Per “Svelare senza barriere” il 2010 è partito alla grande.

Conquistato il Premio Oltre la vela 2010.

Di Luca Delpozzo

Per Sve­lare sen­za bar­riere, il prog­et­to al suo ter­zo anno di vita, ideato e real­iz­za­to dal Grup­po Nau­ti­co di Desen­zano del Gar­da per affer­mare l’importanza del­la Vela come ele­men­to di edu­cazione, recu­pero, coin­vol­gi­men­to e rein­ser­i­men­to nel sociale di tut­ti col­oro che vivono nelle diverse abil­ità, il 2010 è inizia­to con gran­di soddisfazioni.Oltre alla ripresa, dopo la con­sue­ta pausa inver­nale, delle lezione ded­i­cate agli edu­ca­tori e agli ospi­ti del­la res­i­den­za socio san­i­taria onlus di Meleg­nano Fon­dazione Castelli­ni, del­la Fobap di Bres­cia, dell’Anffas di Desen­zano-Riv­oltel­la e del­la Coop­er­a­ti­va Col­la­bo­ri­amo di Leno, all’iniziativa desen­zanese è sta­to asseg­na­to un pres­ti­gioso riconosci­men­to, a ripro­va del lavoro svolto in questi anni.Nell’ambito del X Pre­mio Italia per la Vela, indet­to e orga­niz­za­to da Tut­tovela con il patrocinio del Comi­ta­to Orga­niz­za­tore del TAN, nel cor­so di una ser­a­ta di gala ded­i­ca­ta allo sport e al sociale svoltasi nel­la splen­di­da cor­nice dell’Accademia Navale di Livorno alla pre­sen­za di numerose autorità mil­i­tari e civili (fra le quali l’Ammiraglio di Divi­sione Pier­lui­gi Rosati, il CA Andrea Liaci Coman­dante in II, il CA Ilar­i­one Dell’Anna Diret­tore Marit­ti­mo del­la Toscana e Coman­dante del­la Cap­i­tane­r­ia di Por­to di Livorno, il CV Flavio Biag­gi Diret­tore Cor­si Allievi, il CF Gian­gui­do Man­ga­naro, il CC Mar­co Luchet­ti), lo spe­ciale Pre­mio “Oltre la vela” ris­er­va­to alle dis­abil­ità è sta­to, infat­ti, asseg­na­to per il 2010  a Sve­lare sen­za barriere.A con­seg­nare l’ambito riconosci­men­to al Grup­po Nau­ti­co Diell­effe (per l’occasione rap­p­re­sen­ta­to da Cesare Bres­ciani) è sta­to il CF Raf­faele Cer­re­ti­ni, respon­s­abile del set­tore sporti­vo del Tan e Vice pres­i­dente del­la sez. Velica.Nella set­ti­mana seguente, sem­pre nell’ambito del XXVII Tro­feo Accad­e­mia Navale & Cit­tà di Livorno, durante la con­feren­za stam­pa di pre­sen­tazione del­la sta­gione ago­nis­ti­ca J24, è sta­to illus­tra­to il Prog­et­to desen­zanese: l’Ammiraglio di Divi­sione Pier­lui­gi Rosati, il CF Raf­faele Cer­re­ti­ni e il Pres­i­dente del­la Classe J24 Italia, Eros Angeli, si sono volu­ti con­grat­u­lare per­sonal­mente con il pres­i­dente Lui­gi Zeni e con i rap­p­re­sen­tan­ti del GN Diell­effe, con gli edu­ca­tori e con gli ospi­ti del­la Coop­er­a­ti­va Col­la­bo­ri­amo di Leno e del­la Fon­dazione Castelli­ni, inter­venu­ti a Livorno ed entu­si­asti del­la trasfer­ta labron­i­ca che ha per­me­s­so loro di vis­itare la nave scuo­la Pal­in­uro, una delle più belle vele del­la Mari­na Militare.Anche quest’anno Sve­lare sen­za bar­riere si arti­col­erà su più fasi di real­iz­zazione da mar­zo a set­tem­bre: aggior­na­men­ti e cor­si di vela mirati per gli edu­ca­tori e i volon­tari con i quali le per­sone diver­sa­mente abili sono quo­tid­i­ana­mente in con­tat­to all’interno dei vari servizi, per le per­sone diver­sa­mente abili che ave­vano man­i­fes­ta­to inter­esse ed atti­tu­dine per lo sport veli­co, lezioni di teo­ria pres­so la sede del Cir­co­lo, uscite in acqua sui due J24 acquis­ta­ti per real­iz­zare il Prog­et­to e inve­lati dal­la Be1 Euro­sails, piacevoli momen­ti con­vivi­ali a ter­ra per gli edu­ca­tori, i volon­tari e per i diver­sa­mente abili, tan­to entu­si­as­mo, alle­gria, ma anche impeg­no e voglia di impara­re, tut­to real­iz­za­to nel­la mas­si­ma sicurez­za e pro­fes­sion­al­ità gra­zie agli Istrut­tori