Entrerà in funzione in primavera un nuovo servizio di bus bike che collegherà Carda con Ferrara di Monte Baldo

Con il bus nel paradiso dei bikers

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Di Luca Delpozzo
Antonella Traina

Entr­erà in fun­zione in pri­mav­era un nuo­vo servizio di bus bike che col­legherà Car­da con Fer­rara di Monte . La deci­sione è sta­ta pre­sa di con­cer­to fra i sin­daci dei due Comu­ni, insieme al pres­i­dente del­l’Apt Enri­co Meren­da, a due fun­zionar! del­l’Azien­da provin­ciale trasporti e a un rap­p­re­sen­tante del Comune di Capri­no, durante una riu­nione tenu- nei giorni scor­si nel munici­pio di Ferrara.“Esiste già un effi­ciente servizio di bus adibito anche al trasporto di bici­clette che fun­ziona nel­la zona del lago”, spie­ga il sin­da­co di Fer­rara, Guer­ri­no Coltri. “L’idea è quel­la di esten­dere questo servizio anche al ver­sante ori­en­tale del Bal­do in modo da per­me­t­tere ai tur­isti che fre­quen­tano il lago di vis­itare l’en­troter­ra garde­sano con la bicicletta”.Il mez­zo che ver­rà uti­liz­za­to è un pull­man che potrà ospitare per ogni cor­sa, cir­ca trenta per­sone e fino a una venti­na di bici­clette. La parten­za del servizio pub­bli­co di bus bike è pre­vista da Car­da, con fer­mate a Coster­mano, in piaz­za a Capri­no, a Spi­azzi e infine a Fer­rara di Monte Baldo.“Come Comune abbi­amo chiesto di stu­di­are la pos­si­bil­ità di effet­tuare una ulte­ri­ore fer­ma­ta anche all’or­to botan­i­co di Novezzi­na”, con­tin­ua Coltri, “Sarebbe un modo per incen­ti­vare le vis­ite ali orto botan­i­co e aumentare il numero di tragit­ti per­cor­ri­bill per chi scende al lago”. Da Novez­za, infat­ti, si può rag­giun­gere la parte trenti­na del Bal­do e da qui scen­dere in vai d’Adi­ge ad Ala o diret­ta­mente sul Garda.“I tur­isti non avran­no più la neces­sità di spostar­si con la macchi­na per­ché il servizio pub­bli­co li porterà nelle varie local­ità, da dove potran­no far rien­tro sul lago con la bici.percorrendo tragit­ti sicuri, seg­nalati e attrezzati”.I Comu­ni dove si svol­gerà questo servizio han­no il com­pi­to di pre­dis­porre, nei rispet­tivi ter­ri­tori, apposi­ti per­cor­si seg­nalati e attrez­za­ti, L’Azien­da di pro­mozione tur­is­ti­ca, Invece, si occu­perà di pub­bli­ciz­zare l’inizia­ti­va con locan­dine e depli­ant illus­tra­tivi da dis­tribuire anche negli alberghi men­tre l’Azien­da provin­ciale trasporti garan­tirà il servizio pub­bli­co con i mezzi che ha a dis­po­sizione ed even­tual­mente poten­zierà anche il par­co macchine.Ogni anno sono in numero sem­pre mag­giore i tur­isti che scel­go­no di trascor­rere parte delle loro vacanze vis­i­tan­do l’en­troter­ra garde­sano, Quel­lo elab­o­ra­to dai Comu­ni di Fer­rara e Gar­da rien­tra tra i vari prog­et­ti pen­sati per venire incon­tro a queste richieste.“Anche i tur­isti stranieri che ven­gono sul lago non si accon­tentano più solo di una vacan­za esclu­si­va­mente all’in­seg­na del sole e del­la spi­ag­gia”, spie­gano i sin­daci, “Ven­gono in vacan­za diret­ta­mente con la bici e sono loro stes­si a chiedere infor­mazioni sul posti del­l’en­troter­ra da pot­er vis­itare, soprat­tut­to quel­li che han­no ril­e­van­za dal pun­to di vista pae­sag­gis­ti­co, cul­tur­ale e ambientale”.

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