Ufficializzato l’ingresso del Comune e dell’Amministrazione provinciale. Entro la fine dell’anno la sede dell’ente si trasferirà a Toscolano

Confermato il servizio di Guardia costiera Garda e Mantova in Comunità

Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Abban­doni e rien­tri nel­la . Un’al­tal­e­na che forse sta fer­man­dosi. In fon­do la polit­i­ca del­l’ente di Gar­done Riv­iera è sta­ta sem­pre impronta­ta all’u­ni­ta­ri­età del più grande lago ital­iano. Las­ci­a­to un 2001 cari­co di incertezze, seg­na­to da ver­i­fiche e con­sul­tazioni, la Comu­nità si appres­ta a voltare pag­i­na anche per effet­to del­la mod­i­fi­ca di parte del suo orig­i­nario statu­to, approva­to ieri mat­ti­na a Cavri­ana in occa­sione del­l’assem­blea gen­erale. Intan­to, rien­tra­no nei quadri il Comune di Gar­da e l’am­min­is­trazione provin­ciale di Man­to­va, altri recu­peri sono immi­nen­ti. Poi, la nuo­va sede. Il 2002 dovrebbe essere l’an­no buono per il trasfer­i­men­to dal­la stor­i­ca palazz­i­na di via Roma, a Gar­done Riv­iera, in un immo­bile di pro­pri­età del Comune di Toscolano Mader­no: 283 mq. di super­fi­cie con un affit­to ann­uo di poco meno di 1.550 euro (3 mil­ioni di lire). Un’­op­er­azione di cui si è par­la­to a Cavri­ana, ma che comunque si farà. E anco­ra, tema cal­do di questi giorni è sicu­ra­mente il liv­el­lo del­l’ac­qua del Gar­da che se non ha prodot­to fino­ra un mez­zo dis­as­tro è soltan­to per il fat­to che la pub­bli­ca e pri­va­ta è fer­ma agli ormeg­gi. Nel­l’al­to lago (tra Limone e Riva e tra Mader­no e Tor­ri) questo prob­le­ma non si pone gra­zie ai fon­dali pro­fon­di. Ma dal­l’as­sise di Cavri­ana è, comunque, giun­to un mes­sag­gio chiaro all’Au­torità di Baci­no, Passi­no: un ordine del giorno vota­to all’u­na­nim­ità per «inserire, quali mem­bri del­la com­mis­sione per la rego­lazione dei liv­el­li, un rap­p­re­sen­tante dei comu­ni bres­ciani, man­to­vani, tren­ti­ni e verone­si del Gar­da, da indi­vid­uar­si a cura del­l’assem­blea gen­erale del­la Comu­nità del Gar­da». Come si ricorderà, infat­ti, l’Au­torità di Baci­no, non ne ha volu­to sapere di includ­ere tra i com­po­nen­ti del­la cita­ta com­mis­sione, inse­di­atasi lo scor­so anno, il mem­bro des­ig­na­to dal­la Comu­nità del Gar­da, come del resto era sem­pre avvenu­to pri­ma. Tra l’al­tro, esiste un para­dos­so. A rap­p­re­sentare il Gar­da, nom­i­na­to dal­l’An­ci, è sta­to del­e­ga­to il sin­da­co di Poz­zolen­go, Comune per ora fuori dal­la Comu­nità del Gar­da e che, come ha sot­to­lin­eato un ammin­is­tra­tore pre­sente a Cavri­ana, «sarà abile ad affrontare i prob­le­mi del ter­ri­to­rio e del­l’a­gri­coltura, ma cer­ta­mente meno abile rispet­to a quel­li del ». Nel suo inter­ven­to, il pres­i­dente ha riven­di­ca­to il ruo­lo propos­i­ti­vo del­l’ente ed ha lan­ci­a­to un acco­ra­to appel­lo a tut­ti i sogget­ti isti­tuzion­ali di cred­er­ci mag­gior­mente, per­chè, «a pre­scindere dagli asset­ti politi­co-ammin­is­tra­tivi dei sin­goli enti locali, la Comu­nità favorisce una sol­i­da e forte con­di­vi­sione di obi­et­tivi e pro­gram­mi». Mongiel­lo ha ricorda­to poi i molti tra­guar­di rag­giun­ti. Tra essi l’ar­ri­vo del­la , la dif­fu­sione del­l’an­nuario tur­is­ti­co, la pre­sen­za in borse e fiere tur­is­tiche, la vas­ta cam­pagna d’in­for­mazione all’es­tero con servizi del­la Bbc inglese. Tra gli inter­ven­ti quel­li di Mau­r­izio Fer­rari, sin­da­co di Sirmione, che ha aus­pi­ca­to un mag­gior coor­di­na­men­to delle man­i­fes­tazioni, men­tre Antoni­no Zani­boni, pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio di Man­to­va, ha sot­to­lin­eato l’e­si­gen­za di prestare più atten­zione e di sin­ergie per il pat­ri­mo­nio man­to­vano, dalle colline moreniche alla stes­sa cit­tà di Man­to­va. A Cavri­ana era­no pre­sen­ti molti altri ammin­is­tra­tori: Venieri (Desen­zano), Com­in­ci­oli (Pueg­na­go), Ele­na (Toscolano), Maru­el­li (Gar­da 1), Romag­no­li (), (Provin­cia di Bres­cia), solo per restare in ter­ra bresciana.