Quantità in leggera crescita grazie all’entrata a regime di nuovi impianti, prezzi in linea con lo scorso anno, aspettative positive per il profilo qualitativo: queste le caratteristiche della vendemmia 2009 in Garda Classico, che parte ai primi di settembre con la raccolta delle varietà bianche precoci. Il vero e proprio calcio d’inizio è tuttavia atteso intorno al 10 settembre con le uve autoctone per i Chiaretti e, a seguire, per i Rossi della Valtènesi, che rappresentano la stragrande maggioranza della produzione del comprensorio.

Con l’arrivo di settembre parte la vendemmia in Garda Classico

30/08/2009 in Attualità
Parole chiave: - -
Di Luca Delpozzo

Arri­va set­tem­bre, ed anche nei vigneti del Gar­da Clas­si­co ci si prepara alla . Una vendem­mia che quest’anno risul­ta antic­i­pa­ta di cir­ca una set­ti­mana rispet­to allo scor­so anno, ma che si pre­an­nun­cia di indub­bia qual­ità gra­zie ad un anda­men­to sta­gionale par­ti­co­lar­mente favorev­ole. I pri­mi grap­poli a cadere saran­no quel­li delle bianche pre­co­ci come il Treb­biano: ma la cam­pagna vera e pro­pria par­tirà intorno al 10 di set­tem­bre con la rac­col­ta delle vari­età rosse autoc­tone, pri­ma quelle des­ti­nate ai Chiaret­ti, in segui­to quelle per i Rossi del­la Valtè­ne­si, con in tes­ta il Grop­pel­lo, vero core busi­ness del­la pro­duzione del com­pren­so­rio. Nelle can­tine del ter­ri­to­rio, sec­on­do le prime pre­vi­sioni, arriver­an­no in totale cir­ca 40 mila quin­tali di uva, che daran­no vita ad una pro­duzione sti­ma­ta in 3,5 mil­ioni di bot­tiglie. Le aspet­ta­tive sono per un’annata di ele­va­to liv­el­lo qual­i­ta­ti­vo, gra­zie non solo alle con­dizioni cli­matiche ma anche alla strate­gia pro­dut­ti­va mes­sa in atto dal Consorzio.“Grazie alla polit­i­ca introdot­ta due anni fa, che ha recen­te­mente trova­to con­fer­ma anche nelle deci­sioni assunte dal Con­sorzio Fran­ci­a­cor­ta per la cam­pagna 2009, abbi­amo deciso di autoridurre le rese per ettaro di 10 quin­tali – spie­ga il pres­i­dente del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co, -.   Una deci­sione rat­i­fi­ca­ta da un decre­to min­is­te­ri­ale che ha recen­te­mente uffi­cial­iz­za­to le mod­i­fiche ai dis­ci­pli­nari di pro­duzione del Gar­da Clas­si­co. E’ una scelta che abbi­amo adot­ta­to per garan­tire al con­suma­tore ed al mer­ca­to il man­ten­i­men­to di qual­ità ottimali”.Qualità che ques­ta cam­pagna sem­bra des­ti­na­ta a con­fer­mare in pieno.“La vendem­mia è atte­sa con carat­ter­is­tiche qual­i­ta­tive molto ele­vate, ed il quadro si pre­sen­ta in maniera molto favorev­ole. La mat­u­razione sta proce­den­do in maniera otti­male, gra­zie ad un’annata, carat­ter­iz­za­ta nei mesi pas­sati da piogge abbon­dan­ti e più recen­te­mente da un lun­go peri­o­do cal­do e soleggiato”.Come sem­pre tut­tavia, la situ­azione sul Gar­da si pre­sen­ta molto dif­feren­zi­a­ta a causa delle dif­fer­en­ti tipolo­gie vari­etali colti­vate e dei diver­si micro­cli­mi che si riscon­tra­no nel sis­tema moreni­co. In quest’ambito va evi­den­zi­a­to che in questi giorni stan­no già com­in­cian­do ad essere rac­colte le vari­età pre­co­ci non autoc­tone per le basi spumante: una pro­duzione quan­ti­ta­ti­va­mente non par­ti­co­lar­mente ril­e­vante, per quan­to comunque in forte cresci­ta anche in Gar­da Classico.Per quan­to con­cerne i prezzi delle uve, sono pre­visti in lin­ea con le quo­tazioni dell’anno prece­dente per quan­to riguar­da le vari­età autoc­tone, sulle quali il Con­sorzio sta con­ducen­do un’intensa cam­pagna di comu­ni­cazione pre­mi­a­ta con l’aumento a due cifre dei con­su­mi di . Si prevede invece una leg­gera fles­sione sui vit­ig­ni inter­nazion­ali, che subis­cono nat­u­ral­mente la com­pe­tizione di altre zone d’Italia. 

Parole chiave: - -