ISOLA DELLA SCALA. La sfida è superare i 200 mila piatti di vialone nano serviti lo scorso anno

Cominciata la 35ª fiera del riso Vuol battere il suo stesso record

23/09/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
m.fal.

Taglio del nas­tro per la trentac­inques­i­ma Fiera del riso. Dopo i tre con­cor­si gas­tro­nomi­ci e il Gran galà che l’han­no pre­an­nun­ci­a­ta nel­la cor­nice set­te­cen­tesca di vil­la Boschi, la man­i­fes­tazione è entra­ta nel vivo spo­stan­dosi sul­l’area fieris­ti­ca del Prà del Pigan­zo, dove è sta­ta inau­gu­ra­ta, con l’ac­com­pa­g­na­men­to del com­p­lesso ban­dis­ti­co scaligero, dal sin­da­co Liana Mon­tal­to. “La fiera è cresci­u­ta negli ulti­mi anni arrivan­do ad altissi­mi liv­el­li”, ha det­to il pri­mo cit­tadi­no inse­di­atosi nel mag­gio scor­so, “e dietro questo risul­ta­to c’è il lavoro del­l’Am­min­is­trazione uscente. C’è forse tan­to da miglio­rare, ma la man­i­fes­tazione por­ta in paese tan­ti vis­i­ta­tori e, mi auguro, un ris­volto non solo di tipo eco­nom­i­co ma anche in ter­mi­ni di rap­por­ti con il ter­ri­to­rio”. Un ringrazi­a­men­to è sta­to riv­olto a quan­ti han­no lavo­ra­to e lavor­eran­no per la buona rius­ci­ta del­la fiera dal­l’asses­sore alle man­i­fes­tazioni Alber­to Fen­zi, e un augu­rio di suc­ces­so dal pres­i­dente del­la Pro loco Gabriele Fer­ron e dal­l’a­bate don Gian­ni Bal­lar­i­ni. Con l’in­au­gu­razione e l’aper­tu­ra degli stand per la degus­tazione dei risot­ti è incom­in­ci­a­ta la fes­ta popo­lare che ha fat­to diventare famoso il piat­to tipi­co locale e che pun­ta a bat­tere il record dei 200 mila risot­ti ven­du­ti e con­sumati lo scor­so anno. E che fa conoscere anche i risot­ti che parte­ci­pano ai con­cor­si. Le giurie pre­siedute da Gior­gio Gio­co, han­no attribuito la vit­to­ria del­la “Spi­ga d’oro”, sfi­da tra ris­toran­ti locali per il miglior risot­to all’isolana, alla Risos­te­ria Bif­fi, e del “Chic­co d’oro”, con­cor­so nazionale per piat­ti a base di vialone nano veronese, alla Valle d’Aos­ta. Il piat­to vinci­tore, filet­ti di triglia alle olive tag­giasche e pomodori sec­chi con pilaf di vialone nano veronese alle ver­dure, prepara­to dal­lo chef Francesco Liguori, è sta­to pre­mi­a­to nel­la ser­a­ta di gala. Una men­zione spe­ciale “per l’al­ta val­oriz­zazione e orig­i­nal­ità dei piat­ti” è anda­ta alla cial­da al riso vialone nano veronese e zuc­chero di can­na con semi­fred­do alle noci caramel­late, sal­sa di fichi rossi, rhum, del­lo chef Andrea Gal­li del ris­torante Emil­ia e Car­lo di ; e al cala­maro rip­ieno di riso e cacio fres­co del­lo chef Urso Mau­r­izio del grand hotel Vil­la Poli­ti di Sir­a­cusa. Pre­mi­a­to anche il vinci­tore del con­cor­so “Miglior risa­ia”, Lau­ra Bigliar­di di Nog­a­role Rocca.

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