Non convince l’esperimento sulla strada Gardesana, riproposto un tracciato sicuro sul lungolago. La Piazza: «Corsia non protetta e pericolosa, buttati 15mila euro»

Contestata la pista ciclabile

13/09/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

La car­reg­gia­ta e delim­i­ta­ta sul­la Garde­sana ori­en­tale in local­ità Sen­tieri, nel­la zona dei campeg­gi, non con­vince i con­siglieri comu­nali dell’opposizione che sol­lecitano l’amministrazione a pen­sare di real­iz­zarla sul­la fas­cia a lago.«Quella lun­go il lago è la zona più idonea del paese; il prob­le­ma, però, è che lì non si può fare per­ché sig­ni­ficherebbe togliere spazio ai campeg­gi e alle loro spi­agge. Non è un caso che da Peschiera a , quel­la di Lazise è l’unica zona a lago in cui non sia sta­ta real­iz­za­ta la passeg­gia­ta», dice Edoar­do Nolo, por­tav­oce del grup­po La Piazza.Interpellato sul­la ques­tione, Mar­co Zaninel­li, pres­i­dente dell’Assogardacamping e tito­lare di uno dei mag­gior i campeg­gi di Lazise, ha prefer­i­to non rilas­cia­re com­men­ti. Per­al­tro le per­p­lessità del grup­po con­sil­iare di mino­ran­za non si lim­i­tano all’ubicazione del­la pista cicla­bile, ma riguardano anche le modal­ità con cui ques­ta sarebbe sta­ta realizzata.«Ci risul­ta», con­tin­ua il por­tav­oce del­la Piaz­za, «che sono sta­ti spe­si cir­ca 15mila euro per un prog­et­to che poi non è sta­to attua­to: a cosa sono servi­ti quei sol­di? Le sono una cosa tal­mente seria da essere nor­mate da un decre­to min­is­te­ri­ale che dà pre­cise dis­po­sizioni su come devono essere real­iz­zate, a sec­on­da delle tipolo­gie». «Quel­la sul­la cor­sia sud del­la stra­da Garde­sana, in direzione di Peschiera, non è cer­to una cor­sia ded­i­ca­ta», sot­to­lin­ea Edoar­do Nolo, «e quin­di è peri­colosa per chi la per­corre, vista la vic­i­nan­za con le auto in tran­si­to; inoltre non è seg­nala­ta come dovrebbe». «Abbi­amo anche sen­ti­to che si par­la di una com­mis­sione tec­ni­ca incar­i­ca­ta di redi­gere il prog­et­to via­bilis­ti­co per ques­ta car­reg­gia­ta», pros­egue Nolo a nome del­la piaz­za, «fac­ciamo però fat­i­ca a capire di quale com­mis­sione si trat­ti: l’unica com­mis­sione comu­nale è quel­la per la e traf­fi­co, di cui fac­cio parte anch’io; non mi risul­ta sia mai sta­ta inter­pel­la­ta al riguar­do». All’opposizione risponde il sin­da­co, Ren­zo Frances­chi­ni, rib­aden­do che la car­reg­gia­ta pedonale e cicla­bile sul­la Garde­sana «è anco­ra in fase di sper­i­men­tazione. L’obiettivo è met­tere il più pos­si­bile in sicurez­za quel trat­to per i pedoni e i ciclisti che lo per­cor­rono. Con­fer­mo che è sta­to fat­to fare un prog­et­to, dopo il quale l’amministrazione ha inte­so pro­cedere in via sper­i­men­tale pro­prio nell’intento di rag­giun­gere con l’opera defin­i­ti­va il miglior risul­ta­to». Frances­chi­ni ricor­da: «La sper­i­men­tazione in ques­tione é inizia­ta pri­ma di fer­ragos­to con l’individuazione e la delim­i­tazione, sem­pre sul lato sud ver­so Peschiera, di alcu­ni posti auto e del­lo spazio per la cicla­bile fra questi e il ciglio stradale. Tale soluzione ha però mostra­to prob­le­mi tali da portar­ci a mod­i­fi­car­la: sono così sta­ti tolti i posti auto ed è sta­ta rica­va­ta solo la pista cicla­bile e pedonale».Il sin­da­co riferisce di com­men­ti e reazioni «molto pos­i­tive, almeno è quel­lo che mi risul­ta al momen­to. Vedremo cosa accadrà da qui alla fine del­la sta­gione tur­is­ti­ca. Siamo pron­ti a rac­cogliere non solo i com­men­ti dei cit­ta­di­ni, ma anche i pareri dei tec­ni­ci comu­nali e del­lo stu­dio incar­i­ca­to, nonché di Vene­to Strade: apporter­e­mo gli even­tu­ali cor­ret­tivi oppure, alla fine del­la sta­gione tur­is­ti­ca, se la situ­azione rimar­rà invari­a­ta, ren­der­e­mo defin­i­ti­vo l’intervento».In entram­bi i casi, com­men­ta Frances­chi­ni, la scelta del­la pista cicla­bile sul­la Garde­sana non ha nul­la a che vedere con la situ­azione a lago.«Si trat­ta di due realtà indipen­den­ti», dice il pri­mo cit­tadi­no di Lazise, «per­ché ser­vono a due uten­ze diverse e quin­di una non pregiu­di­ca né sos­ti­tu­isce l’altra. La passeg­gia­ta e cicla­bile a lago sicu­ra­mente serve, ed è un prog­et­to cui l’amministrazione sta pensando».

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