Si studia come conciliare lavoro e famiglia

Comune e aziende uniti sul Piano tempi della città

17/11/2006 in Attualità
A Affi
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Con­cil­iare tem­pi famil­iari con quel­li di lavoro, sen­za farne ricadere l’onere sui sin­goli o sulle aziende. E’ l’ambizioso prog­et­to che l’amministrazione comu­nale ha bat­tez­za­to «Tem­pi del­la cit­tà», attra­ver­so il quale, per la pri­ma vol­ta nel­la sto­ria di Desen­zano, si cercherà di sta­bilire una sor­ta di cal­en­dario gior­naliero che con­sen­tirebbe al cit­tadi­no di con­tare su ore di tem­po libero per la famiglia e per la pro­pria occu­pazione. Intan­to domani, alle ore 9 a palaz­zo Tode­s­chi­ni, è in pro­gram­ma un incon­tro pub­bli­co nel cor­so del quale ver­ran­no pre­sen­tati i risul­tati dei 1.200 ques­tionari com­pi­lati dalle famiglie degli stu­den­ti. L’obiettivo è quel­lo di approvare nel­la prossi­ma pri­mav­era in aula con­sil­iare il «Piano ter­ri­to­ri­ale degli orari». Per questo si è tenu­to mer­coledì pomerig­gio a palaz­zo Tode­s­chi­ni un pri­mo tavo­lo di lavoro tra Comune ed aziende. Fra i pre­sen­ti il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za, gli asses­sori Mau­r­izio Tira e Sil­via Colas­an­ti, quest’ultima ref­er­ente del prog­et­to, e i rap­p­re­sen­tan­ti di Dural­dur, Mer­ca­tone, Oxi­tur­bo, Vic­to­ry, Tec­nomec­ca­ni­ca, Ros­set­to, Euro­gas, che da soli dan­no lavoro ad oltre 300 per­sone. Sil­via Colas­an­ti ha espos­to agli impren­di­tori i car­di­ni del prog­et­to, che si pro­pone, come si dice­va, di far con­cil­iare i tem­pi del lavoro con quel­li del­la famiglia, cer­can­do però di non scon­vol­gere gli equi­lib­ri e i doveri. Mau­r­izio Tira, inter­ve­nen­do poco dopo, ha invece pos­to l’accento sui prob­le­mi legati alla mobil­ità ed alla pos­si­bil­ità che con il «Piano di gov­er­no del ter­ri­to­rio» (Pgt), di immi­nente approvazione, risorse eco­nomiche derivan­ti dagli oneri d’urbanizzazione pos­sano essere uti­liz­zate per incen­ti­vare la con­cil­i­azione dei tem­pi. Ai parte­ci­pan­ti sono state dis­tribuite delle schede sul panora­ma nor­ma­ti­vo, tra cui la legge regionale 53 del 2000, che prevede finanzi­a­men­ti a sosteg­no del­la flessibil­ità di orario nelle imp­rese. Le aziende han­no rispos­to pos­i­ti­va­mente, apprez­zan­do l’iniziativa e invi­tan­do l’Amministrazione comu­nale a «prestare assis­ten­za nel­la parte tec­ni­co-buro­crat­i­ca» ed offren­do, infine, disponi­bil­ità a pros­eguire il lavoro del «tavo­lo». Altre aziende desen­zane­si, pur non parte­ci­pan­do al pri­mo incon­tro, han­no assi­cu­ra­to «inter­esse ai prossi­mi appuntamenti».