Presentato l’accordo tra Bcc del Garda e associazione

Conoscere il cibocon «Slow Food»

Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

«Otto in con­dot­ta?», «No gra­zie, preferisco l’Orto» direb­bero scherzan­do alun­ni ed inseg­nan­ti del­la scuo­la ele­mentare di Padenghe, dopo che nel­la sede di Mon­tichiari del­la Ban­ca di cred­i­to coop­er­a­ti­vo del Gar­da è sta­ta fir­ma­ta ieri la con­ven­zione per «Orto in con­dot­ta», il prog­et­to coor­di­na­to da Slow Food Italia per «edu­care i bam­bi­ni allo svilup­po del­la sfera sen­so­ri­ale, facen­do loro com­pren­dere l’importanza dei prodot­ti ali­men­ta­ri come parte inte­grante del­la cul­tura delle società».Il pro­to­col­lo d’intesa è sta­to fir­ma­to da Alessan­dro Azzi, pres­i­dente del­la Bcc del Gar­da e di Fed­erasse, da Sil­vio Bar­bero, seg­re­tario nazionale di Slow food Italia e da Ivan Spazz­i­ni fidu­cia­rio del­la Con­dot­ta Slow Food Morene del Gar­da. Quel­lo di Padenghe è il sec­on­do «Orto in Con­dot­ta» atti­va­to nel­la provin­cia di Bres­cia, dopo quel­lo del capolu­o­go, già aper­to tra i 200 alun­ni del­la Scuo­la pri­maria Gio­van­ni XXIII. Tut­tavia è la pri­ma inizia­ti­va sostenu­ta da una ban­ca. «Abbi­amo sot­to­scrit­to un accor­do quadro tra Fed­er­casse e Slow Food — ha dichiara­to Azzi — per sostenere in tut­ta Italia questo prog­et­to. Ringrazi­amo il Comune di Padenghe e la sua direzione didat­ti­ca per avere ader­i­to con entusiasmo».Gli inseg­nan­ti ver­ran­no preparati dai for­ma­tori di Slow Food ad attiv­ità di edu­cazione ambi­en­tale da elab­o­rare in classe e da met­tere in prat­i­ca all’aperto. Ver­rà inoltre inseg­na­to ai bam­bi­ni un approc­cio cor­ret­to all’alimentazione ed al momen­to del­la spe­sa. Nel ter­zo anno si trat­terà anche di sto­ria dell’alimentazione e del­la gas­trono­mia ital­iana in gen­erale, ma soprat­tut­to nel ter­ri­to­rio in cui vivono i bam­bi­ni e le loro famiglie. Si costru­iran­no quin­di in classe attiv­ità alla scop­er­ta delle orig­i­ni del nos­tro gusto.Un sec­on­do incon­tro si è poi svolto nel pomerig­gio, cui han­no parte­ci­pa­to, oltre ai rap­p­re­sen­tan­ti di Bcc del Gar­da e di Slow Food anche il sin­da­co Gian­car­lo Alle­gri, la direzione didat­ti­ca di Maner­ba con il diret­tore Pino Gre­co, gli asses­sori Ornel­la Franchi e Mon­i­ca Zan­noni, oltre ad inseg­nan­ti e gen­i­tori degli alun­ni del­la scuo­la. Il prog­et­to «Orto in Con­dot­ta», atti­vo in cen­to scuole ital­iane, dur­erà tre anni e saran­no gli inseg­nan­ti ad appli­care autono­ma­mente in classe gli inter­ven­ti didat­ti­ci sper­i­men­tati pri­ma, tramite cor­si apposi­ti, con i for­ma­tori di Slow Food.

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