e alla squadra oper­a­ti­va del GN Dielleffe.Nel mese di set­tem­bre, infine, svol­gerà la terza edi­zione del “Cam­pi­ona­to Provin­ciale per velisti diver­sa­mente abili” durante il quale otto equipag­gi (cos­ti­tu­iti da due per­sone diver­sa­mente abili, un accom­pa­g­na­tore respon­s­abile e un osser­va­tore dell’organizzazione), in rap­p­re­sen­tan­za del­la Fobap Anf­fas di Bres­cia, dell’Anffas di Desen­zano-Riv­oltel­la e del­la Coop­er­a­ti­va Col­la­bo­ri­amo di Leno, saran­no pro­tag­o­nisti di tre giorni di regate com­bat­tute e molto emozio­nan­ti, svolte sec­on­do la for­mu­la del match race (tipo Cop­pa Amer­i­ca) ad elim­i­nazione diret­ta. La cer­i­mo­nia con­clu­si­va con la pre­mi­azione degli equipag­gi alla pre­sen­za di tut­ti i con­cor­ren­ti, delle Autorità e degli orga­niz­za­tori nel­la piaz­za prin­ci­pale di Desen­zano del Gar­da con­clud­erà il pro­gram­ma 2010 che è sta­to inser­i­to nel cal­en­dario uffi­ciale delle man­i­fes­tazioni nau­tiche cura­to dal Comi­ta­to XIV Zona (Lago di Gar­da e Trenti­no Alto Adi­ge) e sarà segui­to pas­so pas­so dai media locali e nazionali.L’idea di questo Prog­et­to è nata dopo i ricor­ren­ti incon­tri che negli ulti­mi anni il Grup­po Nau­ti­co Diell­effe ha avu­to con le per­sone diver­sa­mente abili (ospi­tati a bor­do delle barche dei pro­pri asso­ciati per uscite a lago ricre­ative), e dopo aver orga­niz­za­to nel 2007 l’XI Cam­pi­ona­to Ital­iano Match Race Home­rus per velisti ciechi: il con­vinci­men­to che tra loro pote­vano esserne indi­vid­uati alcu­ni in gra­do di appren­dere l’arte del nav­i­gare a vela non solo in chi­ave ricre­ati­va ma anche in modo com­pet­i­ti­vo si è fat­to sem­pre più con­cre­to fino a quan­do, i Respon­s­abili e gli Edu­ca­tori dei diver­si servizi nei quali le per­sone diver­sa­mente abili sono ospi­tate, inter­pel­lati sul­la pos­si­bil­ità di real­iz­zare il prog­et­to han­no rispos­to con entu­si­as­mo: “mer­av­iglioso, si può fare!”. Il nome dell’iniziativa è nato dal­la volon­tà di sve­lare tan­ti aspet­ti che a molti sono, purtrop­po, sconosciu­ti per man­can­za d’informazione o per errati pregiudizi: sen­za bar­riere ha il duplice sig­ni­fi­ca­to di bar­riere architet­toniche e di bar­riere men­tali, men­tre la S vuole essere il sim­bo­lo di sol­i­da­ri­età, sociale, sim­pa­tia, sicurez­za & sorrisi.Nel nome stes­so del Prog­et­to è indi­ca­to l’obiettivo dell’iniziativa: sve­lare la vela a per­sone diver­sa­mente abili al fine di con­sen­tire loro la prat­i­ca del­lo sport veli­co sen­za osta­coli anche se prat­i­ca­to ago­nis­ti­ca­mente. Il prog­et­to, che ha pre­so il via nel 2008 e con­tin­uerà per tut­to il 2010, desidera sve­lare gli effet­ti pos­i­tivi dell’attività vel­i­ca quale stru­men­to di inter­ven­to nelle varie aree del dis­a­gio sociale, fisi­co e men­tale, il sen­so di lib­ertà che, gra­zie alla Vela, viene prova­to dai por­ta­tori di hand­i­cap, quan­to si pos­sa fare per il sociale anche solo con un sor­riso (ma sem­pre in piena sicurez­za) con impeg­no tan­to lavoro e pro­fes­sion­al­ità, quan­ta poten­zial­ità e voglia di impara­re c’è nelle per­sone diver­sa­mente abili, che la Vela deve essere uno sport alla por­ta­ta di tut­ti dove l’agonismo delle regate deve essere solo uno degli aspet­ti finali e non il prin­ci­pale, si pos­sono abbat­tere tante bar­riere ritenute da molti insor­montabili. Appun­ta­men­to quin­di pres­so il Grup­po Nau­ti­co Diell­effe di Desen­zano del Gar­da, tut­ti i giovedì e ven­erdì per il cor­si di “Sve­lare Sen­za bar­riere” e dal 15 al 18 set­tem­bre con il III Cam­pi­ona­to Provin­ciale per velisti diver­sa­mente abili.