Domani, sabato 19 marzo, inaugurazione ufficiale. Una due gironi ricca di appuntamenti e manifestazioni

Compie 120 anni la Fiera di San Giuseppe di Pozzolengo

18/03/2022 in Attualità, Fiere
Di Redazione

Risale ai pri­mi del ‘900 la sto­ria del­la e del­la sua impor­tan­za nell’evoluzione del paese di Poz­zolen­go; mit­i­ga­to dal cli­ma col­linare, sostenu­to da un’economia agri­co­la antic­i­pa­to­ria del­lo svilup­po indus­tri­ale e del benessere degli anni del dopo guer­ra, Poz­zolen­go si è sem­pre iden­ti­fi­ca­ta con quel­lo che, dopo 120 anni di sto­ria, rimane uno degli appun­ta­men­ti più atte­si e gra­di­ti. Tra le più antiche fiere lom­barde del bes­ti­ame, richia­ma­va all­e­va­tori e medi­a­tori del­la provin­cia bres­ciana e di quelle lim­itrofi veronese, man­to­vana e cre­monese, dive­nen­do teatro di scam­bi e com­mer­cio; il pas­sare dei decen­ni e degli even­ti del sec­o­lo pas­sato, l’hanno vista pronta ad accogliere l’adeguamento ai tem­pi, trovan­dola di vol­ta in vol­ta, anno dopo anno, coer­ente nel­la sua dimen­sione con­tem­po­ranea e sem­pre apprez­za­ta dai numerosi vis­i­ta­tori. Una ric­chez­za di val­ori che il lavoro del mon­do agri­co­lo, al quale è pro­fon­da­mente lega­ta, ha trasfer­i­to alle varie gen­er­azioni, assieme all’amore ed all’attaccamento al pro­prio ter­ri­to­rio, alla pro­pria sto­ria, alla pro­pria cul­tura. Tut­to ciò oggi si ritro­va nel­la Dis­pen­sa Moreni­ca e Ter­ra del Lugana, dove si pro­muovono i prodot­ti locali con lo stes­so spir­i­to con il quale, oltre un sec­o­lo fa, la Fiera di Poz­zolen­go nasce­va, ignara del suo futuro, ma con­sapev­ole che da lì a poco sarebbe diven­ta­ta per tut­ti “La Fiera”.

L’edi­zione del 2022 ha rag­giun­to dunque un impor­tante traguardo.

Oggi la vari­età di pro­poste di ques­ta man­i­fes­tazione riguar­da non solo la val­oriz­zazione del mon­do agri­co­lo e del­l’enogas­trono­mia locale, ma anche ric­chezze dis­tin­tive di altre aree inserite allo scopo di svilup­pare nuove sin­ergie. Poz­zolen­go è un ter­ri­to­rio da tem­po apprez­za­to dai tur­isti: la pre­sen­za di ven­ticinque can­tine pro­dut­tri­ci di Lugana e di quat­tro tipic­ità DE.CO.(salame moreni­co, chisöl sö la gradelà, bis­cot­to di Poz­zolen­go e zaf­fer­a­no puris­si­mo di Poz­zolen­go) pro­pon­gono una vas­ta offer­ta a tut­ti i vis­i­ta­tori. Oltre a questo, la Fiera pre­sen­ta ai suoi ospi­ti anche sport e cul­tura. Ci saran­no per­cor­si ciclo­tur­is­ti­ci per famiglie e pic­cole gimkane per i pic­ci­ni, la cam­mi­na­ta fra le vigne, altro imman­ca­bile even­to dal­la lun­ga pre­sen­za, e poi avre­mo ben quat­tro mostre cul­tur­ali per conoscere la sto­ria risorg­i­men­tale autoc­tona e per apprez­zare le pro­duzioni artis­tiche dei nos­tri concittadini.

Ci sarà il con­sue­to mer­cati­no di hob­bis­ti­ca che si apre anche ad altre nuove espo­sizioni di prodot­ti e col­ori ed infine, pro­prio per richia­mare le sue orig­i­ni rurali, viene pro­pos­ta quest’an­no, per la pri­ma vol­ta, una mostra di attrez­za­ture del mon­do vitivini­co­lo, a fian­co del­la conosci­u­ta espo­sizione di trat­tori d’epoca.