Chi vuole si può presentare all’anagrafe entro mercoledì

Consigli di frazione. Si cercano candidati

09/04/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Ulti­mi giorni di tem­po per can­di­dar­si ai nuovi con­sigli di frazione: organi rap­p­re­sen­ta­tivi che con­sen­ti­ran­no una mag­giore e conc­re­ta parte­ci­pazione alla vita ammin­is­tra­ti­va locale da parte dei res­i­den­ti. Il ter­mine ulti­mo scade mer­coledì 13 aprile a mez­zo­giorno, all’anagrafe comu­nale; suc­ces­si­va­mente ver­rà sti­la­ta una lista uni­ca per ogni sin­go­la frazione, con gli elet­tori che non potran­no esprimere più di due pref­eren­ze. Il numero di elet­ti sarà pro­porzion­a­to al numero degli elet­tori delle sin­gole frazioni: nove per il capolu­o­go (3.500 gli aven­ti dirit­to al voto), sette per Cal­masi­no (1.108 cir­ca gli elet­tori) e cinque per Cisano (poco più di 500).Al momen­to i can­di­dati sono vera­mente pochi (8 a Bar­dolino, 5 a Cal­masi­no, nes­suno a Cisano) forse anche, ma ovvi­a­mente non solo, per la scarsa cop­er­tu­ra pub­blic­i­taria di un’ inizia­ti­va volu­ta forte­mente dall’amministrazione comu­nale strana­mente poi poco propen­sa a divul­gar­la. Nes­suna let­tera a casa ai capi­famiglia, nes­sun man­i­festo aff­is­so per le vie del paese, solo dei volan­ti­ni in qualche bar.E le assem­blee pub­bliche? Sono state messe in cal­en­dario per lunedì alle 20,30 con­tem­po­ranea­mente a Bar­dolino (ex chiesa del­la Dis­ci­plina), Cal­masi­no e Cisano, nelle rispet­tive sale civiche: occa­sione per avere mag­giori rag­guagli sui com­pi­ti dei con­sigli di frazione e conoscere la data dell’elezione che da statu­to comu­nale dovreb­bero svol­ger­si entro fine aprile. Le elezioni saran­no valide se parteciperà almeno il 30 per cen­to degli aven­ti dirit­to. Le oper­azioni di voto si svol­ger­an­no di domeni­ca (dalle 8 alle 20), men­tre gli elet­ti entr­eran­no in car­i­ca subito dopo la procla­mazione, che ver­rà effet­tua­ta dal sin­da­co. I con­sigli di frazione dura­no in car­i­ca per un peri­o­do cor­rispon­dente a quel­lo del con­siglio comu­nale e decadono in caso di sciogli­men­to antic­i­pa­to del­lo stes­so. Le cariche non com­por­tano compensi.Compito dei con­sigli di frazione è quel­lo di favorire tutte le attiv­ità volte a una for­mazione demo­c­ra­t­i­ca e parte­ci­pa­ta degli ori­en­ta­men­ti politi­ci e ammin­is­tra­tivi del Comune, pro­muo­vere attiv­ità cul­tur­ali, ricre­ative e del tem­po libero. Inoltre i con­sigli di frazione esp­ri­mono pareri pre­ven­tivi in mer­i­to agli atti del Comune che abbiano ril­e­van­za per la frazione, come il bilan­cio annuale e pluri­en­nale e i pro­gram­mi delle opere pub­bliche. I con­sigli di frazione si esp­ri­mono poi col­le­gial­mente, con deci­sioni approvate a mag­gio­ran­za sem­plice del con­siglio. Per per­me­t­tere ai par­la­men­ti­ni di frazione di esprimere il parere, ai pres­i­den­ti degli stes­si viene invi­a­ta copia dell’ordine del giorno del con­siglio comu­nale e delle com­mis­sioni con­sil­iari con­tes­tual­mente all’invio ai con­siglieri comu­nali, per gli atti che abbiano ril­e­van­za per la frazione. La parte­ci­pazione al lavoro delle com­mis­sioni viene rego­la­ta da un rego­la­men­to speci­fi­co. Il con­siglio di frazione elab­o­ra e appro­va una relazione annuale sul­la pro­pria attiv­ità, da inviare all’amministrazione entro il mese di settembre.