Corpo bandistico: un concerto per la storia

19/04/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

É sta­to un even­to davvero spe­ciale quel­lo che il Cor­po Ban­dis­ti­co Riva del Gar­da ha pro­pos­to nel­la sala Mille del palaz­zo dei con­gres­si: per­ché accan­to al tradizionale con­cer­to di aper­tu­ra del­la sta­gione tur­is­ti­ca, offer­to come ogni anno da Ingar­da Trenti­no, si sono svolte impor­tan­ti pre­mi­azioni. In par­ti­co­lare, quelle dei ben 76 anni di inin­ter­rot­ta attiv­ità nel­la ban­da cit­tad­i­na del cele­bre sax­o­fono di Ren­zo Cal­liari (ma anche dei suoi anni di direzione del­la Ban­da del­la Val­let­ta dei Liberi Falchi di Campi e dell’attività in cam­po sociale con il coro Alle­gria) e dei 30 anni di direzione del mae­stro Mario Lut­terot­ti. In sala a seguire l’even­to cir­ca 300 per­sone.

La ser­a­ta è sta­ta aper­ta dal con­cer­to del­la ban­da gio­vanile diret­ta dal mae­stro Fab­rizio Gere­on, quin­di a salire sul pal­co è sta­to il Cor­po ban­dis­ti­co che ha offer­to un pri­mo bra­no, al quale ha fat­to sègui­to la parte isti­tuzionale del­la ser­a­ta.

Sul pal­co il pres­i­dente del Cor­po ban­dis­ti­co Lino Tren­ti ha chiam­a­to il pres­i­dente del Comi­ta­to Rione Degasperi Gui­do Andreasi per il tradizionale dono di uno stru­men­to musi­cale, quest’an­no un clar­inet­to, che è sta­to affida­to ad un gio­vanis­si­mo ban­dista che s’è dis­tin­to per pas­sione e dedi­zione: Agosti­no Poli. A seguire, sal­i­to sul pal­co il pres­i­dente del­la Fed­er­azione delle bande tren­tine Ren­zo Braus, si è pro­ce­du­to alla pre­sen­tazione di due due nuovi ban­disti, Domeni­co Cam­pofior­i­to e Alessio Baroni, e poi alla pre­mi­azioni delle anzian­ità di servizio. Per i 10 anni di impeg­no nel­la ban­da sono sta­ti pre­miati Francesco Tarol­li, Vania Loren­zi, Mar­ti­na Mat­teot­ti e Mar­co Podestà; per i 20 anni Antonel­la Benol­li; per i 30 il mae­stro Fab­rizio Gere­on, Daria Moran­di, Car­lo Caz­zol­li e Fran­co Prezzi; infine, per i 40 anni Osval­do Gagliar­di e Ono­rio Tarol­li.

Quin­di è sal­i­to sul pal­co il sin­da­co Adal­ber­to Mosan­er (in sala anche l’asses­sore alla cul­tura Maria Flavia Brunel­li) per la pre­mi­azione del mae­stro Mario Lut­terot­ti, da 30 anni alla gui­da del Cor­po ban­dis­ti­co cit­tadi­no, che ha rice­vu­to un tro­feo e una litografia donati dal Comune e una perga­me­na real­iz­za­ta dal­la ban­da, con la fir­ma di tut­ti i ban­disti. A seguire la pre­mi­azione di Ren­zo Cal­liari che ha rice­vu­to una tar­ga offer­ta dal Comune e una litografia dona­ta dal­la ban­da. 

