Prima iniziativa della neonata associazione «La fonte» Indagine sui bisogni emergenti della comunità

«Conoscere per crescere»

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A S.Felice è sta­ta cre­a­ta l’associazione cul­tur­ale «La fonte». La sede è in via Zanardel­li 12. Il diret­ti­vo si riu­nisce ogni pri­mo lunedì del mese. In ques­ta fase iniziale l’at­tiv­ità è con­cen­tra­ta sul­la stesura di un’inchiesta, vale a dire la ril­e­vazione organ­i­ca dei dati rap­p­re­sen­ta­tivi del­la vita eco­nom­i­ca, cul­tur­ale e civile locale. «Ciò risponde ad un’esigenza fon­da­men­tale ‑spie­ga il pres­i­dente, Mario Rosi­na, da poco in pen­sione, ex diret­tore del­lo sportel­lo di Salò del Ban­co di Bres­cia-: bisogna conoscere i bisog­ni emer­gen­ti del­la comu­nità in cui si vive, e definire i prob­le­mi sui quali impeg­nar­si, sol­lecitan­do la parte­ci­pazione atti­va dei cit­ta­di­ni. Sap­pi­amo fin d’ora che l’indagine avrà i suoi lim­i­ti, dato che la mag­gior parte di noi è alla pri­ma espe­rien­za di tal genere. In ogni caso è uno stru­men­to for­ma­ti­vo, che può portare a notevoli risul­tati». L’occasione, insom­ma, per ricavare una conoscen­za più pre­cisa del pro­prio paese e del ter­ri­to­rio. Negli ulti­mi tem­pi, a Sant’Igaro, la zona arti­gianale che, da Cisano, va qua­si a con­net­ter­si con l’area di Cunet­tone, sono sorte ad esem­pio numerose attiv­ità impren­di­to­ri­ali. Che occu­pano decine di lavo­ra­tori. Sen­za dimen­ti­care la grossa realtà rap­p­re­sen­ta­ta dal «Mol­li­fi­cio», che è un tutt’uno con la Sider­gar­da di Raf­fa: i due sta­bil­i­men­ti pro­ducono barre sta­bi­liz­za­tri­ci, com­p­lessivi ten­dicin­go­lo, molle a eli­ca e a balestra. «Ulti­ma­ta la rac­col­ta dei dati ‑pros­egue Rosina‑, potremo pas­sare alla sec­on­da fase del­la nos­tra inizia­ti­va: impostare le linee gui­da del­lo svilup­po futuro di S.Felice, con osser­vazioni, critiche, pro­poste e prog­et­ti. L’As­so­ci­azione è nata per volon­tà di comu­ni cit­ta­di­ni che, pur rap­p­re­sen­tan­do cul­ture diverse, han­no deciso di incon­trar­si e con­frontar­si, con l’o­bi­et­ti­vo di ritrovare fidu­cia e pas­sione per dedi­car­si alla cresci­ta del­la comu­nità in cui si vive. Un modo di rispon­dere al deside­rio di una esisten­za per­son­ale più atti­va, che non rin­un­ci a deter­minare i tem­pi e la qual­ità del pro­prio vivere». L’ar­ti­co­lo 3 del­lo statu­to indi­ca le final­ità: favorire e incen­ti­vare l’in­ter­esse, la pas­sione e la parte­ci­pazione dei cit­ta­di­ni per la cosa pub­bli­ca; val­oriz­zare i temi del­la polit­i­ca sociale e del­la cul­tura; orga­niz­zare attiv­ità cul­tur­ali, ricre­ative e sportive; pro­muo­vere un osser­va­to­rio dei bisog­ni pri­mari, sug­geren­do idee e prog­et­ti; dif­fondere le pro­prie inizia­tive, anche con un organo di infor­mazione. L’associazione è dota­ta di per­son­al­ità giuridi­ca. Il vice pres­i­dente è Michele Cassarino.