"Abbiamo già avviato le indagini ed emesso ordinanza di sospensione dei lavori", informa l’assessore Christian Simonetti.

Lonato: “Stop all’ecomostro della stazione”

25/09/2013 in Attualità
Di Redazione

Il Comune di Lona­to dice “stop ai lavori”. Il pre­fab­bri­ca­to dei mag­a­zz­i­ni del­la stazione fer­roviaria spez­za la vista sul­la Roc­ca e la Torre civi­ca di Lona­to del Gar­da e l’amministrazione comu­nale si è subito mossa per avviare tutte le pratiche nec­es­sarie a fer­mare un’opera di impat­to pae­sag­gis­ti­co dev­as­tante.

«Riguar­do alla costruzione fat­ta dal­la Rete fer­roviaria pres­so la stazione di Lona­to – infor­ma l’assessore all’Urbanistica Chris­t­ian Simon­et­ti – sono già state avvi­ate tutte le indagi­ni del caso, a cura del nos­tro Uffi­cio tec­ni­co, e le pratiche per fer­mare quel­lo che in cit­tà la gente già chia­ma “l’ecomostro”. L’amministrazione comu­nale ha emes­so un’ordinanza di sospen­sione lavori per la prat­i­ca edilizia delle Fer­rovie del­lo Sta­to, vis­to che la zona inter­es­sa­ta si tro­va pro­prio in ter­ri­to­rio sot­to­pos­to a vin­co­lo pae­sag­gis­ti­co. Ricor­do che il Comune di Lona­to del Gar­da ave­va già nel 2010 seg­nala­to la neces­sità di autor­iz­zazione pae­sag­gis­ti­ca, per costru­ire in tale zona; invece qui gli inter­ven­ti sono sta­ti avviati sen­za alcu­na autor­iz­zazione», pre­cisa Simon­et­ti.

L’ordinanza di sospen­sione dei lavori è sta­ta noti­fi­ca­ta sia alla Polizia locale, che alle Fer­rovie del­lo Sta­to e alla , la legge numero 12 del 2005 prevede che l’autorizzazione pae­sag­gis­ti­ca sia esclu­si­vo com­pi­to del­la Regione, sen­za alcu­na sub­del­e­ga ai Comu­ni. In par­ti­co­lare, sec­on­do l’articolo 80 (com­ma 2) del­la Legge regionale del 2005 spet­ta alla Regione “l’esercizio di fun­zioni ammin­is­tra­tive per opere di com­pe­ten­za del­lo Sta­to, degli enti e aziende statali, nonché opere di com­pe­ten­za regionale”.

Già ha com­men­ta­to il sin­da­co nei giorni scor­si che tale opera rap­p­re­sen­ta uno scem­pio per la cit­tad­i­na tur­is­ti­ca. «Al Comune di Lona­to – ricor­da – le Fer­rovie han­no chiesto uni­ca­mente la con­for­mità urban­is­ti­ca, e sono sta­ti com­ple­ta­mente saltati gli altri pas­sag­gi. La con­for­mità c’era, ma cer­ta­mente non per costru­ire in quel modo e in questo pos­to».

La prat­i­ca edilizia risale al 2010, ma solo da cir­ca una set­ti­mana il cantiere è sta­to ria­per­to a sor­pre­sa. Il fas­ci­co­lo delle Fer­rovie par­la di richi­es­ta di fab­bri­ca­to tec­no­logi­co e per­ti­nen­ze, a servizio del­la lin­ea fer­roviaria Milano-Venezia.