L'Amministrazione comunale di Montichiari ha sottoscritto un accordo di programma con la Regione Lombardia per la realizzazione di due importanti interventi

Contributi regionali

27/04/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Montichiari

L’Am­min­is­trazione comu­nale di Mon­tichiari, rap­p­re­sen­ta­ta dal sin­da­co Gianan­to­nio Rosa e dal­l’asses­sore alla Cul­tura, Ele­na Zanola, ha sot­to­scrit­to un accor­do di pro­gram­ma con la per la real­iz­zazione di due impor­tan­ti inter­ven­ti: la ristrut­turazione del­l’ex Ospedale e la creazione al Cen­tro Fiera del Gar­da del Museo “Bergo­mi” del­l’a­gri­coltura. Per il pri­mo inter­ven­to saran­no spe­si 2 mil­ioni e 582 mila euro (5 mil­iar­di) e per il sec­on­do 516 mila 457 euro (1 mil­iar­do). La som­ma, stanzi­a­ta dal­la Regione, è com­p­lessi­va­mente di 3 mil­ioni 98 mila euro (6 mil­iar­di) di cui 774.685 euro a fon­do per­du­to (1,5 mil­iar­di) e 2 mil­ioni e 324 mila euro (4,5 mil­iar­di) rim­borsabili in ven­t’an­ni a tas­so zero, tramite un finanzi­a­men­to Frisl. Il 15 aprile al Pirellone i rap­p­re­sen­tan­ti del Comune di Mon­tichiari (sin­da­co Rosa, asses­sore Zanola), del­la Provin­cia (asses­sore alla Pub­bli­ca Istruzione on. Rober­to Faustinel­li) e del­la Regione (asses­sore alla Cul­tura e Autonomie locali, Ettore Alberoni) han­no siglato un accor­do di pro­gram­ma. Alber­toni ha enfa­tiz­za­to il lavoro del­l’Am­min­is­trazione di Mon­tichiari che ha pun­ta­to sul­l’im­por­tan­za degli aspet­ti cul­tur­ali locali. Stesse affer­mazioni sono state rib­a­dite dal­l’on. Faustinel­li che ha aus­pi­ca­to il con­cretiz­zarsi di quan­to sem­i­na­to dal­l’Am­min­is­trazione mon­te­clarense nei prossi­mi due anni. “In questo peri­o­do — ha osser­va­to l’asses­sore Ele­na Zanola — abbi­amo fat­to rif­les­sioni e stu­di sul­la nos­tra cul­tura, il ter­ri­to­rio, in rap­por­to ai suoi edi­fi­ci stori­ci, la ricer­ca del pas­sato, delle nos­tre radi­ci e la nasci­ta di even­ti cul­tur­ali, visti come momen­ti di social­iz­zazione in una Comu­nità che sem­bra adeguar­si alla fre­n­e­sia del tem­po e per­so la voglia di comu­ni­care. La riv­is­i­tazione del paese, in fun­zione di una rinasci­ta cul­tur­ale, è sta­ta ogge­to di stu­dio da parte del­la nos­tra Ammin­is­trazione che ha prodot­to una cor­posa richi­es­ta alla Regione Lom­bar­dia, tramite un accor­do di pro­gra­ma, che ha investi­to anche la Provin­cia. Per­tan­to, tra gli altri numerosi aspet­ti che saran­no pre­si in con­sid­er­azione durante il prossi­mo manda­to ammin­is­tra­ti­vo, abbi­amo scel­to di priv­i­le­gia­re gli inteven­ti pri­ma citati”. L’asses­sore Zanola ha spie­ga­to che nel­l’ex Ospedale sarà trasferi­ta la Bib­liote­ca comu­nale e la Pina­cote­ca (già indi­vid­u­a­ta al pri­mo piano del­l’ed­i­fi­cio) men­tre al Cen­tro Fiera del Gar­da nascerà il Museo del­l’A­gri­coltura “Bergo­mi”. Per l’ex Ospedale, chiu­so nel 1986, dopo l’at­ti­vazione ldel nuo­vo noso­comio, giungerà così’ il momen­to del­la rinasci­ta. L’ed­i­fi­cio ha per­me­ato la vita del­la Comu­nità sot­to il pro­fi­lo assis­ten­ziale, ricor­dan­do che la sua prim­i­ti­va orig­ine era di chiesa ele­va­ta al cul­to di S.Rocco. Il Comune nel 1821 pen­sò di adibire l’ed­i­fi­cio, cadu­to in abban­dono, ad ospedale affi­dan­done il prog­et­to di ricon­ver­sione ed allarga­men­to all’ar­chitet­to Francesco Bicel­li. Cir­ca il cos­tituen­do Museo del­l’A­gri­co­tu­ra, va evi­den­zi­a­to che il Comune ha rice­vu­to dal pit­tore Gia­co­mo Bergo­mi un’im­po­nente don­azione di attrezzi ed ogget­ti legati al mon­do rurale e rac­colti dal­l’artista in 40 anni di paziente ricer­ca. Sono di diverse dimen­sioni: in leg­no, fer­ro, rame, mar­mo, prove­ni­en­ti dalle Val­li bres­ciane e dal Trenti­no. I più antichi risal­go­no al 1600/1700. L’Am­min­is­trazione col­locherà il mate­ri­ale nel Cen­tro Fiera dove tro­vereb­bero spazio anche le mac­chine agri­cole di cui si sono inter­es­sate la Provin­cia e la Fon­dazione Civiltà Bresciana.

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