Concerto di Pasqua: un evento d’eccezione

30/03/2013 in Concerti
Di Luigi Del Pozzo

Quarant’anni di Pasqua Musicale Arcense

e quat­tro­cen­to dal­la posa del­la pri­ma pietra del­la chiesa Col­le­gia­ta; una doppia ricor­ren­za in onore del­la quale il mae­stro Peter Braschkat pro­pone domeni­ca 31 mar­zo uno stra­or­di­nario even­to musi­cale: il pro­gram­ma del tradizionale con­cer­to di Pasqua, infat­ti, sarà ese­gui­to da un impo­nente organ­i­co orches­trale e dal coro del­la Col­le­gia­ta, diret­to da Daniele Lut­terot­ti, con brani di Lot­ti, Mozart e Albi­noni. Solisti Alex­ia e Friede­mann Eich­horn (vio­li­no e vio­la) e all’organo l’arcense Enri­co Toc­coli. L’inizio e alle ore 20.45; l’in­gres­so libero. Con in più un con­cer­to d’ec­cezione e un prezioso clav­icem­ba­lo.

Il «pez­zo forte» che il mae­stro Braschkat porterà in Col­le­gia­ta, infat­ti, sarà l’esecuzione del cele­bre «Con­cer­to campestre» di Fran­cis Poulenc (Pari­gi, 7 gen­naio 1899 – 30 gen­naio 1963), di cui ricorre il cinquan­tes­i­mo anniver­sario del­la morte. Il «Con­cert cham­pêtre FP49», com­po­sizione per clav­icem­ba­lo e orches­tra scrit­ta fra il 1927 e il 1928 su com­mis­sione del­la principes­sa de Poli­gnac, è il più impor­tante e più ese­gui­to con­cer­to per clav­icem­ba­lo al di fuori di quel­li di epoca baroc­ca.

Simone VebberPer questo bra­no sarà impeg­na­to al clav­icem­ba­lo Simone Veb­ber, trenti­no, musicista di grande espe­rien­za e già noto in Alto Gar­da per aver tenu­to numerosi con­cer­ti (anche nel­la scor­sa edi­zione del­la Pasqua Musi­cale, con il bel­lis­si­mo «Con­cer­to baroc­co» nel­la chiesa arcipretale di Riva del Gar­da). Il clav­icem­ba­lo che si potrà ascoltare in Col­le­gia­ta per ques­ta impor­tante ese­cuzione sarà presta­to dal­la Fon­dazione Accad­e­mia Inter­nazionale di Smara­no, atti­va in Trenti­no anche come asso­ci­azione musi­cale «Celesti­no Ecch­er». Una col­lab­o­razione impor­tante e pres­ti­giosa, che allarga ancor più i con­fi­ni del­la Pasqua Musi­cale Arcense.

Il «Con­cert cham­pêtre» fu un’as­so­lu­ta novità per il clav­icem­ba­lo nel panora­ma musi­cale fuori dal Baroc­co; scrit­to da Poulenc dopo aver conosci­u­to la cem­bal­ista Wan­da Landows­ka, nel salone del­la principes­sa de Poli­gnac, deve il suo enorme suc­ces­so anche alla rap­p­re­sen­tazione, nel 1926, del con­cer­to di Manuel de Fal­la per clav­icem­ba­lo, flau­to, oboe, clar­inet­to, vio­li­no e vio­lon­cel­lo, anch’es­so com­pos­to per la Landows­ka. La pri­ma ese­cuzione si tenne il 3 mag­gio 1929 nel­la Salle Pleyel di Pari­gi; la direzione fu affi­da­ta a Pierre Mon­teux, alla gui­da del­l’Orches­tra sin­fon­i­ca di Pari­gi.

Peter BraschkatLa Pasqua Musi­cale Arcense è un appun­ta­men­to pro­fon­da­mente rad­i­ca­to nel­la tradizione del­la cit­tà di Arco: un cartel­lone di con­cer­ti – quest’an­no ben dieci – di musi­ca per­lop­iù clas­si­ca, sia sacra sia pro­fana, che a sot­to­lin­eare il carat­tere ecu­meni­co delle cel­e­brazioni sono ese­gui­ti in gran parte nelle prin­ci­pali chiese del­la cit­tà. Con in più un appun­ta­men­to nel­la chiesa arcipretale di Riva del Gar­da. Una «for­mu­la» che mette in risalto una carat­ter­is­ti­ca par­ti­co­lare del­la cit­tà di Arco: quel­la di ospitare, accan­to alle tante chiese cat­toliche, anche una chiesa evan­gel­i­ca. La Pasqua Musi­cale Arcense è orga­niz­za­ta da Alto Gar­da Cul­tura, il Servizio attiv­ità cul­tur­ali inter­co­mu­nale di Arco e di Riva del Gar­da, con il sosteg­no del­la Regione autono­ma Trenti­no-Alto Adi­ge.