Dal 16 al 19 settembre nelle acque di Desenzano del Garda la fase conclusiva di Svelare senza barriere 2008

Conto alla rovescia per il II Campionato Provinciale per velisti diversamente abili

Di Luca Delpozzo

Con­to alla roves­cia per il II Cam­pi­ona­to Provin­ciale per velisti diver­sa­mente abili:in pro­gram­ma dal 16 al 19 set­tem­bre nelle acque di Desen­zano del Gar­da la fase con­clu­si­va di Sve­lare sen­za bar­riere 2008Mancano ormai pochi giorni al “II Cam­pi­ona­to Provin­ciale per velisti diver­sa­mente abili”, appun­ta­men­to clou del prog­et­to “Sve­lare sen­za bar­riere 2009”: da mer­coledì 16 a saba­to 19 set­tem­bre, infat­ti, le acque di Desen­zano del Gar­da ospit­er­an­no la sec­on­da edi­zione del Cam­pi­ona­to che sarà il coro­n­a­men­to del prog­et­to volu­to e real­iz­za­to dal Grup­po Nau­ti­co di Desen­zano (pre­siedu­to da Gian­lui­gi Zeni)in col­lab­o­razione con l’Assessorato Sport e Tem­po libero del­la Provin­cia di Bres­cia (pre­siedu­to dall’Assessore Fabio Man­del­li) per affer­mare l’importanza del­la Vela­come ele­men­to di edu­cazione, recu­pero, coin­vol­gi­men­to e rein­ser­i­men­to nel sociale­di chi vive nelle diverse abil­ità, con­div­i­den­do con i parte­ci­pan­ti l’im­peg­no emo­ti­vo e sporti­vo che ha alla base la con­duzione di una bar­ca a velanel rispet­to dei rego­la­men­ti nec­es­sari sia per quan­to riguar­da la che la vita quotidiana.Desenzano del Gar­da. Anche quest’anno “Sve­lare sen­za bar­riere” è alle sue bat­tute finali: dopo sei mesi ded­i­cati alle lezioni in acqua e a ter­ra, l’entusiasmante Prog­et­to riv­olto ai diver­sa­mente abili, volu­to e real­iz­za­to dal Grup­po Nau­ti­co Diell­effe di Desen­zano, sta per con­clud­er­si e lo farà, come da tradizione, con il “II Cam­pi­ona­to Provin­ciale” in pro­gram­ma nelle acque di Desen­zano da mer­coledì 16 a saba­to 19 settembre.Dopo la pausa inver­nale, lo scor­so mese di mar­zo, “Sve­lare sen­za bar­riere” (real­iz­za­to in col­lab­o­razione con l’Assessorato Sport e Tem­po libero del­la Provin­cia di Bres­cia, pre­siedu­to dall’Assessore Fabio Man­del­li, per affer­mare ulte­ri­or­mente l’importanza del­la Vela come ele­men­to di edu­cazione, recu­pero, coin­vol­gi­men­to e rein­ser­i­men­to nel sociale di tut­ti col­oro che vivono nelle diverse abil­ità) era ripar­ti­to con le lezioni ded­i­cate agli ospi­ti del­la Fon­dazione Castellini.Il Prog­et­to, infat­ti, non si era esauri­to nell’arco del 2008 ma è pros­e­gui­to anche quest’anno coin­vol­gen­do sem­pre mag­giori realtà e Isti­tu­ti: oltre alla Fobap di Bres­cia, all’Anffas di Desen­zano-Riv­oltel­la e alla Coop­er­a­ti­va Col­la­bo­ri­amo di Leno che ave­vano ader­i­to all’iniziativa già dal­lo scor­so anno, nel Pro­gram­ma 2009 sono sta­ti inser­i­ti anche alcu­ni ospi­ti del­la Fon­dazione Castelli­ni, la res­i­den­za socio san­i­taria onlus di Meleg­nano.  “Nel suo pri­mo anno, Sve­lare sen­za bar­riere si è dimostra­to un Prog­et­to ambizioso e impeg­na­ti­vo ma di enorme sod­dis­fazione che ha con­fer­ma­to le aspet­ta­tive degli Orga­niz­za­tori e dei parte­ci­pan­ti che han­no subito fat­to richi­es­ta di pot­er essere nuo­va­mente coin­volti e inser­i­ti nel cal­en­dario 2009. E così è sta­to.” ha spie­ga­to il Pres­i­dente del GN Diell­effe Gian­lui­gi Zeni “Da mar­zo a fine agos­to, ogni giovedì (e alcu­ni ven­erdì) l’appuntamento è sta­to al Grup­po Nau­ti­co Diell­effe di Desen­zano del Gar­da: lezioni di teo­ria pres­so la sede del Cir­co­lo, uscite in acqua sui due J24 e piacevoli momen­ti con­vivi­ali a ter­ra per gli edu­ca­tori, i volon­tari e per i diver­sa­mente abili. Tan­to entu­si­as­mo, alle­gria, ma anche impeg­no e voglia di imparare.”Lo scor­so anno Sve­lare sen­za bar­riere si era arti­co­la­to su più fasi di real­iz­zazione: dopo aver acquis­ta­to due J24, due nuovi giochi di vele real­iz­za­ti dal­la Be1 Euro­sails di Capez­zano Pianore, gom­moni e varie attrez­za­ture didat­tiche, indi­vid­u­a­to gli Istrut­tori e la squadra oper­a­ti­va per l’assistenza tec­ni­ca e la sicurez­za, si era­no tenu­ti i cor­si di vela mirati, ris­er­vati agli edu­ca­tori e ai volon­tari con i quali le per­sone diver­sa­mente abili sono quo­tid­i­ana­mente in con­tat­to all’interno dei vari servizi. Si era poi pas­sati ai cor­si di vela mirati, ris­er­vati alle per­sone diver­sa­mente abili che ave­vano man­i­fes­ta­to inter­esse ed atti­tu­dine per lo sport veli­co con lezioni di teo­ria e uscite a lago. Ed infine, a set­tem­bre, si era svol­ta la pri­ma edi­zione del “Cam­pi­ona­to Provin­ciale per velisti diver­sa­mente abili” durante il quale otto equipag­gi (cos­ti­tu­iti da due per­sone diver­sa­mente abili, un accom­pa­g­na­tore respon­s­abile e un osser­va­tore dell’organizzazione), in rap­p­re­sen­tan­za del­la Fobap Anf­fas di Bres­cia, dell’Anffas di Desen­zano-Riv­oltel­la e del­la Coop­er­a­ti­va Col­la­bo­ri­amo di Leno, era­no sta­ti pro­tag­o­nisti di tre giorni di regate com­bat­tute e molto emozio­nan­ti, svolte sec­on­do la for­mu­la del match race (tipo Cop­pa Amer­i­ca) ad elim­i­nazione diretta.Al ter­mine degli scon­tri era­no sta­ti Lucrezia Berto­let­ti con Rober­to Miglio­rati ed Emanuela Mombel­li (Squadra B‑Leno) ad aggiu­di­car­si il gradi­no più alto del podio dopo aver bat­tuto in una finale com­bat­tutis­si­ma il Team H–Brescia for­ma­to da Gian­car­lo De Fer­rari, Felice Bel­lan­tuono e Ric­car­do Cerqui. Seguiv­ano nell’ordine le Squadre G‑Leno (Erman­no Bres­ciani e Cate­ri­na Lof­fre­do), e D‑Brescia (Michele Maifre­di e Davide Gilberti).La cer­i­mo­nia con­clu­si­va con la pre­mi­azione degli equipag­gi alla pre­sen­za di tut­ti i con­cor­ren­ti, delle Autorità e degli orga­niz­za­tori nel­la piaz­za prin­ci­pale di Desen­zano del Gar­da ave­va con­clu­so il pro­gram­ma 2008 che era sta­to inser­i­to nel cal­en­dario uffi­ciale delle man­i­fes­tazioni nau­tiche cura­to dal Comi­ta­to XIV Zona (Lago di Gar­da e Trenti­no Alto Adige).L’idea di questo Prog­et­to era nata dopo i ricor­ren­ti incon­tri che negli ulti­mi anni il Grup­po Nau­ti­co Diell­effe ave­va avu­to con le per­sone diver­sa­mente abili (ospi­tati a bor­do delle barche dei pro­pri asso­ciati per uscite a lago ricre­ative), e dopo aver orga­niz­za­to nel 2007 l’XI Cam­pi­ona­to Ital­iano Match Race Home­rus per velisti ciechi: il con­vinci­men­to che tra loro pote­vano esserne indi­vid­uati alcu­ni in gra­do di appren­dere l’arte del nav­i­gare a vela non solo in chi­ave ricre­ati­va ma anche in modo com­pet­i­ti­vo si è fat­to sem­pre più con­cre­to fino a quan­do, i Respon­s­abili e gli Edu­ca­tori dei diver­si servizi nei quali le per­sone diver­sa­mente abili sono ospi­tate, inter­pel­lati sul­la pos­si­bil­ità di real­iz­zare il prog­et­to han­no rispos­to con entu­si­as­mo: “mer­av­iglioso, si può fare!”