Una riunione organizzativa ha cercato di allargare il fronte attorno al Parco

Colline moreniche, un’alleanza per tutelare davvero il territorio

11/02/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Marzia Sandri

Anal­iz­zare i prob­le­mi comu­ni, piani­fi­care azioni coor­di­nate di inter­ven­to, pro­muo­vere inizia­tive cul­tur­ali per sen­si­bi­liz­zare le ammin­is­trazioni e infor­mare i cit­ta­di­ni. Questi gli obi­et­tivi attorno ai quali, sera fa, il Comi­ta­to per il Par­co delle Colline Moreniche ha riu­ni­to gran parte delle asso­ci­azioni ambi­en­tal­iste e cul­tur­ali che oper­a­no sul ter­ri­to­rio delle province di Bres­cia, Man­to­va e Verona. «Il nos­tro inten­to — ha spie­ga­to Gabriele Loviset­to, seg­re­tario del Comi­ta­to, oltre che pres­i­dente del Cai di Desen­zano e pro­mo­tore dell’iniziativa — era quel­lo di fare il pun­to del­la situ­azione in tema di tutela ambi­en­tale, e di ver­i­fi­care la pos­si­bil­ità di avviare azioni sin­er­giche con altre realtà che oper­a­no nel­la stes­sa nos­tra direzione». In effet­ti, all’incontro orga­niz­za­ti­vo han­no parte­ci­pa­to davvero numerose realtà. Dal’associazione «Cam­bia rot­ta» di Carpen­do­lo (solo per fare qualche esem­pio) alla «Roverel­la» di Padenghe; dall’associazione «Sot­to l’orolo­gio» di Poz­zolen­go al Comi­ta­to in dife­sa di Pueg­na­go. Ma non man­ca­vano espo­nen­ti dell’Ascom di Desen­zano e del­la Lega Navale; sem­pre di Desen­zano, insieme al Comi­ta­to di sal­va­guardia del ter­ri­to­rio di Cas­tiglione e l’associazione «Ami­ci di Castel­laro». «Siamo sod­dis­fat­ti per i risul­tati di questo appun­ta­men­to — ha com­men­ta­to Loviset­to -: è sta­ta una impor­tante occa­sione di con­fron­to e un modo per far emerg­ere una volon­tà comune di inten­ti. Ora abbi­amo tut­ti gli ele­men­ti per piani­fi­care una serie di inter­ven­ti con una visione più glob­ale del ter­ri­to­rio e dei prob­le­mi che lo inter­es­sano. Il prossi­mo pas­so sarà quel­lo di coin­vol­gere un numero anco­ra più ampio di realtà di base; non solo di impeg­no espres­sa­mente ambientalista».