Una interessante proposta per la salvaguardia e la valorizzazione delle chiesette minori

Con i Mondiali si fa cultura. Un circuito alternativo in bici

12/03/2004 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Delibori

L’organizzazione dei Mon­di­ali di ciclis­mo sul Gar­da e nell’entroterra può essere l’occasione per far riflet­tere anche sull’ambiente. Le asso­ci­azioni Ami­ci dell’Eremo camal­dolese del­la Roc­ca, Francesco Fontana di Lazise, San Loren­zo di Cav­al­caselle, Cen­tro stu­di per il ter­ri­to­rio bena­cense di Tor­ri e Cen­tro tur­is­ti­co gio­vanile Monte di Capri­no da tre anni han­no imposta­to un prog­et­to di rif­les­sione e di lavoro sul tema del­la «spir­i­tu­al­ità del­la bellez­za» pro­muoven­do incon­tri e appo­site man­i­fes­tazioni. Su ques­ta lin­ea si sono ora sche­date una deci­na di chiesette minori dell’entroterra garde­sano, su un pat­ri­mo­nio di un centi­naio esisten­ti, bisog­nose di inter­ven­ti di recu­pero e restau­ri urgen­ti. «Per la prossi­ma estate si intende orga­niz­zare una mostra doc­u­men­taria itin­er­ante su queste chiesette e un con­veg­no di stu­di in autun­no a vil­la Giu­liari di Albarè sui val­ori stori­co-artis­ti­ci, architet­toni­ci, tradizion­ali e reli­giosi di questi luoghi», spie­ga Loren­zo Sara­ceno, por­tav­oce dell’Eremo di San Gior­gio. «Scopo di queste inizia­tive è quel­lo di aiutare a riflet­tere sul ruo­lo civile e spir­i­tuale di una sen­si­bil­ità vol­ta a preser­vare e ritrovare il val­ore del­la bellez­za: quel­la del nos­tro pae­sag­gio, degli inse­di­a­men­ti tradizion­ali, delle radi­ci cul­tur­ali, del­la memo­ria, non per una sem­plice con­ser­vazione muse­ale, ma per­ché solo una memo­ria stor­i­ca può dare spes­sore cul­tur­ale e criti­co al nos­tro oper­are a vario tito­lo nel ter­ri­to­rio locale». Tra le chiesette da sal­vare fig­u­ra­no sen­za dub­bio alcu­ni dei tesori del bas­so Gar­da, in parte noti ma in parte anche poco conosciu­ti al grande pub­bli­co: si trat­ta di quelle di San Colom­bano di Bar­dolino, San Zeno di Coster­mano, San Michele a Gaium e San Loren­zo alle Val­doneghe di Riv­o­li Veronese, San Michele a Piore di Capri­no. E anco­ra, le chiesette di San Fer­mo e Rus­ti­co a Lazise, di San Loren­zo a Cav­al­caselle e di San Zeno a Pas­tren­go. Ma le asso­ci­azioni inten­dono com­pletare le inizia­tive di sen­si­bi­liz­zazione ver­so questo pat­ri­mo­nio anche con un sem­i­nario, riv­olto in par­ti­co­lare agli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci (il cui ruo­lo è fon­da­men­tale, vis­to che dalle pre­vi­sioni urban­is­tiche e ter­ri­to­ri­ali degli enti locali dipende poi l’effettiva sal­va­guardia di queste chiesette), e orga­niz­zan­do una orig­i­nale man­i­fes­tazione cul­tur­ale, dal tito­lo «L’al­tromon­di­ale: un cir­cuito ciclis­ti­co mon­di­ale alter­na­ti­vo», cioè una escur­sione in bici­clet­ta tra le chiesette in rov­ina in occa­sione dei Mon­di­ali di ciclis­mo che si svol­ger­an­no a fine set­tem­bre. «L’es­cur­sione in bici- con­clude Sara­ceno- servirà a sen­si­bi­liz­zare sul­la qual­ità del pae­sag­gio e del­la memo­ria nei luoghi attra­ver­sa­ti dal­la man­i­fes­tazione sporti­va, che non si intende cer­to con­testare come tale, ma di cui si vedono con pre­oc­cu­pazione alcu­ni neg­a­tivi impat­ti ambi­en­tali. Dovrà servire a far conoscere anche queste realtà cul­tur­ali, storiche e reli­giose trascu­rate del nos­tro ter­ri­to­rio, in modo da recu­per­ar­le correttamente».

Parole chiave:

Commenti

commenti