Con la Sagra di San Giovanni Battista sboccia l’estate lonatese al Parco delle pozze

Di Luigi Del Pozzo

Dal 21 al 24 giug­no l’VIII Sagra di San Gio­van­ni bat­tista suona il gong dell’estate lonatese. Al Par­co delle pozze, come è ormai tradizione, pren­derà il via questo ven­erdì la man­i­fes­tazione esti­va pro­mossa dall’Assessorato al Com­mer­cio del Comune, con la preziosa col­lab­o­razione del­la locale Grup­po sporti­vo Lona­to Due, oltre al lavoro dei volon­tari del­la frazione di Cam­pagna e di tan­ti lonate­si che per quat­tro ser­ate si dedicher­an­no al fun­zion­a­men­to del­la fes­ta.

La sagra, momen­to di incon­tro e di sva­go per la comu­nità lonatese, è nata qualche anno fa per inizia­ti­va dell’assessore Valenti­no Leonar­di che, con un grup­po di ami­ci e col­lab­o­ra­tori, ha deciso di pro­porre una fes­ta per la cit­tà pro­prio nel peri­o­do del patrono di Lona­to, San Gio­van­ni bat­tista. Si è poi scel­to il Par­co delle pozze per gli stand gas­tro­nomi­ci, i gon­fi­a­bili e il luna-park dei bam­bi­ni, le ser­ate di musi­ca e i vari intrat­ten­i­men­ti, come l’esibizione can­i­na (Agili­ty dog) con i cani da sal­vatag­gio in col­lab­o­razione con la e il tor­neo di cal­cio tre con­tro tre o le esi­bizioni sportive che ogni anno fan­no parte a pieno tito­lo del­la sagra.

Ass. Leonardi«In ques­ta occa­sione l’amministrazione comu­nale – evi­den­zia l’assessore Leonar­di – desidera offrire delle ser­ate di fes­ta alla popo­lazione, momen­ti in sui stare insieme, diver­tir­si e gustare piat­ti tipi­ci, come il buonis­si­mo spiedo bres­ciano, gra­zie ai volon­tari del­la frazione di Cam­pagna e a quan­ti met­tono a dis­po­sizione il loro tem­po per real­iz­zare questo even­to. Spe­ri­amo che il tem­po ci aiu­ti a rag­giun­gere il nos­tro obi­et­ti­vo e buona estate a tut­ti».

Quest’anno la giun­ta comu­nale ha deciso di asseg­nare il 6° “Pre­mio San Gio­van­ni in oro 2013” a un grup­po di volon­tarie lonate­si da anni attive in Mada­gas­car, nel vil­lag­gio di Ikala­mavoni (area cen­tro-occi­den­tale dell’isola), dove ci sono donne che vivono in situ­azioni igien­iche pre­carie, con un ele­va­to liv­el­lo di mor­ti per par­to e una povertà estrema. Pro Mada­gas­car ha con­tribuito in questi anni, rac­coglien­do fon­di tramite mer­ca­ti­ni e vari even­ti lonate­si, alla real­iz­zazione di un ambu­la­to­rio per la mater­nità, attrez­za­to per con­sen­tire al per­son­ale medico-san­i­tario di oper­are in sicurez­za. Prog­et­to a cui ha con­tribuito anche l’amministrazione comu­nale. La onlus si occu­pa anche di adozioni a dis­tan­za, sen­za spostare i ragazzi di famiglie dis­agiate o orfani dal­la loro ter­ra, per con­sen­tire loro di man­gia­re, crescere e stu­di­are. Sono sta­ti real­iz­za­ti anche una cis­ter­na per l’acqua, una fos­sa bio­log­i­ca, un gen­er­a­tore elet­tri­co… tan­ti inter­ven­ti che, piano piano, stan­no miglio­ran­do la vita delle famiglie di Ikala­mavoni. Per questo la giun­ta comu­nale, spie­ga il sin­da­co , «ha pro­pos­to di con­seg­nare al grup­po Pro Mada­gas­car, rap­p­re­sen­ta­to dal­la sig­no­ra Maria Tere­sa Sig­urtà, la stat­uet­ta di San Gio­van­ni in oro, sim­bo­lo di altru­is­mo e impeg­no sociale, per quan­to fat­to conc­re­ta­mente in questi anni a favore di bam­bi­ni e donne del Mada­gas­car».

