Contratto di lago” a Gardone Riviera tutti i sindaci per contare davvero nelle scelte del Garda

21/06/2019 in Attualità
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Di Redazione

Lunedì prossi­mo, 24 giug­no, tut­ti i Comu­ni garde­sani delle tre province sono sta­ti con­vo­cati nel­la sede del­la Comu­nità del Gar­da, a Gar­done Riv­iera, per dis­cutere e definire il “Con­trat­to di Lago”.

La con­vo­cazione è sta­ta invi­a­ta a tut­ti i sin­daci del Gar­da dal­la pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da Mari­astel­la Gelmi­ni e dal pres­i­dente di ATS Gio­van­ni Peretti, d’intesa con Ange­lo Cresco, pres­i­dente di Azien­da Garde­sana Servizi, che per pri­mo ha indi­ca­to lo stru­men­to del “Con­trat­to di Lago” come quel­lo adegua­to per affrontare le crit­ic­ità di ges­tione del Gar­da.

L’obiettivo, infat­ti, è che gra­zie al “con­trat­to” i sin­daci, e quin­di le comu­nità locali, pos­sano incidere su deci­sioni vitali del Gar­da, dalle quali fino ad ora sono state escluse. Tra gli ambiti in cui i Comu­ni garde­sani chiedono di con­tare ci sono, ad esem­pio, i liv­el­li del Gar­da, la ges­tione del­la gal­le­ria Mori – Tor­bole, l’utilizzo delle acque del lago, l’analisi e il mon­i­tor­ag­gio del Gar­da e dei suoi afflu­en­ti, la pro­pos­ta di san­i­fi­cazione delle carene delle barche che proven­gono da altri baci­ni.

L’incontro tra sin­daci segue quel­li che AGS e i rap­p­re­sen­tan­ti dei Comu­ni verone­si han­no avu­to con l’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan e con i ver­ti­ci di Aipo a Par­ma. “Final­mente – ha sot­to­lin­eato il pres­i­dente di AGS Cresco – un incon­tro che riu­nisce tut­ti i Comu­ni del lago e che è chiam­a­to a fare sin­te­si e con­di­videre le richi­este di tut­to il ter­ri­to­rio. Il buon esi­to delle nos­tre pro­poste, infat­ti, è lega­to all’unità di tut­ti i Comu­ni: durante l’incontro sare­mo chia­mati a deter­minare una piattafor­ma che per­me­t­terà di sostenere le nos­tre richi­este con­di­vise nei con­fron­ti delle Regioni, delle tre Province, del gov­er­no e di tut­ti gli altri enti che han­no com­pe­ten­za sul lago. È arriva­to il momen­to che i sin­daci con­ti­no davvero nelle scelte strate­giche del Gar­da e cre­di­amo che il ‘Con­trat­to di Lago’ sia lo stru­men­to adegua­to per ottenere questo obi­et­ti­vo”.

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