Consegnato a Stefano Baldini il Premio sportivo Don Mazzi 2013

Di Redazione

Il cam­pi­one olimpi­co di mara­tona ad Atene 2004 e Diret­tore Tec­ni­co Set­tore Gio­vanile FIDAL, Ste­fano Bal­di­ni, diven­ta tes­ti­mo­ni­al del­la , che da set­tem­bre avrà un suo grup­po sporti­vo di atlet­i­ca pres­so la pro­pria sede nazionale di Cavri­ana.

Premio Sportivo Don Mazzi a Stefano Baldini

 

A un mese dal­la ser­a­ta ded­i­ca­ta al CT del­la Nazionale di cal­cio , i riflet­tori del Pre­mio Don Mazzi si sono riac­ce­si per la cer­i­mo­nia di pre­mi­azione al cam­pi­one olimpi­co di mara­tona ad Atene 2004 e attuale Diret­tore Tec­ni­co Set­tore Gio­vanile FIDAL.

L’even­to si è svolto pres­so Casa di Beni­amino a Cavri­ana (MN), sede nazionale del­la Fon­dazione Cen­tri Gio­vanili Don Mazzi, che dal prossi­mo set­tem­bre sarà sede di un nuo­va scuo­la di atlet­i­ca, l’As­so­ci­azione Sporti­va Casa di Beni­amino. E a Bal­di­ni, che è sem­pre sta­to un esem­pio pos­i­ti­vo e che ora mette la pro­pria espe­rien­za e il pro­prio tal­en­to a dis­po­sizione dei gio­vani, è sta­to chiesto di benedire, laica­mente, il nuo­vo prog­et­to.

La Fon­dazione Cen­tri Gio­vanili Don Mazzi ha inoltre annun­ci­a­to l’ac­cor­do di col­lab­o­razione con Gio­coSport 70 Comu­ni per lo svol­gi­men­to del­la prossi­ma edi­zione del pro­gram­ma di edu­cazione moto­ria e di avvic­i­na­men­to allo sport nelle scuole pri­marie del­la Provin­cia di Man­to­va che rischi­a­va di essere ridi­men­sion­a­ta a causa del­la chiusura dei comi­tati provin­ciali CONI e per le cres­cen­ti dif­fi­coltà di bilan­cio delle Province, dei Comu­ni e degli stes­si Isti­tu­ti Com­pren­sivi.

Fate bene a fare atlet­i­ca, per­ché è uno sport che dà un risul­ta­to imme­di­a­to” ha det­to Bal­di­ni nel dibat­ti­to con , mod­er­a­to da , diret­tore del­la Fon­dazione Cen­tri Gio­vanili. “La mara­tona è una metafo­ra del­la vita e in una gara si vivono tutte le espe­rien­ze di una vita, ma a un cer­to pun­to le ver­ità ven­gono a gal­la, non si può bluf­fare, è un po’ crudele, ma d’al­tra parte è più gius­ta di altri sport. Lo sport mi ha miglio­ra­to, mi ha per­me­s­so di fare espe­rien­ze che altri­men­ti non avrei potu­to fare, ha pros­e­gui­to Bal­di­ni, ma sono gli edu­ca­tori che mi han­no fat­to diventare uomo. Il mio con­siglio è affi­an­care ai gio­vani degli edu­ca­tori per­ché pri­ma del­la vit­to­ria c’è la per­sona, Quel­lo che ho impara­to e che cer­co di trasferire oggi ai gio­vani atleti è l’im­por­tan­za di stare insieme, crescere insieme e tirare fuori il meglio nelle con­dizioni che con­tano. Chi ha prat­i­ca­to sport sa come affrontare le prove del­la vita, è già allena­to, sa come fare”.

Sono con­vin­to che per aiutare la gente che ha prob­le­mi non serve la psi­colo­gia, ma occorre tornare a vivere emozioni sane, come cam­minare il mat­ti­no presto in un par­co” ha rib­at­tut­to don Mazzi. “La mara­tona, lo sport che pre­mi­amo stasera, ha un sig­ni­fi­ca­to fan­tas­ti­co: bas­ta pen­sare che gli Ebrei si sono sal­vati quan­do si sono mes­si a cam­minare. E questo è l’E­so­do”. Don Mazzi ha ricorda­to le fatiche salu­tari a cui sot­to­pone i suoi ragazzi “dif­fi­cili” sot­to­lin­e­an­do che al ritorno da lunghi giri in moun­tain bike o a pie­di, tut­ti tor­nano a casa stanchi, ma migliori. “Lo sport deve tornare a essere sport, fes­ta gio­co, un momen­to che riequi­li­bra” ha con­clu­so il fonda­tore del­la Comu­nità Exo­dus.

Sul pal­co di Casa di Beni­amino sono poi sfi­lati il Pres­i­dente Provin­ciale FIASP Ange­lo Regat­tieri, il con­sigliere nazionale FIASP Remo Mar­ti­ni e il Pres­i­dente del Rotary Club Ettore Tosoni che con la Fon­dazione Cen­tri Gio­vanili stan­no svilup­pan­do nuovi prog­et­ti.

Arman­do Fed­eri­ci Cano­va, Con­sigliere del­la Fon­dazione ha poi salu­ta­to il Prof. Ser­gio Vernizzi, Coor­di­na­tore per i Servizi del­l’E­d­u­cazione Fisi­ca dell’Ufficio Sco­las­ti­co Provin­ciale di Man­to­va, Giuseppe Fau­giana, del­e­ga­to Provin­ciale CONI e , Asses­sore Provin­ciale allo Sport ringrazian­doli per il con­trib­u­to for­ni­to nel­l’or­ga­niz­zazione di Gio­coSport 70 Comu­ni , che dal­la prossi­ma edi­zione godrà del deci­si­vo sup­por­to eco­nom­i­co del­la Fon­dazione Cen­tri Gio­vanili.

Infine Rober­to Castagna Pres­i­dente di Atti­va­mente Italia ha con­seg­na­to a don Anto­nio il pre­mio di ques­ta asso­ci­azione cul­tur­ale a riconosci­men­to del val­oree­d­uca­ti­vo e cul­tur­ale del­la sua opera e delle forza comu­nica­ti­va dei suoi lib­ri e dei suoi inter­ven­ti radio­foni­ci.

Il nome del­l’at­tuale Diret­tore tec­ni­co gio­vanile del­la FIDAL (Fed­er­azione Ital­iana di Atlet­i­ca Leg­gera) viene iscrit­to all’Al­bo d’oro del Pre­mio Sporti­vo Don Mazzi nel quale com­paiono, oltre al già cita­to Cesare Pran­del­li, i pre­miati nel­la pas­sa­ta edi­zione, che si è svol­ta l’an­no scor­so: Pao­la Pez­zo (cam­pi­ones­sa olimpi­ca di cross coun­try), Francesca Por­cel­la­to (cam­pi­ones­sa par­alimpi­ca di mara­tona e sci di fon­do) e Mas­si­mo Bar­boli­ni, CT del­la Nazionale Vol­ley fem­minile.