Profonda opera di risistemazione del centro del paese e degli uffici comunali: nuovi archivi e cento posti in più nella sala consiliare

Con il municipio nasce la piazza

19/10/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Enrico Grazioli

Moni­ga del Gar­da cam­bierà volto. I lavori sono iniziati ieri. Il munici­pio sarà sis­tem­ato e allarga­to: uffi­ci e archiv­io nuovi, sala con­sil­iare allarga­ta, sala polifun­zionale e strut­ture mod­ern­iz­zate. Tut­to entro l’in­ver­no 2008. Nascerà anche una nuo­va piaz­za, e riqual­i­fi­ca­ta piaz­za S. Mar­ti­no, dove si svolge il Palio del .L’in­ter­ven­to alla sede comu­nale non era rin­vi­a­bile. Come spie­ga Clau­dio Sonci­na, vicesin­da­co e asses­sore ai lavori pub­bli­ci, «lo spazio ormai è poco. L’archiv­io va amplia­to, la sala con­sil­iare è ridot­ta e man­cano uffi­ci per gli asses­so­rati. Inoltre, c’è il prob­le­ma delle bar­riere architet­toniche». La deci­sione è sta­ta pre­sa assieme ai cit­ta­di­ni, inter­pel­lati in due assem­blee pubbliche.I numeri mostra­no l’im­por­tan­za del­l’in­ter­ven­to. I lavori sul­la strut­tura nuo­va sono sta­ti appal­tati per poco più di 1 mil­ione di euro. Il prog­et­to è sta­to stu­di­a­to dal­l’ar­chitet­to Mario Dorel­li di Maner­ba assieme all’uf­fi­cio tec­ni­co comu­nale; i lavori, invece, saran­no real­iz­za­ti dal­la desen­zanese Gili­oli, che ha vin­to la gara d’ap­pal­to. La costruzione occu­perà 3500 metri cubi dis­posti su 1064 metri quadri. In par­ti­co­lare, la sala con­sil­iare sarà por­ta­ta a 100 posti e nel piano sem­i­nter­ra­to ver­rà real­iz­za­ta una sala polifun­zionale. Ques­ta sarà in parte aper­ta d’es­tate e per le man­i­fes­tazioni offrirà 200 metri quadri al cop­er­to. L’adegua­men­to del­la parte già esistente costerà 340 mila euro, non anco­ra appaltata.Il maquil­lage del cen­tro, di fat­to, era già inizia­to a mag­gio. Alle spalle del munici­pio, dove pri­ma c’era un pra­to abban­do­na­to, è sta­ta real­iz­za­ta una nuo­va area mer­ca­to. Inevitabil­mente, l’am­pli­a­men­to del­la sede comu­nale elim­in­erà alcu­ni spazi auto dal parcheg­gio ret­rostante; ma la piaz­za del mer­ca­to ha por­ta­to un’ot­tan­ti­na di posti nuovi.La sec­on­da fase del maquil­lage saran­no i lavori per una nuo­va piaz­za. Ora, durante le man­i­fes­tazioni, ci sono prob­le­mi di via­bil­ità: il trat­to di stra­da anti­s­tante piaz­za S. Mar­ti­no viene chiu­so. Per la piaz­za non esiste anco­ra una prog­et­to defin­i­ti­vo, ma al con­siglio comu­nale è giù sta­to pre­sen­ta­ta una boz­za. Dalle pre­vi­sioni, ques­ta piaz­za nuo­va dovrebbe unir­si a quel­la di S. Mar­ti­no e svilup­par­si ver­so nord e dien­tro la strut­tura munic­i­pale. Il Comune è anche inten­zion­a­to ad allargare i plateati­ci dei locali. Una parte del con­siglio non si è espres­sa con­tro questi lavori, ma il Grup­po per Moni­ga non è favorev­ole. «Questi lavori — spie­ga Patrizia Avi­go, can­di­da­ta sin­da­co nelle elezioni del 2006 — sono sproposi­tati in ter­mi­ni di cubatu­ra e di denaro». A fine set­tem­bre il grup­po ave­va orga­niz­za­to un’adunan­za pub­bli­ca per­ché «siamo tut­ti d’ac­cor­do sul fat­to che ques­ta sede sia stret­ta, ma si sarebbe potu­to dis­lo­care vig­ili, pro­lo­co o pos­ta, in altri edi­fi­ci disponi­bili». Per quan­to riguar­da i lavori per la nuo­va piaz­za, il Grup­po non è con­trario, ma ricor­da che i costi saran­no altissi­mi. Il grup­po di mino­ran­za sta por­tan­do avan­ti una rac­col­ta firme per sot­to­lin­eare l’i­nadeguatez­za e la dis­pendiosità dei lavori all’ed­i­fi­cio comu­nale. Domeni­ca 28 sarà in piaz­za con un gazebo.

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