Questo lo schema su cui si è basato l'intervento di Avventino Frau, presidente della Comunità del Garda, all'incontro di Garda o, con il ministro Maroni

Conferenza interregionale sulla sicurezza nei Comuni del lago di Garda

Di Luca Delpozzo

La percezione di sicurez­za di res­i­den­ti e soprat­tut­to dell’ospite è aumen­ta­ta negli ulti­mi anni a segui­to del­la con­ti­nu­ità ed effi­ca­cia (24 ore su 24 per 365 giorni all’anno) del servizio di soc­cor­so ed inter­ven­to sul lago, come viene con­fer­ma­to nei peri­od­i­ci incon­tri con la potente ADAC (Auto­mo­bil Club) tedesca.I mezzi del­la Guardia costiera di stan­za a Salò (una motovedet­ta ed un gom­mone) pos­sono rag­giun­gere in cir­ca 15 minu­ti dal “mol­lati gli ormeg­gi” ed in 18 – 20 minu­ti dal­la chia­ma­ta le local­ità più lon­tane (Peschiera del Gar­da, Sirmione, Riva del Gar­da e Nago Torbole).Il coor­di­na­men­to degli inter­ven­ti e del­la ges­tione dell’evento è fon­da­men­tale: è nec­es­sario fare inter­venire il mez­zo più vici­no e più ido­neo al tipo e al luo­go di soc­cor­so (ad esem­pio, nei bassi fon­dali un gom­mone ad idro­get­to e non una motovedet­ta a pro­fon­do pescaggio).Un uni­co numero di soc­cor­so ed un’unica cen­trale operativa.È altresì fon­da­men­tale un coor­di­na­men­to tra gli inter­ven­ti a lago (motovedet­ta) e a ter­ra (eliambu­lan­za, autoam­bu­lan­za, motoam­bu­lan­za) e .PROPOSTA POLIT­I­CALa cos­ti­tuzione di un cen­tro per la sicurez­za del Gar­da (CESGA), in for­ma con­tin­u­a­ti­va e per­ma­nente, non occa­sion­ale, con rap­p­re­sen­tan­ti delle tre Prefet­ture, delle Forze dell’Ordine, dei Vig­ili del Fuo­co e del­la (in rap­p­re­sen­tan­za degli Enti locali) e del 118 per gli aspet­ti san­i­tari. La Comu­nità del Gar­da è disponi­bile a fornire sede e seg­rete­ria a tale organ­is­mo, il quale, sul­la base di uno speci­fi­co rego­la­men­to, si riu­nisce, di nor­ma, due volte all’anno e pri­ma di macro even­ti (esem­pio , man­i­fes­tazioni ad alto richi­amo di pub­bli­co, ecc.).