Ren­zo Cal­liari

Ren­zo Cal­liari nasce il 24 dicem­bre del 1924 nel­la con­tra­da del Maroc­co. La pas­sione per la musi­ca lo por­ta già all’età di 14 anni ad ottenere il pos­to di tam­buri­no nel­la Ban­da dei Marinaret­ti del mae­stro Sil­vio Bonomet­ti. Poi si avvic­i­na al clar­inet­to e al sax con­tral­to, che dal 1940 suona nel pic­co­lo teatro rica­va­to nel solaio del­la casa di famiglia, assieme a tan­ti musicisti del­l’e­poca, e in mon­tagna, il saba­to e la domeni­ca, alle gite con la Sat e con l’O­ra­to­rio. Negli anni suc­ces­sivi è impeg­na­to in tan­tis­sime inizia­tive musi­cali e suona in tut­ti i locali del­la zona, in numerosi grup­pi diver­si come «Grenz dei Falopa», orches­tra Pozzi­ni, «Big band», «Volt del jazz», «Club ’70», «Grup­po 5». É il 1988 quan­do inizia a tenere dei cor­si di musi­ca, ai quali si ded­i­ca per tre anni, preparan­do gio­vani del tut­to digiu­ni di musi­ca. Nel­l’aria si sente anco­ra la grande tradizione irre­den­tista del­la Ban­da del­la Val­let­ta dei Liberi Falchi, ed è così che si decide di ricos­ti­tuir­la; alla direzione c’è pro­prio Ren­zo Cal­liari, che rico­pre quel ruo­lo per dieci anni. Nell’81 la pri­ma usci­ta stor­i­ca in paese con le divise, even­to dopo il quale il suc­ces­so del­la nuo­va ban­da è una costante. Ren­zo Cal­liari chi­ude l’esperienza come mae­stro dei Liberi Falchi nel 1990.

Mario Lut­terot­ti

Nato nel 1959, Mario Lut­terot­ti è inseg­nante di edu­cazione musi­cale alla scuo­la media «Man­zoni» di Tren­to. Diplo­ma­to in trom­ba nel 1979 al di Tren­to, si è per­fezion­a­to seguen­do cor­si di Edward Tarr, Bo Nils­son, Antho­ny Plog e Gian­car­lo Par­o­di, in ensem­ble di ottoni con Roger Bobo e in direzione di ban­da con Jaap Koops, Jan Cober, Francesco Pit­tau e Daniele Carnevali. Ha segui­to i cor­si di stru­men­tazione per ban­da con Daniele Carnevali e di jazz con Fran­co D’Andrea. E’ sta­to inseg­nante di ottoni alla Scuo­la musi­cale civi­ca di Riva del Gar­da, in quel­la di Tione e in quel­la di Gar­do­lo, oltre che ai cor­si di per­fezion­a­men­to stru­men­tale orga­niz­za­ti del­la Fed­er­azione delle Bande del Trenti­no. E’ sta­to fonda­tore e pres­i­dente del­la coop­er­a­ti­va «Musi­cartista» e ha svolto attiv­ità cameris­ti­ca, pri­ma trom­ba solista del­la Big Swing Orches­tra di Tren­to e del­la Big Band del Capo­lin­ea di Milano. Ha suona­to come pri­ma cor­net­ta solista nel­la Trenti­no Wind Band, nel­la Brass Band e nel­la Grande Ban­da Rap­p­re­sen­ta­ti­va dei cor­pi ban­dis­ti­ci del Trenti­no. Dal 1977 col­lab­o­ra con il com­p­lesso Can­ta Con Noi e dal 1995 gestisce il grup­po da cam­era The Fly­ing Brass. Pri­ma diret­tore del­la ban­da di Fol­gar­ia, dal 1984 è il diret­tore del Cor­po Ban­dis­ti­co Riva del Gar­da, con il quale ha con­se­gui­to numerosi riconosci­men­ti e vit­to­rie in con­cor­si nazion­ali e inter­nazion­ali. E’ sta­to fonda­tore e diret­tore artis­ti­co del con­cor­so ban­dis­ti­co inter­nazionale Flicorno d’Oro. Dal 2008 è Cav­a­liere Ordine al Mer­i­to del­la Repub­bli­ca Ital­iana.

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