Mancano oramai pochi mesi al rinnovo del cariche della Comunità del Garda. Un Ente le cui sorti non sono ancora ben chiare dato che sono numerosi i comuni che hanno abbandonato il gruppo inizialmente costituente.

Comunità del Garda: si avvicina il rinnovo dei vertici

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Di Luca Delpozzo

Mancano oramai pochi mesi al rinnovo del cariche della Comunità del Garda. Un Ente le cui sorti non sono ancora ben chiare dato che sono numerosi i comuni che hanno abbandonato il gruppo inizialmente costituente. Un’attesa al rinnovo, o riconferma, che contribuisce, seppur indirettamente a creare proposte sia di consolidamento che anche alternative, vedi ad esempio l’istituzione, per ora arenatasi, delle “Province del Garda” o, come propone, magri anche con spirito provocatorio, il sindaco di Manerba, Isidoro Bertini, ossia la creazione di una “Città, o area, Metropolitana”. Una proposta non poi tanto azzardata visto che ad incoraggiare queste nuove realtà sul territorio nazionale è stata recentemente approvata una legge, scaturita dalla modifica di una legge già esistente del ’90, la 265/99che potrebbe portare all realizzazione del “super comune”. “Lancio una proposta che potrebbe essere importante dotto alcuni aspetti, o comunque da valutare con una certa attenzione – spiega il sindaco Bertini – sulle are città metropolitane. L’articolo 19 dice che “fino all’istituzione della città metropolitana la Regione, previa intesa con gli enti interessati, può definire ambiti sovracomunali per l’esercizio coordinato delle funzioni degli enti locali, attraverso forme associative e di cooperazione”. Ora esiste un dibattito diffuso fra gli amministratori comunali sull’utilità o meno della Comunità del Garda. Perché allora – sostiene Isidoro Bertini – non cercare di superare questo strumento che è stato importante e utile fino adesso attraverso l’applicazione di questa nuova legge, approvata lo scorso agosto, cercando di istituire l’area metropolitana, o comunque che sia simile ad un’area metropolitana, a livello dell’area del Garda applicando l’articolo 19. Un intesa con le regioni che vada a definire funzioni, coordinate e finalità che possano essere chiaramente individuate fra i comuni del lago e che possono essere benissimo raggiunte da questo coordinamento dei comuni riconosciuto dalla regione”. Ovviamente il dibattito, e reazioni è aperto.

Luigi Del Pozzo
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