Concerto della Banda Cittadina di Salò per il Festival Musicale Ultrapadum

29/07/2019 in Attualità
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Di Redazione

È con grande onore che l’Orchestra Gas­paro Bertolot­ti di Salò si esi­birà il 4 agos­to a Cigog­no­la (PV) all’interno del Fes­ti­val Musi­cale Ultra­pad­um, l’im­por­tante e pres­ti­giosa rasseg­na di even­ti musi­cali che ogni anno dal 1993 orga­niz­za con­cer­ti nelle più sug­ges­tive ambi­en­tazioni di ville e castel­li dell’Oltrepò Pavese.

Dopo il suc­ces­so del­la ser­a­ta del 12-07-2019 all’in­ter­no del cartel­lone del­l’Es­tate Musi­cale del Gar­da nel­la mag­nifi­ca cor­nice di Piaz­za Duo­mo a Salò con un reper­to­rio ispi­ra­to alla trage­dia di “Romeo e Giuli­et­ta”, il Mae­stro Ste­fano Gia­comel­li ha scel­to un pro­gram­ma eclet­ti­co che farà viag­gia­re il pub­bli­co ai quat­tro angoli del mon­do, pas­san­do da leggende giap­pone­si alla New York degli anni ’20, da tradizioni ebraiche ai pas­sion­ali rit­mi del tan­go e dell’America lati­na.

La ser­a­ta inizierà con A Long­ford Leg­end di Robert Shel­don, un bra­no ispi­ra­to a bal­late irlan­desi risalen­ti al 1700 che ci nar­rerà in musi­ca tre sug­ges­tive ed antiche leggende. Il con­cer­to pros­eguirà poi con un bra­no ese­gui­to dall’Orchestra in occa­sione del Fes­ti­val dell’Estate Musi­cale. Inti­to­la­to The sev­enth night of July, la com­po­sizione si rifà al mito di Ori­hime e Hiko­boshi, due divinità innamorate ma sep­a­rate dal­la Via Lat­tea che pos­sono incon­trar­si solo il set­ti­mo giorno del set­ti­mo mese dell’anno.

E anco­ra, ver­re­mo trasportati nel­la movi­men­ta­ta e spen­sier­a­ta New York di fine anni ’20 per poi immerg­er­ci a pieno nei rit­mi spag­no­li e sudamer­i­cani: dal­la Sec­ond Suite di Alfred Reed, al Fan­dan­go di Perkins, pas­san­do per il padre del Tan­go Nue­vo, Astor Piaz­zol­la, ed il suo Street Tan­go.

Per con­clud­ere, un bra­no di Johan de Meij dal tito­lo Klezmer Clas­sics, ispi­ra­to alla tradizione ebraica. I temi vivaci e trasci­nan­ti di ques­ta com­po­sizione si altern­er­an­no ad altri più rif­lessivi e di più ampio respiro, dan­do molto spazio a stru­men­ti come clar­inet­to e trom­ba.

Con ques­ta impor­tante “trasfer­ta”, l’Orchestra si avvic­i­na sem­pre più all’evento cen­trale dell’anno, il GranCon­cer­to di Fer­ragos­to, durante il quale ver­rà cel­e­bra­to il due­cen­tunes­i­mo com­plean­no del­la Ban­da salo­di­ana, fon­da­ta il 15 agos­to 1818.

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