Il comune di Moniga e il consorzio Garda Classico uniti nell’organizzazione. Iniziata ieri, la manifestazione prosegue oggi e domani negli spazi di villa Bertanzi

Con «Italia in rosa»Chiaretto protagonista

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Di Luca Delpozzo

È Moni­ga, la “cit­tà del ”, ad ospitare in questo fine set­ti­mana la pri­ma rasseg­na nazionale ded­i­ca­ta ai vini rosati. Si trat­ta di un’iniziativa che anco­ra man­ca­va nel panora­ma ital­iano delle man­i­fes­tazioni enoiche e che, per il Chiaret­to Gar­da Clas­si­co, diven­ta occa­sione di pro­mozione all’insegna del confronto.La rasseg­na nazionale dei rosati d’Italia, che il Comune di Moni­ga orga­niz­za con la col­lab­o­razione del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co, è un prog­et­to che di fat­to ampli­fi­ca in chi­ave nazionale le final­ità pro­mozion­ali del­la Fiera del Chiaret­to, man­i­fes­tazione tradizionale che las­cia il pos­to a ques­ta nuo­va, ambiziosa vet­ri­na nel­la quale sono a con­fron­to 250 tipolo­gie di rosè, sia fer­mi che spuman­ti, prove­ni­en­ti da tutte le regioni d’Italia e pro­posti da cir­ca 200 aziende.Al cen­tro dell’evento, ovvi­a­mente, res­ta ben sal­do il Chiaret­to, le cui orig­i­ni si fan­no dis­cen­dere dal sen­a­tore veneziano Pom­peo Mol­men­ti, che pro­prio a Moni­ga lo pro­dusse per pri­mo più di un sec­o­lo fa par­tendo dalle uve prodotte nel­la tenu­ta del­la moglie, la nobil­don­na Amalia Brunati, e sper­i­men­tan­do una tec­ni­ca che nel­la sostan­za è arriva­ta immu­ta­ta fino ad oggi, facen­do di questo “vino di ter­ri­to­rio” una vera e pro­pria esclu­si­va eno­log­i­ca del­la ter­ra di Valtenesi.“Italia in Rosa” è inizia­ta ieri, ma il fes­ti­val vero e pro­prio entra nel vivo oggi e domani negli spazi di Vil­la Bertanzi, che fu teatro delle prime sper­i­men­tazioni sul Chiaret­to ad opera del sen­a­tore Mol­men­ti, e che ospiterà la degus­tazioni dei vis­i­ta­tori (tick­et a 15 euro, con scon­ti per i soci delle prin­ci­pali asso­ci­azioni di set­tore) oltre ad un dibat­ti­to sui rosati (ques­ta mat­ti­na alle 10.30) come ter­zo e sem­pre più soli­do polo del panora­ma enoico nazionale. In libero assag­gio, si dice­va, cir­ca 250 vini rosé: un’occasione uni­ca in Italia, ques­ta di Moni­ga, per avvic­inare il meglio del­la pro­duzione rosa­ta nazionale.

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