Lo storico anniversario celebrato ieri a Solferino

Commemorato il 143º della battaglia

25/06/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Solferino

«Difendi­amo la nos­tra lib­ertà ed i val­ori che i nos­tri padri han­no con­quis­ta­to con il pro­prio sangue, la nos­tra unità nazionale e la patria». Questo è sta­to il tema prin­ci­pale dei dis­cor­si, ed in par­ti­co­lare di quel­lo del pres­i­dente del­la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no Fon­dri­eschi, pro­nun­ciati in occa­sione del­la com­mem­o­razione del 143º anniver­sario del­la battaglia di Solferi­no, cel­e­bra­to ieri nel cen­tro col­linare. Nel­la rin­no­va­ta piaz­za Torel­li si sono radunati, davan­ti a molti solfer­i­ne­si e cit­ta­di­ni dei pae­si vici­ni, decine di sin­daci, ammin­is­tra­tori, volon­tari del­la Croce Rossa, mil­i­tari del­l’Ar­ma dei e del­l’e­serci­to, rap­p­re­sen­tan­ti delle nazioni di Fran­cia (pre­sente con il pro­prio con­sole), Aus­tria ed Unghe­ria, rap­p­re­sen­tan­ti dei comu­ni delle battaglie del Risorg­i­men­to. A loro han­no dato il ben­venu­to sia il sin­da­co di Solferi­no, Lonar­di che il pres­i­dente del­la soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no, Fon­dri­eschi. Dopo l’alz­a­bandiera in piaz­za Torel­li, il cor­teo si è trasfer­i­to all’Os­sario per la mes­sa ai cadu­ti. Poi i dis­cor­si com­mem­o­ra­tivi. Pri­ma quel­lo di Fon­dri­eschi, che ha anche elo­gia­to l’opera di rifaci­men­to di piaz­za Torel­li, inti­to­la­ta al pri­mo pres­i­dente del­la Soci­età Solferi­no e San Mar­ti­no. Poi il con­sole francese ed il sin­da­co Lonar­di, che han­no riper­cor­so i val­ori di cui è sim­bo­lo la battaglia. Alla fine onore ai cadu­ti al Museo.

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