tel­lo — spie­ga il sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari -. Il prog­et­to prevede appun­to di acquistare un’imbarcazione sul tipo dei vaporet­ti in servizio a Venezia, des­ti­na­ta a fare la spo­la fra Colom­bare ed il por­to di Sirmione. Insom­ma meno auto nelle imme­di­ate vic­i­nanze del cen­tro di Sirmione che sig­nifi­ca meno code per i tur­isti, meno arrab­bia­ture per i pen­dolari, meno impre­cazioni forse per quan­ti una vol­ta arrivati a des­ti­nazione non trovano poi spazi per posteggia­re l’autovettura. La real­iz­zazione dell’iniziativa — con­clude il sin­da­co — dipende anche dal­la alla quale chieder­e­mo di con­tribuire anco­ra una vol­ta a finanziare l’acquisto del bat­tel­lo. Ovvi­a­mente occor­rerà real­iz­zare uno o due gran­di parcheg­gi alla base del­la peniso­la. Le aree indi­vid­u­ate nel Piano rego­la­tore ci sono». L’idea, non nuo­va a Sirmione, pun­ta come abbi­amo det­to all’acquisto di un’imbarcazione per il trasporto passeg­geri dota­ta di due sis­te­mi di spin­ta: quel­lo nor­male da usare nel­la zona di lago aper­to e quel­lo elet­tri­co una vol­ta entra­ta in por­to. Gra­zie ai con­tribu­ti region­ali è già par­ti­ta la cam­pagna di sos­ti­tuzione dei motori­ni con ciclo­mo­tori elet­tri­ci. Ne sono già sta­ti acquis­ta­ti una cinquan­ti­na. E due mezzi elet­tri­ci per la rac­col­ta dei rifiu­ti nel cen­tro stori­co ven­gono imp­ie­gati dall’inizio dell’anno dal­la Coop­er­a­ti­va net­turbi­ni di Sirmione. Dal 15 mar­zo decollerà un’altra espe­rien­za nuo­va a dirit­tura per tut­ta la Lom­bar­dia, cioè il servizio inte­gra­to di trasporto mer­ci nel cen­tro stori­co con fur­goni elet­tri­ci, servizio che ver­rà svolto dal­la dit­ta Bon­turi. Insom­ma Sirmione diven­ta la pri­ma cap­i­tale tur­is­ti­ca ital­iana a sper­i­menta­re l’uso dif­fu­so di mezzi elet­tri­ci per lo sposta­men­to di per­sone, servizi e mer­ci nel suo pic­co­lo ma prezioso cen­tro storico.

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