Il prolungamento della strada statale 11 contestato dai cittadini perché «non risolve i problemi di viabilità del Basso Garda»

Comitati contro la tangenziale allungata

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Peschiera del Garda

Il pro­l­unga­men­to del­la tan­gen­ziale alla statale 11, bloc­ca­ta da anni al con­fine con la provin­cia di Bres­cia, non sarebbe la soluzione ai prob­le­mi via­bilis­ti­ci del Bas­so Gar­da. A con­tes­tarne nuo­va­mente la real­iz­zazione sono i comi­tati spon­tanei dei cit­ta­di­ni di San Benedet­to, Peschiera e Cav­al­caselle cos­ti­tuitisi negli anni scor­si come fonte di oppo­sizione al prog­et­to. Tirati in bal­lo in segui­to a un recente arti­co­lo «Una super­sta­da per il foot­ing» appar­so su L’Arena e che denun­ci­a­va lo scan­da­lo dovu­to alla man­ca­ta real­iz­zazione del­la vari­ante che «giace incom­pi­u­ta nei vigneti del­la Roviz­za». I comi­tati inter­ven­gono con una comu­ni­cazione invi­a­ta al min­istro delle Infra­strut­ture e trasporti Pietro Lunar­di, all’assessore all’ambiente del­la Chisso, all’assessore provin­ciale di Verona Gilber­to For­men­ti, agli onorevoli sen­a­tori Pao­lo Danieli e , ai sin­daci dei Comu­ni di Sirmione, Castel­n­uo­vo e Peschiera, nonché a L’Arena. Premet­ten­do che sono sta­ti i pri­mi a denun­cia­re la «situ­azione dram­mat­i­ca del traf­fi­co veico­lare in tut­to il Bas­so Gar­da e in par­ti­co­lare a Cav­al­caselle» sosten­gono però che non «è vero» quan­to scrit­to nel con­tes­ta­to arti­co­lo e cioè «che le popo­lazioni di Cav­al­caselle e Peschiera invochi­no da anni la real­iz­zazione del­la vari­ante come soluzione ai prob­le­mi vis­i­bilis­ti­ci». Tutt’altro. Si dichiara­no con­vin­ti invece che la real­iz­zazione «porterà una grande dis­truzione dei ter­ri­tori oltre all’aumento del traf­fi­co veico­lare per la sua vic­i­nan­za all’autostrada ormai satu­ra, e pro­prio nei cen­tri abi­tati che si vuole tute­lare. Il paese di Cav­al­caselle», sosten­gono anco­ra i comi­tati, «da più di trent’anni ingius­ta­mente penal­iz­za­to da un traf­fi­co assur­do non risolverà il suo prob­le­ma, in quan­to il traf­fi­co sarà sem­plice­mente sposta­to da nord a sud del paese». Inoltre met­tono in guardia del­la situ­azione dram­mat­i­ca in cui ver­rà a trovar­si Peschiera, cen­tro stori­co com­pre­so, quan­do «la nuo­va stra­da dopo avere dev­as­ta­to il ter­ri­to­rio andrà a finire sul trac­cia­to stori­co del­la tan­gen­ziale intera­mente abi­ta­to da cir­ca 20 anni. I comi­tati si dichiara­no quin­di «fer­ma­mente con­trari alla real­iz­zazione di nuove strade, in quan­to il Bas­so Gar­da è grave­mente col­las­sato dal­la pre­sen­za di un numero ele­va­to di infra­strut­ture», nel­lo stes­so tem­po sosten­gono come gli inter­ven­ti che si inten­dono real­iz­zare risulti­no «sco­or­di­nati tra loro», nonché fonte di «dan­ni irre­versibili al ter­ri­to­rio oltre ad essere anco­ra una vol­ta spre­co di denaro pub­bli­co». Con­tro la vari­ante 11 i Comi­tati anco­ra nel ’90 ave­vano rac­colto oltre mille firme e un voto unanime del Con­siglio comu­nale di Peschiera al prog­et­to con­trario, inter­ven­gono affinché ven­ga accol­ta la pro­pos­ta che da oltre una deci­na d’anni por­tano avan­ti: la real­iz­zazione a Cav­al­caselle del rac­cor­do autostradale con la super­stra­da per Affi. «Il prog­et­to è già sta­to finanzi­a­to», fan­no pre­sente, «e rite­ni­amo che i veicoli com­pletino il loro per­cor­so in autostra­da e non vadano a intasare le strade esisten­ti». Fon­da­men­tale inoltre, per il Coor­di­na­men­to dei comi­tati «ricon­sid­er­are tut­to il sis­tema delle infra­strut­ture e del­lo svilup­po eco­nom­i­co dal Bas­so Gar­da, tenen­do con­to che il ter­ri­to­rio non può sop­portare for­ti squilib­ri causati da gran­di opere via­bilis­tiche e piani urban­is­ti­ci a carat­tere preva­len­te­mente speculativo».

Parole chiave: