Si sono conclusi i controlli sugli edifici comunali, ed in particolare sulle scuole, per verificare la solidità degli stessi in caso di un evento sismico

Concluse le verifiche statiche sugli edifici comunali: tutto ok

Di Luca Delpozzo
e.b.

Si sono con­clusi i con­trol­li sug­li edi­fi­ci comu­nali, ed in par­ti­co­lare sulle scuole, per ver­i­fi­care la solid­ità degli stes­si in caso di un even­to sismico.Una serie di ver­i­fiche che, in tut­ta Italia, sono iniziate dopo il dis­as­troso ter­re­mo­to del Molise, in occa­sione del quale una scuo­la ele­mentare crol­lò cau­san­do numerose vit­time. La deci­sione del sin­da­co Paganel­la di pro­cedere ai con­trol­li ha vis­to il coin­vol­gi­men­to del­l’uf­fi­cio tec­ni­co comu­nale, e il coor­di­na­men­to da parte del­l’asses­sore ai Lavori pub­bli­ci, Remo Mutti.Ricordiamo anche che, nonos­tante una pro­pos­ta di ridefinizione delle zone sis­miche che inserirebbe una parte del­la provin­cia di Man­to­va in un perimetro a ris­chio, in realtà la map­pa uffi­ciale non par­la di peri­coli, tan­to che non vi sono vin­coli nor­ma­tivi o pre­scrizioni di legge sot­to nes­sun pro­fi­lo per l’ed­i­fi­cazione. L’e­si­to delle ver­i­fiche pre­dis­poste dal­l’am­min­is­trazione comu­nale ven­gono sin­te­tiz­zate dal diri­gente del­l’area tec­ni­ca del comune aloisiano, Leo Gal­li. “I plessi sco­las­ti­ci sono sta­ti costru­iti nel rispet­to delle nor­ma­tive in mate­ria di costruzioni in cemen­to arma­to in vig­ore al tem­po del­la loro edi­fi­cazione, come si evince dai cer­ti­fi­cati di col­lau­do sta­ti­co e dei suc­ces­sivi cer­ti­fi­cati di idoneità sta­t­i­ca rilas­ciati nel 1996 — spie­ga l’ingeg­n­er Gal­li -. Inoltre tut­ti gli sta­bili comu­nali sono in pos­ses­so delle cer­ti­fi­cazioni di con­for­mità alla legge 46 del 1990 sug­li impianti elettrici”.“Per quan­to attiene la mes­sa a nor­ma delle strut­ture ai sen­si del decre­to leg­isla­ti­vo 626 del 1994 — pros­egue il diri­gente -, si evi­den­zia che per i plessi sco­las­ti­ci, pur essendo­ci tem­po fino al 31 dicem­bre del 2004, questi uffi­ci stan­no proce­den­do, per quan­to di com­pe­ten­za, alla mes­sa a nor­ma in attuazione delle indi­cazioni impar­tite dal respon­s­abile del­la sicurez­za. Res­ta comunque in cari­co ai diri­gen­ti sco­las­ti­ci, in quan­to datori di lavoro, la respon­s­abil­ità del­l’at­tiv­ità che viene svol­ta nei plessi sco­las­ti­ci stessi”.Stando a quan­to rifer­i­to dal­l’uf­fi­cio tec­ni­co, quin­di, le famiglie pos­sono stare tran­quille.