Il Consorzio Lago di Garda Veneto amico della Mountain Bike

Di Redazione

Il com­pren­so­rio del Gar­da, da oltre 25 anni, è assid­u­a­mente fre­quen­ta­to dai prat­i­can­ti del moun­tain bik­ing ed ha ospi­ta­to man­i­fes­tazioni di ogni liv­el­lo e tito­lo. Moltepli­ci indi­ca­tori sta­tis­ti­ci e seg­nali diret­ti del mer­ca­to sug­geriscono il trend pos­i­ti­vo del­la doman­da di vacan­za atti­va e di ciclo escursionistico/mountain bik­ing in par­ti­co­lare. I tur­isti inter­es­sati a ques­ta attiv­ità, a sec­on­da del loro liv­el­lo di allena­men­to, pas­sione, moti­vazione, ded­i­cano dalle 3 alle 6 ore del­la gior­na­ta all’attività sporti­va e richiedono anche di incro­cia­re, durate il per­cor­so, scor­ci di pae­sag­gio emozio­nan­ti, borghi e siti stori­ci, pro­poste di locali, tutte cose che il Lago di Gar­da e il suo entroter­ra pos­sono offrire.

Alla cres­cente doman­da di tur­is­mo atti­vo il Con­sorzio Lago di Gar­da Vene­to risponde con un’iniziativa uni­ca nel suo genere, por­ta­ta avan­ti da un grup­po di appas­sion­ati e pro­fes­sion­isti del set­tore, riu­ni­ti nell’associazione sen­za scopo di lucro Gar­ba Moun­tain­bike.

Gli obi­et­tivi sono quel­li di orga­niz­zare l’offerta ciclo-tur­is­ti­ca sul ter­ri­to­rio garde­sano, val­oriz­zare e comu­ni­care la grande poten­zial­ità del ter­ri­to­rio per sod­dis­fare la cres­cente doman­da di vacan­za atti­va e nel­lo speci­fi­co di ciclis­mo off road e iden­ti­fi­care il ter­ri­to­rio ogget­to del prog­et­to posizio­nan­do­lo tra le mete riconosciute e leader.

Gar­ba è un’associazione no prof­it, com­pos­ta da volon­tari prat­i­can­ti e pro­fes­sion­isti, che si pro­pone di selezionare, elab­o­rare e pre­sentare agli enti locali prog­et­ti di carat­tere tur­is­ti­co, didat­ti­co, infor­ma­ti­vo ded­i­cati alla prat­i­ca del moun­tain bik­ing, prog­et­ti che pas­sano alla fase di real­iz­zazione solo dopo le vin­colan­ti autor­iz­zazioni degli uffi­ci pre­posti e dei pro­pri­etarie dei fon­di.

Il prog­et­to Ciclo Escur­sion­is­ti­co off-road del Lago di Gar­da prevede quin­di l’individuazione delle prin­ci­pali e sig­ni­fica­tive diret­tri­ci ded­i­cate al ciclis­mo fuoristra­da, con map­patu­ra a tavoli­no, incro­cian­do i dati disponi­bili con i cir­cuiti esisten­ti e con i dati ril­e­vati diret­ta­mente sul ter­reno, allo scopo di pro­durre trac­ce in for­ma­to elet­tron­i­co (mappe GPS) e aggiornarle quan­do nec­es­sario.

Gar­ba parte­ci­pa poi alla real­iz­zazione, mes­sa in sicurez­za, manuten­zione e pro­mozione dei trac­ciati e del ter­ri­to­rio. L’associazione opera preva­len­te­mente nel com­pren­so­rio veronese del Monte e del Lago di Gar­da fino alla Val d’Adige, con almeno 14 ter­ri­tori comu­nali coin­volti.

Per ottenere il mas­si­mo risul­ta­to e avviare nel modo più effi­cace il prog­et­to, per il Con­sorzio Lago di Gar­da Vene­to è sta­to pri­or­i­tario comu­ni­car­lo a tut­ti gli Enti e le Asso­ci­azioni che ammin­is­tra­no e pro­muovono il ter­ri­to­rio, come è soli­to fare nell’ottica del coin­vol­gi­men­to e del­la parte­ci­pazione gen­erale.

