Cresco: “Abbiamo dato risposte puntuali a un turismo sostenibile. Ci auguriamo di poter annunciare in tempi certi il nuovo collettore”

Completato il primo tratto della ciclopedonale Pacengo-Ronchi

Di Redazione

Con l’avvio del­la sta­gione tur­is­ti­ca, Lazise può con­tare su un nuo­vo per­cor­so ciclope­donale da met­tere a dis­po­sizione di tur­isti e cit­ta­di­ni. Si sono con­clusi, infat­ti, i lavori di riqual­i­fi­cazione del lun­go­la­go tra il por­tic­ci­o­lo di Pacen­go e Lido Ronchi.

All’inaugurazione del nuo­vo trat­to di pista , che si inserirà nell’anello del Gar­da, era­no pre­sen­ti Ange­lo Cresco pres­i­dente di , Luca Sebas­tiano sin­da­co di Lazise, Gio­van­ni Peretti sin­da­co di Castel­n­uo­vo del Gar­da, Euge­nio Azza­li vicesin­da­co di Lazise e i con­siglieri comu­nali.

Il prog­et­to è sta­to intera­mente real­iz­za­to da AGS per con­to dell’amministrazione comu­nale di Lazise, men­tre l’investimento com­p­lessi­vo per la real­iz­zazione del­la nuo­va arte­ria cicla­bile è pari a 300mila euro. “Insieme al Comune – ha sot­to­lin­eato il pres­i­dente Cresco – abbi­amo dato una rispos­ta pun­tuale a un tur­is­mo mod­er­no, sosteni­bile e che difende l’ambiente. Noi ci auguri­amo che oltre alle cicla­bili sia pos­si­bile annun­cia­re in tem­pi cer­ti anche la real­iz­zazione del nuo­vo col­let­tore che per noi è un’infrastruttura essen­ziale”.

L’intervento ha per­me­s­so di sis­temare la passeg­gia­ta lun­go­la­go che, pri­ma del­la riqual­i­fi­cazione, era cos­ti­tui­ta da un sen­tiero ster­ra­to parzial­mente cop­er­to di ghi­a­ia e poco fruibile dalle bici­clette. Essendo questo trat­to di lun­go­la­go molto fre­quen­ta­to in ogni peri­o­do dell’anno, sia dai tur­isti che dai cit­ta­di­ni, l’amministrazione ha provve­du­to a sis­temare l’intero per­cor­so che misura com­p­lessi­va­mente cir­ca 1 km.

Noi ave­va­mo l’esigenza di riqual­i­fi­care il nos­tro litorale – ha spie­ga­to il sin­da­co Sebas­tiano – per­ché qui pas­sano ciclisti, pedoni e dis­abili e il ter­reno era a trat­ti scon­nes­so e richiede­va una manuten­zione con­tin­ua. Per questo abbi­amo deciso di sis­temare com­p­lessi­va­mente la cicla­bile in cui si può cam­minare e spostar­si in tut­ta sicurez­za”.

Il trac­cia­to del vec­chio sen­tiero è sta­to pavi­men­ta­to con uno stra­to di pavi­men­tazione in cal­ces­truz­zo, a ridot­to impat­to ambi­en­tale, con carat­ter­is­tiche drenan­ti e resistente al gelo. La pavi­men­tazione è sta­ta ste­sa “a fred­do” e, quin­di, sen­za emis­sioni di fumi e vapori inquinan­ti nell’aria. I lavori si sono con­clusi in anticipo sui tem­pi pre­visti, nonos­tante le dif­fi­coltà metere­o­logiche, con l’obiettivo di met­tere a dis­po­sizione ques­ta nuo­va arte­ria cicla­bile pri­ma dell’inizio dell’estate.

Siamo molto con­tenti – ha det­to il sin­da­co Peretti – per­ché com­ple­tan­do questo trat­to di cicla­bile si può andare da San Benedet­to di Lugana fino a Gar­da in bici e sem­pre lun­go lago. È un grande risul­ta­to per tutte le ammin­is­trazioni”.

Vista l’importanza dell’area dal pun­to di vista pae­sag­gis­ti­co, la pista è sta­ta prog­et­ta­ta in modo da armo­niz­zarsi con il con­testo ambi­en­tale del­la zona e uti­liz­zan­do col­ori tenui tipi­ci dell’area.

L’intervento si inserisce nell’ambito dei numerosi per­cor­so ciclope­donali già com­ple­tati e in prossi­mo pro­gram­ma attorno il Lago di Gar­da e offre una val­i­da e sicu­ra alter­na­ti­va ai ciclisti, rispet­to alla traf­fi­ca­ta e peri­colosa Garde­sana.