.Il nome dell’iniziativa è nato dal­la volon­tà di sve­lare tan­ti aspet­ti che a molti sono, purtrop­po, sconosciu­ti per man­can­za d’informazione o per errati pregiudizi: sen­za bar­riere ha il duplice sig­ni­fi­ca­to di bar­riere architet­toniche e di bar­riere men­tali, men­tre la S vuole essere il sim­bo­lo di sol­i­da­ri­età, sociale, sim­pa­tia, sicurez­za & sorrisi.Nel nome stes­so del Prog­et­to è indi­ca­to in misura chiara l’obiettivo dell’iniziativa: sve­lare la vela a per­sone diver­sa­mente abili al fine di con­sen­tire loro la prat­i­ca del­lo sport veli­co sen­za osta­coli anche se prat­i­ca­to ago­nis­ti­ca­mente. Il prog­et­to desidera, infat­ti, sve­lare gli effet­ti pos­i­tivi dell’attività vel­i­ca quale stru­men­to di inter­ven­to nelle varie aree del dis­a­gio sociale, fisi­co e men­tale, il sen­so di lib­ertà che, gra­zie alla Vela, viene prova­to dai por­ta­tori di hand­i­cap, quan­to si pos­sa fare per il sociale anche solo con un sor­riso (ma sem­pre in piena sicurez­za) con impeg­no tan­to lavoro e pro­fes­sion­al­ità, quan­ta poten­zial­ità e voglia di impara­re c’è nelle per­sone diver­sa­mente abili, che la Vela deve essere uno sport alla por­ta­ta di tut­ti dove l’agonismo delle regate deve essere solo uno degli aspet­ti finali e non il prin­ci­pale, si pos­sono abbat­tere tante bar­riere ritenute da molti insormontabili.Le varie fasi del prog­et­to, le uscite a lago, le lezioni di teo­ria, le regate di allena­men­to, i momen­ti con­vivi­ali a ter­ra, sono state riprese anche quest’anno dalle tele­camere del­la Vrm di Ange­lo e Daniel Mod­i­na e segui­te costan­te­mente dai prin­ci­pali media e tv locali e nazion­ali gra­zie ad un uffi­cio stampa.Grande sod­dis­fazione per come sta proce­den­do anche questo sec­on­do anno del prog­et­to da parte del pres­i­dente del GN Diell­effe Zeni “Siamo feli­ci soprat­tut­to, dell’entusiasmo che vedi­amo ogni vol­ta nelle ragazze e nei ragazzi che, con i loro edu­ca­tori, stan­no parte­ci­pan­do all’iniziativa, e di sapere che in molti di loro ci sono sta­ti con­sid­erevoli miglio­ra­men­ti com­por­ta­men­tali.” Sod­dis­fazione anche da parte del­la Vele­ria coin­vol­ta nel Prog­et­to: “Siamo molto con­tenti di far parte di ques­ta inizia­ti­va” han­no com­men­ta­to Mar­co Gian­noni e Fran­co Cic­carel­li, tito­lari del­la Be1 Euro­sails “che ci ha per­me­s­so di portare il nome dell’artigianato ver­siliese e il nos­tro mar­chio non solo sui campi di rega­ta ma anche nel sociale. ”Appun­ta­men­to, quin­di, a Desen­zano da mer­coledì 16 a saba­to 19 set­tem­bre, pres­so il Grup­po Nau­ti­co Diell­effe con il “II Cam­pi­ona­to Provin­ciale per velisti diver­sa­mente abili” e saba­to 19 alle ore 16, nel­la piaz­za prin­ci­pale di Desen­zano del Gar­da (piaz­za Malvezzi) per la cer­i­mo­nia con­clu­si­va e la pre­mi­azione degli equipag­gi: una vera e pro­pria fes­ta alla pre­sen­za di tut­ti i con­cor­ren­ti, delle autorità e degli orga­niz­za­tori che pre­mierà non solo i vinci­tori ma tut­ti i parte­ci­pan­ti.