Da set­tem­bre 2014, sono sta­ti infat­ti orga­niz­za­ti svariati incon­tri, pri­ma con i prat­i­can­ti “stori­ci” del ter­ri­to­rio, poi con gli enti che lo sovrain­ten­dono e ammin­is­tra­no e poi con i con­sorzi tur­is­ti­ci. Ver­i­fi­ca­to che i riscon­tri era­no al 100% pos­i­tivi e di sosteg­no, deposi­tati gli Atti Cos­ti­tu­tivi a feb­braio 2015, l’associazione Gar­ba è pas­sa­ta alla fase oper­a­ti­va.

Con il prezioso con­trib­u­to del Pres­i­dente dell’Unione Mon­tana del Bal­do Gar­da, Mau­r­izio Castel­lani, che ha con­vo­ca­to un incon­tro tra tut­ti i comu­ni dell’Unione e quel­li com­pre­si nel prog­et­to, è inizia­to il proces­so di sot­to­scrizione di un pro­to­col­lo d’intesa con il quale i comu­ni han­no riconosci­u­to gli scopi dell’iniziativa.

A novem­bre 2015 il Con­sorzio Lago di Gar­da Vene­to, dopo aver delib­er­a­to il sosteg­no del prog­et­to, ha dato uffi­cial­mente a Gar­ba l’incarico di gestir­lo e di portare avan­ti, oltre alla piani­fi­cazione dei trac­ciati, una serie di servizi di con­sulen­za sul­la stesura di dis­ci­pli­nari ded­i­cati all’accoglienza dei tur­isti moun­tain­bik­ers.

In dicem­bre 2015 è sta­to real­iz­za­to il pri­mo cor­so per Manuten­zione Sen­tieri, in col­lab­o­razione con i Servizi Fore­stali del Vene­to e l’ente di cer­ti­fi­cazione cantieris­ti­ca EPT ESEV, sul­la sicurez­za e il lavoro speci­fi­co in cantiere boschi­vo.

Il pro­gram­ma pros­egue per il 2016 con i grup­pi di lavoro impeg­nati a piani­fi­care la car­ta topografico/turistica dei trac­ciati e gli inter­ven­ti di manuten­zione, a real­iz­zare la tabel­latu­ra, a pro­durre il mate­ri­ale video e fotografi­co a sup­por­to del prodot­to, all’elaborazione dei testi descrit­tivi dei per­cor­si e non solo…è infat­ti in cantiere anche un prog­et­to per la fon­dazione di una scuo­la di moun­tain bike e la trac­ciatu­ra di un sen­tiero per­ma­nente ris­er­va­to alle spe­cial­ità free-ride. Sono anche in pro­gram­ma i prossi­mi cor­si per Manuten­zione Sen­tieri a spe­cial­iz­zazione cres­cente.

Il Con­sorzio si pro­pone anche, sem­pre con la col­lab­o­razione di Gar­ba, di real­iz­zare da due a quat­tro escur­sioni gui­date pro­gram­mate, a caden­za set­ti­manale, da con­di­videre tra le strut­ture ricettive ader­en­ti.

Chi è Gar­ba Moun­tain­bike: (GARBA acron­i­mo di GARda BAldo) è un’associazione no prof­it tra volon­tari prat­i­can­ti e volon­tari pro­fes­sion­ali, appas­sion­ati moun­tain bik­ers e appas­sion­ati del ter­ri­to­rio.

S’impegna a selezionare, elab­o­rare e pre­sentare agli enti locali prog­et­ti ded­i­cati alla prat­i­ca del moun­tain bik­ing. Ottenute le nec­es­sarie autor­iz­zazioni, parte­ci­pa alla real­iz­zazione, mes­sa in sicurez­za, map­patu­ra, manuten­zione e pro­mozione dei trac­ciati e del ter­ri­to­rio. Si pro­pone di indi­vid­uare il meglio per il moun­tain bike, incor­ag­gia un bas­so impat­to, soluzioni inno­v­a­tive, l’utilizzo di mate­ri­ali nat­u­rali e autoc­toni, elab­o­razione di capi­to­lati speci­fi­ci, patrocinio e coop­er­azione tra: ammin­is­trazioni comu­nali, pro­pri­etari pri­vati, enti fore­stali, soci­età impianti di risali­ta, Azien­da Trasporti, impren­di­tori tur­is­ti­ci, club, enti e negozi spe­cial­iz­za­ti.

Un impeg­no no prof­it a ben­efi­cio dell’intera comu­nità, del­la moun­tain bike e del ter­ri­to­rio.