Il cortile dell'Associazione Agraria affollato di trattori: quest'anno la vendemmia è in anticipo di almeno dieci giorni. Lunedì sono stati conferiti i primi 1200 quintali di Chardonnay

Con le mele e le prugne arriva anche l’uva

20/08/2003 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo

Lunedì i pri­mi rimorchi carichi d’u­va han­no fat­to ingres­so nel cor­tile del­l’As­so­ci­azione Agraria di Riva. A sera era­no già 1200 i quin­tali di Chardon­nay e Pinot Gri­gio con­fer­i­ti dai pro­dut­tori locali, che mai pri­ma d’o­ra ave­vano inizia­to la in pieno agos­to. Ques­ta lun­ga estate, eccezional­mente cal­da e sic­c­i­tosa, ha antic­i­pa­to la mat­u­razione dei frut­ti di 10–12 giorni, così come ha abbre­vi­a­to i tem­pi del­la rac­col­ta delle mele e delle prugne.Dietro ai trat­tori dei viti­coltori, all’A­graria si sono quin­di mes­si in fila quel­li dei frut­ti­coltori, cau­san­do un affol­la­men­to mai vis­to in viale Lut­ti e di con­seguen­za non pochi prob­le­mi logis­ti­ci. Tan­to da far sospi­rare d’im­pazien­za il diret­tore Mario Zumi­ani al pen­siero del futuro trasfer­i­men­to del­la sede a S.Nazzaro. Ma ques­ta è lon­tana, men­tre gli effet­ti del­la tor­ri­da sta­gione sono il pre­sente da affrontare con effi­cien­za e deter­mi­nazione. Per for­tu­na, aggiunge Zumi­ani, di mele (per ora si trat­ta delle qual­ità Gala e Galaxy) non ne dovreb­bero arrivare più di 800 quin­tali, tra l’al­tro per pros­eguire il viag­gio sti­vate in cas­soni e chiuse in celle fri­go ver­so la Coop­er­a­ti­va Valle dei Laghi, che si occu­perà del­la loro com­mer­cial­iz­zazione. Anche meno sono le susine attese in viale Lut­ti (tra i 500 e i 600 quin­tali, sec­on­do le stime del diret­tore), dato che le colti­vazioni si sono sen­si­bil­mente ridotte in questi ulti­mi anni. Pec­ca­to, com­men­ta per inciso Zumi­ani, poiché sono uno dei del­la nos­tra ter­ra che andrebbe val­oriz­za­to e non accantonato.Tornando all’u­va, la tem­per­atu­ra ambi­en­tale, decisa­mente alta, che carat­ter­iz­za questi pri­mi giorni di vendem­mia non è cer­to l’ide­ale. Può incidere neg­a­ti­va­mente sui pro­fu­mi dei vini, ma questo dovrebbe essere l’u­ni­co even­tuale «vizio» del prodot­to finale del­l’an­na­ta 2003. Per­al­tro la qual­ità com­p­lessi­va, gra­zie all’al­to gra­do zuc­cheri­no, si pre­an­nun­cia buona. Un pronos­ti­co che vale tan­to per i vini bianchi, quan­to per i rossi, le cui uve inizier­an­no ad essere con­ferite ai pri­mi di set­tem­bre. Con una sos­ta saba­to 6: in occa­sione del ver­tice Ue anche viale Lut­ti sarà chiu­so al traf­fi­co per ragioni di sicurezza.

Parole chiave: -