 

Altre feste dell’estate lonatese:

Fes­ta del­la bir­ra a Cam­pagna di Lona­to dal 5 al 7 luglio

Fes­ta par­roc­chiale di San Lui­gi a Cen­te­naro dall’11 al 15 luglio

Sagra di Esen­ta dal 26 al 19 luglio

Tradizionale Fes­ta di Cam­pagna dal 16 al 19 agos­to

Sagra di Sant’Eurosia dal 23 al 24 agos­to

 

Pre­mio San Gio­van­ni in oro al Grup­po Pro Mada­gas­car

gruppo Pro MadagascarC’è un riconosci­men­to che viene asseg­na­to ogni anno dal Comune di Lona­to del Gar­da che si chia­ma “Pre­mio San Gio­van­ni in oro 2013”. È una stat­uet­ta che ripro­pone in miniatu­ra quel­la pos­ta sul­la cupo­la del duo­mo lonatese e da sei anni è sim­bo­lo di gen­erosità, impeg­no sociale e attiv­ità nel mon­do del volon­tari­a­to. Quest’anno la giun­ta gui­da­ta dal dott. Mario Boc­chio con­seg­n­erà il riconosci­men­to a un grup­po di volon­tarie da anni impeg­nate a favore del­la popo­lazione di un vil­lag­gio in Mada­gas­car (Ikala­mavoni), dove ci sono anco­ra pesan­ti sac­che di mis­e­ria e molte donne vivono in situ­azioni igien­iche pre­carie, con un ele­va­to liv­el­lo di mor­ti per par­to.

Il grup­po Pro Mada­gas­car ha inizia­to a oper­are pri­ma in India, tramite un mis­sion­ario cam­mil­liano, poi in Mada­gas­car, nel­la parte cen­tro-occi­den­tale dell’isola, gra­zie alla tes­ti­mo­ni­an­za di suor Lucia Ian­niz­zot­to, conosci­u­ta dalle sig­nore lonate­si Maria Tere­sa Sig­urtà e Dolores Suma, che dal 2006 han­no com­in­ci­a­to a rac­cogliere fon­di per aiutare i meno for­tu­nati.

Il pri­mo prog­et­to sostenu­to in Mada­gas­car è costa­to cir­ca 18mila euro: l’ambulatorio per la mater­nità ha rac­colto il con­trib­u­to di molti concit­ta­di­ni e anche dell’amministrazione comu­nale; il pic­co­lo ospedale attrez­za­to ha con­sen­ti­to al per­son­ale medico-san­i­tario di oper­are in sicurez­za ed è sta­ta solo una delle opere a cui il grup­po Pro Mada­gas­car ha parte­ci­pa­to eco­nomi­ca­mente, rac­coglien­do fon­di tramite mer­ca­ti­ni ed even­ti ben­efi­ci.

«Ci occu­pi­amo anche di adozioni a dis­tan­za – spie­ga Maria Tere­sa Sig­urtà, una delle fon­da­tri­ci di questo ‘sodal­izio’, a cui si sono unite altre cinque amiche, con la com­plic­ità di mar­i­ti e ami­ci – e abbi­amo finanzi­a­to, in questi anni, anche una men­sa, la cis­ter­na per la rac­col­ta di acqua, un gen­er­a­tore elet­tri­co, una fos­sa bio­log­i­ca… e da set­tem­bre, in una nuo­va comu­nità dove sono attive le Suore del Sacro Cuore di Ragusa di cui fa parte suor Lucia Ian­niz­zot­to, parteciper­e­mo alla costruzione di un asi­lo”.

Tut­to era inizia­to anni fa, quan­do Maria Tere­sa e un’altra ami­ca, Luciana Battaglia, par­tirono per andare a conoscere la comu­nità di suor Lucia in Mada­gas­car. L’isola è grande e le suore del Sacro Cuore di Ragusa sono pre­sen­ti in dod­i­ci comu­nità, per aiutare bam­bi­ni e famiglie indi­gen­ti. Le volon­tarie di Pro Mada­gas­car, con l’aiuto di tan­ti lonate­si gen­erosi, dal 2006 a oggi han­no volu­to dare loro una mano e spender­si per miglio­rare il futuro di quelle comu­nità bisog­nose, ingeg­nan­dosi con mer­ca­ti­ni e rac­col­ta di abiti e lib­ri usati, ad esem­pio, colti­van­do piantine grasse da riven­dere, dan­do spazio a fan­ta­sia e man­u­al­ità. Per questo la giun­ta ha pro­pos­to di con­seg­nare al grup­po Pro Mada­gas­car la stat­uet­ta di San Gio­van­ni in oro 2013.