Il tema del Convegno che si svolgerà dal 2 al 5 giugno riguarda le "Dimore della poesia". Nessun luogo è sembrato più adatto del Vittoriale per ospitare i lavori suddivisi in 9 relazioni e 70 comunicazioni.

Convegno internazionale “Dimore della poesia”

01/06/2000 in Cultura
Di Luca Delpozzo

Il giorno 2 giugno si inaugurerà al Vittoriale il XVII Convegno dell’Associazione Internazionale per lo studio della Lingua e della Letteratura italiana. L’AISLLI è la sola Associazione culturale che nel nostro Paese sia riconosciuta dall’UNESCO e opera nei cinque Continenti promuovendo ricerche e tenendo vivo nel mondo l’interesse attivo per la nostra cultura. Presidente dell’AISLLI è il prof. Carlo Ossola che è stato – primo degli italiani – di recente chiamato a insegnare Letteratura italiana al Collège de France, la più prestigiosa istituzione universitaria di Francia.Il tema del Convegno che si svolgerà dal 2 al 5 giugno riguarda le “Dimore della poesia”. Nessun luogo è sembrato più adatto del Vittoriale per ospitare i lavori suddivisi in 9 relazioni e 70 comunicazioni. Si parlerà della casa di Petrarca, Machiavelli, Goldoni, Alfieri, Foscolo, Leopardi, Goethe, Tasso, Ungaretti, Salvatore di Giacomo e, naturalmente, della solenne dimora di d’Annunzio, che spicca su ogni altra non solo perché si tratta di una cittadella sontuosa, ma soprattutto perché il Vittoriale reca segni fortissimi di intenzionalità: il Vate ha inteso allestire un monumento destinato ai visitatori, una testimonianza della sua opera e delle sue imprese. Gli studiosi che partecipano al Convegno sono circa 200, in gran parte stranieri che operano in tutta Europa e in paesi anche molto remoti, come il prof. Van Hoan vietnamita, che opera ad Hanoi, il prof. John Scott dall’Australia, il prof. Solonovic, russo e così studiosi provenienti dal Canada, dagli Stati Uniti, dall’Argentina, dal Messico, dal Sudafrica.Il giorno 3 giugno i lavori saranno sospesi alle ore 11.00 per inaugurare il nuovo Museo della Guerra, allestito nell’area di Schifamondo, completamente restaurata (rifacimento delle lacche, di tutti i legni e delle vetrate). A questo Museo dedicato al Poeta soldato ha provveduto il dott. Antonio Spada, che ha distaccato al Vittoriale un esperto studioso per la catalogazione degli oggetti di guerra che ha restaurato e sistemato con generosa passione. Si segnalano fra i reperti ripescati dai magazzini due bronzi dello scultore Renato Brozzi e una scultura di Filippo Tommaso Marinetti, di notevole interesse. Inoltre è finalmente esposta con le opportune didascalie la ricchissima serie di bandiere e di medaglie possedute da d’Annunzio.Lo stesso 3 giugno, durante la cerimonia di inaugurazione del Museo della guerra, la scrittrice Gina Lagorio e gli eredi Garzanti doneranno al Vittoriale i manoscritti delle lettere che d’Annunzio ha inviato a Guido Beltrami e un dipinto raffigurante Emilio Treves, datato 1904.Il giorno 4 giugno la seduta plenaria si terrà a Brescia sotto forma di tavola rotonda a cui parteciperanno poeti, scrittori e filosofi, come Remo Bodei, Paola Mieli, Paolo Fabbri, nel salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia. Alla seduta farà seguito una visita guidata per tutti i convegnisti al Museo di Santa Giulia e un pranzo nel suggestivo Chiostro di San Cristo.Hanno contribuito alla realizzazione del Convegno il Ministero per Beni e le Attività Culturali, il Ministero degli Esteri, la Provincia di Brescia, la Camera di Commercio IAA di Brescia, la Comunità del Garda. Per la sua rilevanza internazionale il Convegno ha ottenuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali, della Pubblica Istruzione e della Ricerca Scientifica, della Provincia di Brescia e del Comune di Gardone Riviera. Per il Vittoriale l’organizzazione del Convegno ha comportato due anni di impegno organizzativo e un cospicuo onere finanziario, ma è di vitale importanza per la Fondazione comunicare con la comunità scientifica di tutto il mondo al più alto livello.

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