I direttivi delle due associazioni si sono incontrati per discutere dei problemi comuni

Commercianti, Riva e Limone più vicine

15/11/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Com­mer­cianti di Riva e di Limone uni­ti per risol­vere insieme i prob­le­mi. Per la pri­ma vol­ta, due asso­ci­azioni — quel­la rivana e quel­la neo­cos­ti­tui­ta nel cen­tro del Gar­da bres­ciano — si sono ritrovate giorni fa, pres­so la sede del­l’U­nione, per affrontare prob­lem­atiche comu­ni. Da una parte, il pres­i­dente rivano Fran­co Gam­ba e Ste­fano Risat­ti dal­l’al­tra: i due diret­tivi han­no dis­cus­so di , parcheg­gi, sta­gione tur­is­ti­ca, cen­tri com­mer­ciali e altro. Fran­co Gam­ba ha illus­tra­to agli ospi­ti la realtà locale, relazio­nan­do sui cinquan­t’an­ni d’at­tiv­ità del­l’As­so­ci­azione, spo­stan­do poi la dis­cus­sione sui temi d’ap­pro­fondi­men­to comu­ni. «Limone sul Gar­da “vive” una sta­gione tur­is­ti­ca prati­ca­mente eguale alla nos­tra — ha det­to Gam­ba — anche se da noi esiste una sta­gione inver­nale. I cen­tri com­mer­ciali, poi, a Limone non sono una realtà come da noi sul­l’asse Arco/Riva, dove in pro­porzione al numero d’abi­tan­ti esiste la den­sità di metri quadri più ele­va­ta d’I­talia». In tema parcheg­gi Gam­ba è sta­to chiaro e diret­to «Noi- ha det­to sti­amo anco­ra aspet­tan­do il parcheg­gio di Via Pilati, e sono pas­sati qua­si quindi­ci anni, ma ci dimen­tichi­amo che i parcheg­gi sono le fon­da­men­ta del com­mer­cio. No park­ing no busi­ness, ques­ta è un’e­quazione che non fa una grin­za purtrop­po. La realtà, invece, è che Limone presto potrà dis­porre di un nuo­vo parcheg­gio inter­ra­to di cir­ca 600 posti auto, real­iz­za­to all’in­gres­so del paese, sul lun­go­la­go». Si è dis­cus­so, poi, sul­la qual­ità del tur­is­mo, sul­la neces­sità d’in­nalzarne il liv­el­lo oltre che pen­sare sola­mente ad incre­men­tarne la quan­tità. A questo propos­i­to da Limone giunge l’osser­vazione che se in zona esistesse un cam­po da golf, molti ospi­ti del­la cit­tad­i­na del­la Riv­iera dei Limoni non andreb­bero più a Bogli­a­co a gio­care, come fan­no oggi, ma sareb­bero ben feli­ci di far­lo su di un cam­po più vici­no. Tra quindi­ci giorni, i rivani incon­tr­eran­no il diret­ti­vo di Rovere­to e poi, anche quel­lo con di Malcesine.