Coinvolti i Comuni di Brenzone, Malcesine e Torri e le categorie economiche locali.
Mancano solo 10mila euro ma l’ordine di acquisto è già fatto. I sindaci: «Serve ai paesi e ai nostri ospiti»

Colletta a tempo di recordper la nuova ambulanza

26/04/2009 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Vin­cono, a tem­po di record, sol­i­da­ri­età, impeg­no dei cit­ta­di­ni, delle ammin­is­trazioni comu­nali e delle cat­e­gorie eco­nomiche dell’alto Gar­da. L’ordine d’acquisto è par­ti­to dopo Pasqua e, in poche set­ti­mane, l’ospedale di Mal­ce­sine avrà final­mente una ambu­lan­za nuo­va, equipag­gia­ta in «cat­e­go­ria A», sia per trasporti che per inter­ven­ti di emergenza.La rac­col­ta di fon­di è sta­ta orga­niz­za­ta dalle ammin­is­trazioni comu­nali di Mal­ce­sine e di Bren­zone con l’Aidm, l’Associazione inter­re­gionale dis­abili motori di Rober­to Bassi, oltre che da un grup­po di cit­ta­di­ni autode­fini­tisi «Ami­ci dell’ospedale di Mal­ce­sine». Non cela la sod­dis­fazione l’assessore al sociale di Mal­ce­sine, Liv­io Conci­ni. «Il nos­tro ospedale», dice, «sta lavo­ran­do in con­dizioni di dif­fi­coltà per caren­za di medici, infer­mieri e fisioter­apisti. Ma la qual­ità dei servizi di orto­pe­dia, del­la riabil­i­tazione fun­zionale e dei poliambu­la­tori è ele­va­ta. La gente tro­va risposte di chirur­gia orto­pe­di­ca e san­i­tarie, e i poliomieliti­ci ven­gono da tut­ta Italia a curar­si. Il Pun­to di pri­mo soc­cor­so dispone però di un’ambulanza vec­chia di dieci anni. Oggi, col con­trib­u­to di tut­ti, la situ­azione sta per cambiare».Al ris­torante «La Fas­sa» di Castel­let­to, poco pri­ma di Pasqua, si era­no ritrovate cir­ca 130 per­sone, tra cui ver­ti­ci di asso­ci­azioni e cat­e­gorie eco­nomiche di Mal­ce­sine e Bren­zone, oltre alla Funi­via, Mal­ce­sine Più, Cred­i­to Coop­er­a­ti­vo, ammin­is­tra­tori locali e molti altri. Tut­ti ave­vano mes­so mano al portafoglio. Risul­ta­to: 4mila e 500 euro rac­colti e des­ti­nati al mez­zo di soc­cor­so. «L’associazione alber­ga­tori e i sin­goli alber­ga­tori di Mal­ce­sine», riv­ela anco­ra Conci­ni, «han­no con­tribuito con 10mila euro. Oltre a loro, anche asso­ci­azioni e pri­vati sono pron­ti a con­tribuire». «Altri 2mila euro arriver­an­no dall’Associazione cac­cia­tori», aggiunge Rober­to Bassi. «Anche il Comune di Tor­ri», dice il sin­da­co , «darà 5mila euro, per­chè è un seg­nale impor­tante il parte­ci­pare a ques­ta inizia­ti­va indis­pens­abile per l’alto lago».Stefano Valdegam­beri, asses­sore regionale al sociale, con­fer­ma inoltre un «con­trib­u­to tra i 10 e i 12 mila euro». Insom­ma: ci sono poco meno di 75 mila euro e ne man­cano anco­ra solo 10 mila.Soddisfazione anche da parte di Car­lo For­mag­gioni, infer­miere del Pun­to di Pri­mo Soc­cor­so di Mal­ce­sine e «ani­ma» del­la rac­col­ta, con Conci­ni, Bassi e il sin­da­co di Bren­zone, Gia­co­mo Simonel­li. «L’attenzione per l’ospedale», con­clude questi, «è sta­ta alta anche da parte di cat­e­gorie eco­nomiche e alber­ga­tori. A Bren­zone però si può fare di più. Un ulti­mo sfor­zo, soprat­tut­to da alber­ga­tori ed eser­centi, con­sen­tirebbe di chi­ud­ere una par­ti­ta fon­da­men­tale per la sicurez­za nos­tra e dei nos­tri ospiti».La nuo­va ambu­lan­za è già sta­ta indi­vid­u­a­ta: «Sarà una 4 x 4 Vol­skwa­gen, mod­el­lo T5», spie­ga Rober­to Bassi. «Se le cose si chi­ud­er­an­no come spe­ri­amo, entro giug­no dovrem­mo avere l’ambulanza, in tem­po per la sta­gione tur­is­ti­ca». Il di con­to cor­rente postale per le don­azioni è 69682680; i tele­foni: 328.8491147, 347.2989644, o: 045. 684293 (Aidm).

Parole chiave: