Consegna alla comunità di Lonato della pala d’altare restaurata

Di Luigi Del Pozzo

Dopo quar­an­t’an­ni trascor­si pres­so la casa Canon­i­ca di Lona­to, la pala d’altare Sacra Famiglia e Alle­go­ria del­la Con­fra­ter­ni­ta del Suf­fra­gio tor­na al pub­bli­co restau­ra­ta. Il dip­in­to, che misura 235 x 160 cm, fu com­mis­sion­a­to molto prob­a­bil­mente dal­la Con­fra­ter­ni­ta del Suf­fra­gio che oper­a­va pres­so la chiesa di San­t’An­to­nio alla fine del sei­cen­to. È sta­to attribuito a Pom­peo Ghit­ti pro­prio durante le fasi del restau­ro cura­to da Ornel­la Mar­tinel­li e Monique Ligozzi di Bres­cia e segui­to dal­la Soprint­en­den­za di Bres­cia. La tela era in pes­sime con­dizioni di con­ser­vazione con ampi soll­e­va­men­ti ed estese cadute del­la pel­li­co­la pit­tor­i­ca, tre lunghe lac­er­azioni del telo ed altri notevoli prob­le­mi dovu­ti alla cat­ti­va con­ser­vazione dei sec­oli scorsi.

Il dip­in­to è prati­ca­mente sconosci­u­to al pub­bli­co per­chè, pri­ma di essere trasfer­i­to insieme ad altri quat­tro quadri e alla stat­ua lignea di San­t’An­to­nio in canon­i­ca quar­an­t’an­ni fa per motivi di sicurez­za, si trova­va espos­to pres­so la chiesa di San­t’An­to­nio ma, per il tem­po trascor­so e per il fat­to che era in pes­sime con­dizioni, pochi ricor­dano di aver­lo visto.

Domeni­ca prossi­ma 18 mag­gio, gra­zie alle ricerche storiche che han­no per­me­s­so di riconoscerne il sogget­to e il legame diret­to che ha con la sto­ria del­la chiesa del San­to pro­tet­tore degli ani­mali, gra­zie all’im­peg­no del grup­po Ami­ci del­la Chiesa diS­an­t’An­to­nio Abate impeg­nati a trovare i fon­di nec­es­sari al restau­ro, in occa­sione del con­cer­to “Can­to e pianoforte” il dip­in­to sarà pre­sen­ta­to e tem­po­ranea­mente espos­to al pubblico.

Al ter­mine del con­cer­to il quadro tornerà pres­so la casa Canon­i­ca con l’im­peg­no a ripor­tar­lo sta­bil­mente nel­la sua sede orig­i­nale non appe­na possibile.