Questa l'analisi dopo l'assegnazione della Bandiera Blu Europea a Sirmione.

Com’è lo stato di salute delle principali località bresciane del Garda

Di Luca Delpozzo
Se. Za.

Come sta il resto del lago? Desen­zano, cap­i­tale eco­nom­i­ca, subisce il sor­pas­so di Sirmione in quan­to a qual­ità del­la vita. “In effet­ti — com­men­ta Orlan­do Farinel­li, asses­sore all’Ur­ban­is­ti­ca — il set­tore va miglio­ra­to. Sti­amo stu­dian­do alcu­ni prog­et­ti per miglio­rare l’am­bi­ente, la bal­ne­abil­ità e la riduzione del traf­fi­co nel cen­tro abi­ta­to. Negli ulti­mi due anni ci sono per esem­pio state più spi­agge bal­ne­abili: unouon traguardo”.“Obiettivo gol­fo” è l’ar­go­men­to che Salò sta esam­i­nan­do pro­prio in questi giorni, dal pun­to di vista del­la qual­ità delle acque, del­la bal-neabil­ità e del col­let­ta­men­to fog­nario. Dopo l’in­con­tro del­la set­ti­mana scor­sa, cui han­no parte­ci­pa­to anche esper­ti fau­nis­ti­ci, ven­erdì si par­lerà di con­ces­sioni dema­niali e di ges­tione dei posti bar­ca. In dicem­bre, architet­ti e ingeg­neri ave­vano pro­pos­to soluzioni pun­tan­do soprat­tut­to su una serie di per­cor­si pedonali, alcu­ni uti­liz­zan­do passerelle in leg­no, altri in cemento).“Noi — affer­mal’asses­sore salo­di­ano Bernar­do Berar­dinel­li — abbi­amo risis­tem­ato le spi­agge; la lagheg­gia­ta di novem­bre è costa­ta parec­chio: buche, ero­sioni, dan­ni. In queste set­ti­mane abbi­amo mes­so il ghi­aione sul fon­do, e sopra la sab­bia fine. Al lido delle Tavine, da Bat­tani, nel trat­to vici­no al cantiere Arcan­geli, alla Sire­na, nel piaz­za­le delle Poste, alle pic­cole rive di Bar­bara­no. Uno sfor­zo (finanziario) mai fat­to in pas­sato, reso nec­es­sario dal­la situ­azione. Nel 2001 con­fidi­amo di real­iz­zare un paio di moli, amplian­do spi­agge come quel­la del Molino”.“C’è poi il dis­cor­so degli attrac­chi — inter­viene Ser­gio Bas­set­ti, pres­i­dente degli alber­ga­tori di Salò e Gar­done -. Le ammin­is­trazioni di entrambe le local­ità stan­no pun­tan­do sul­la real­iz­zazione di pon­tili e passerelle, per favorire l’af­flus­so di moto­scafi e barche. Per quan­to riguar­da l’ac­coglien­za, il mese scor­so, abbi­amo inau­gu­ra­to i due uffi­ci tur­is­ti­ci lat, e in estate li ter­re­mo aper­ti più a lun­go, pos­si­bil­mente anche di sera. I posti let­to? Ih questi giorni, ulti­mati i lavori di ammod­er­na­men­to e restau­ro, ha ria­per­to il Galeazzi. Sem­pre a Bar­bara­no pros­egue l’in­ter­ven­to sul­l’As­to­ria, che servirà Vil­la Gemma”.Bassetti accen­na poi alla qual­ità delle acque (“spe­ri­amo che i buoni risul­tati vengano con­fer­mati”): i pri­mi con­trol­li sul­la bal­ne­abil­ità han­no dato esi­to favorevole.Le opere fog­nar­ie del Gar­da uno han­no con­sen­ti­to di col­lettare i liqua­mi, incana­lan­doli ver­so il depu­ra­tore di Peschiera. Sem­pre che i tem­po­rali non provochi­no tracimazioni, e inver­tano la tendenza.A Gar­done Riv­iera l’ospi­tal­ità si esprime soprat­tut­to attra­ver­so un cal­en­dario fit­to di appun­ta­men­ti: nel cen­tro stori­co, nelle frazioni e al Vit­to­ri­ale. E per le spi­agge? “Noi curi­amo la manuten­zione delle due pub­bliche: al Cas­inò e il Lido di Fasano — spie­ga il sin­da­co Alessan­dro Baz­zani -. Sul lun­go­la­go sti­amo sis­te­man­do 15 boe per gli attrac­chi gior­nalieri. Con­fidi­amo inoltre di pro­l­un­gare ver­so l’ester­no il pon­tile del­la , per lib­er­are lo spec­chio e favorire un mag­giore uti­liz­zo. Per il 2001 pun­ti­amo a un pic­co­lo por­to da 22 posti”.A Toscolano il sin­da­co Pao­lo Ele­na ricor­da “le passerelle costru­ite nel gol­fo qualche anno fa. Abbi­amo poi recu­per­a­to l’area ex camper, trasfor­man­dola in spi­ag­gia. E l’As­so­ci­azione alber­ga­tori con­tin­uerà a gestire il Lido Azzurro”.L’assessore Fabio Cauzzi: “L’At­ma ha sis­tem­ato l’are­nile. Abbi­amo inoltre pre­vis­to la real­iz­zazione delle nuove cab­ine. Sti­amo veden­do di gestire i trat­ti a fian­co del­la cartiera Marchi e in fon­do al lun­go­la­go. Non è tan­to dif­fi­cile acquisir­li dal Demanio, ma quan­to reperire i finanzi­a­men­ti per le opere. Ma non esiste solo il lago. I tur­isti fre­quen­tano l’en­troter­ra, la Valle delle Cam­er­ate. E d’es­tate, al Pala­ten­da, al pat­tin­odro­mo, nel­l’ex cam­po ippi­co e nelle piazze si susseguono gli spet­ta­coli”.