Un intervento atteso per 30 anni che ridarà il giusto slancio al centro natatorio. Nel progetto della multiutility, non solo sono previste nuove vasche omologate per gare internazionali, ma anche solarium, palestra e un centro riabilitativo.

Comune e Garda Uno, insieme per la nuova piscina comunale

Di Redazione

 

Sarà a resti­tuire la pisci­na di Desen­zano ristrut­tura­ta alla comu­nità garde­sana: la multi­u­til­i­ty del Gar­da ha ottenu­to l’approvazione del­lo stu­dio di fat­tibil­ità che darà all’impianto la sua sec­on­da vita a con­clu­sione di una riqual­i­fi­cazione che inter­esserà strut­ture, impianti, servizi per i quali – a con­clu­sione dei lavori — è pre­vista una dura­ta di trent’anni dopo che il cen­tro G. Sig­nori venne real­iz­za­to nel 1986.

Mario Boc­chio, Pres­i­dente di Gar­da Uno, ha com­men­ta­to il manda­to dicen­do “è per noi moti­vo di orgoglio aver rice­vu­to questo incar­i­co, una scelta che rite­ni­amo tes­ti­moni l’apprezzamento per quan­to la nos­tra soci­età ha saputo pro­porre alle ammin­is­trazioni dei comu­ni del ter­ri­to­rio garde­sano. Pre­sen­ti­amo un prog­et­to di recu­pero il cui obi­et­ti­vo con­clu­si­vo sarà la resti­tuzione alla cit­tà di Desen­zano di un impianto aggior­na­to dal pun­to di vista tec­no­logi­co, in lin­ea con le esi­gen­ze degli uten­ti e pron­to ad ospitare anche man­i­fes­tazioni sportive internazionali.”

Per com­pren­dere il val­ore sociale dell’operazione è suf­fi­ciente un solo numero: tra popo­lazione res­i­dente e com­mut­ing, isti­tuzioni e asso­ci­azioni, enti pub­bli­ci e pri­vati e scuole l’impianto inter­es­sa un baci­no di 52.800 abi­tan­ti di cui 30.000 res­i­den­ti a Desen­zano e 20.000 a Lona­to, cinquemi­la stu­den­ti res­i­den­ti a Desen­zano e Lona­to, un flus­so di cit­ta­di­ni com­mut­ing res­i­den­ti nel baci­no di altre 14.000 per­sone con un’utenza com­p­lessi­va sti­ma­ta in 80.000 per­sone. Un baci­no al quale saran­no rimesse a dis­po­sizione due vasche da 50 e 25 metri omolo­gate per gare inter­nazion­ali, non solo di nuo­to ma anche pal­lan­uo­to syn­cro e tut­ti; un cen­tro di riabil­i­tazione moto­ria, un per­cor­so salute con solar­i­um, una palestra attrez­za­ta un’area relax ed una zona ris­toro con spazi per conferenze.

Al revamp­ing dell’impianto si arri­va dopo una serie di val­u­tazioni effet­tuate nell’aprile 2021 da cui è emer­so che le strut­ture non pre­sen­tano seg­ni di ced­i­men­to e pos­sono ess­er riqual­ifi­cate, che la ten­sostrut­tura dell’edificio è in buone con­dizioni, che spoglia­toi e servizi devono ess­er com­ple­ta­mente riv­isti, che gli impianti tec­no­logi­ci devono ess­er riqual­i­fi­cati così come gli impianti elet­tri­ci e i per­cor­si d’accesso. Per con­sen­tire l’utilizzo sull’arco di un intero anno del­la vas­ca da 50 metri è pre­vista la real­iz­zazione di un tet­to retrattile.

Una vol­ta con­clusi i lavori l’impianto ver­rà resti­tu­ito alla comu­nità con un’ipotesi ges­tionale che prevede un tas­so di riem­pi­men­to nel pri­mo anno pari all’85% degli ingres­si poten­ziali, tas­so che aumenterà in maniera grad­uale fino a rag­giun­gere il 100% entro i pri­mi cinque anni.

La ges­tione dell’impianto sarà pre­vista attra­ver­so con­ces­sioni pluri­en­nali attra­ver­so ban­do pub­bli­co o in house con val­ore del cor­rispet­ti­vo – per ogni sin­go­la con­ces­sione – gen­er­a­to dal­la richi­es­ta di un con­trib­u­to ann­uo suf­fi­ciente a bilan­cia­re i bud­get pre­visti dai piani eco­nom­i­co finanziari ded­i­cati a cias­cun servizio.

Il Sin­da­co di Desen­zano del Gar­da, Gui­do Mal­in­ver­no, com­men­ta: “Ave­va­mo già com­in­ci­a­to a par­lare del­la pisci­na comu­nale e del suo futuro nel 2019. Il com­par­to dopo più di 30 anni è ormai arriva­to al capo­lin­ea ed è gius­to che la cit­tad­i­nan­za e tut­ta l’ampia platea di uten­ti che usufruis­cono del cen­tro nata­to­rio, pos­sano uti­liz­zare un impianto all’altezza del baci­no da sod­dis­fare. Siamo con­tenti che abbia colto le poten­zial­ità di questo prog­et­to e che con tut­ta la sua pro­fes­sion­al­ità si sia ded­i­ca­ta alla futu­ra real­iz­zazione del nuo­vo centro”.

Anche Gio­van­ni Maio­lo, Asses­sore alle Opere Pub­bliche, e Francesca Ceri­ni, Asses­sore alle Attiv­ità Sportive sono sul­la stes­sa lunghez­za d’onda: “A liv­el­lo di prog­et­tual­ità questo è un nuo­vo tas­sel­lo fon­da­men­tale per la val­oriz­zazione del pat­ri­mo­nio comu­nale. Un prog­et­to che atten­de­va di essere por­ta­to avan­ti già da tem­po e siamo molto feli­ci che il sog­no pos­sa tra­mu­tar­si in realtà. Dunque, sia dal pun­to di vista sporti­vo che delle opere pub­bliche, si trat­ta di una grande oper­azione che porterà val­ore, deco­ro e un nuo­vo polo d’eccellenza a Desenzano”.

 

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