Tavola rotonda alla Festa dei fiori

Colline fra tutela e turismo: valorizzarle non è un sogno

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Di Luca Delpozzo
Castellaro Lagusello

Pros­egue fino al 1 mag­gio a Castel­laro Lagusel­lo, nell’entroterra garde­sano, la «Fes­ta dei fiori», annuale appun­ta­men­to per migli­a­ia di vis­i­ta­tori, come occa­sione di gra­di­to ritorno o di sor­pren­dente scop­er­ta. L’Associazione cul­tur­ale Ami­ci di Castel­laro ha dato all’incontro il sig­ni­fi­ca­to più ampio di «Col­li moreni­ci da gustare», da inter­pretare nei più ampi con­tenu­ti: impeg­no costante di val­oriz­zare l’esistente ma, insieme, moti­vate inqui­etu­di­ni per un rap­por­to con atti e situ­azioni (immo­bil­iaris­tiche, res­i­den­ziali) avvert­ibili nel ter­ri­to­rio e non sem­pre con­cil­i­a­bili con le idee di uno svilup­po sosteni­bile. Temi dei quali si è dis­cus­so in una tavola roton­da con Ren­zo Dall’Ara (gior­nal­ista); Rena­ta Sal­varani (stor­i­ca e ricer­ca­trice uni­ver­si­taria); Nan­ni Rossi (Asso­ci­azione Pos­tu­mia); Mar­co Boschet­ti (Con­sorzio «Ver­di terre d’acqua»). E’ inter­venu­to anche Emilio Crosato (Ami­ci di Castel­laro). La ques­tione di fon­do è iden­ti­fi­care l’enclave moreni­co man­to­vano nel­la sua speci­ficità, spendibile sul mer­ca­to tur­is­ti­co: la seg­nalet­i­ca risale ai pri­mi anni 80 e non è sta­ta aggior­na­ta e pas­toie buro­cratiche non han­no fino­ra con­sen­ti­to alle imp­rese agri­t­ur­is­tiche — in net­ta cresci­ta, soprat­tut­to a Mon­zam­bano — di indi­car­si sulle strade. Altro prob­le­ma: la for­mazione: si è appe­na con­clu­so il cor­so «Tute­lare il pae­sag­gio» con prove di val­u­tazione pae­sis­ti­ca e ha sus­ci­ta­to inter­esse la notizia di un cor­so di lau­rea in Attiv­ità tur­is­tiche e val­oriz­zazione cul­tur­ale del ter­ri­to­rio dell’ Cat­toli­ca di Bres­cia. Ai prob­le­mi fa comunque da cor­nice la Fes­ta dei fiori, per la quale il bor­go si ani­ma di musiche medievali, momen­ti cul­tur­ali, mostre e mer­ca­ti­ni. Il pro­gram­ma. Oggi alle ore 15 aper­tu­ra delle mostre: ore 16, in corte Uccel­lan­da, incon­tro con Alber­to Crosato sulle tes­ti­mo­ni­anze arche­o­logiche del Bas­so Gar­da. Domani ban­car­elle, musi­ca, arie e danze rinasci­men­tali con il grup­po La Rossig­nol, ani­mazioni (con il grup­po «La corte di Man­to­va» in cos­tu­mi gonzagheschi).

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