Per molti secoli le 12 famiglie rappresentarono il potere nella cittadina

Corporazioni: Il contratto venne stipulato nel 1452

20/01/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
a.p.

La Cor­po­razione degli antichi orig­i­nari è erede dei dirit­ti di pesca acquisi­ti più di cinque sec­oli fa dai pesca­tori di Gar­da sul­la cosid­det­ta «peschiera di San Vig­ilio», una delle zone più pescose del lago. La comu­nità garde­sana li acquistò da un nobile di Coster­mano, Andrea Becel­li. Per raci­mo­lare i quat­tri­ni nec­es­sari alla con­clu­sione dell’affare, le famiglie si conso­cia­rono, trovan­do alleati anche a Tor­ri e a Sirmione. Il con­trat­to d’acquisto venne infine stip­u­la­to il 16 set­tem­bre 1452 per un prez­zo di mille ducati, nel­la casa di Bonaven­tu­ra, a Stag­natis. Del­la sto­ria del­la Cor­po­razione si sono occu­pati in molti. Soprat­tut­to il pro­fes­sor Nereo Maf­fez­zoli, venu­to a man­care lo scor­so anno: Maf­fez­zoli è sta­to sin­da­co di Gar­da e pres­i­dente del sodal­izio. Maf­fez­zoli ha dimostra­to come nei sec­oli pas­sati gli orig­i­nari eserci­tassero di fat­to il potere politi­co e ammin­is­tra­ti­vo sul­la cit­tad­i­na. Le loro assem­blee, che anco­ra oggi por­tano il nome di “vicìnie”, era­no vere e pro­prie sedute del Con­siglio comu­nale ante lit­ter­am. Con il pas­sare degli anni, molte delle famiglie orig­i­nar­ie si sono estinte: è il caso dei Bon­tem­pi, Fran­chi­ni, Pezani, Briseti, Busche­li, Colom­bi­ni, Mezanel­li, Vinziguere, tut­ti fir­matari del con­trat­to quat­tro­cen­tesco, siglato per­al­tro davan­ti ad «alios plures pis­cha­tores de Gar­da», ovvero di fronte a molti altri pesca­tori di Gar­da. Molto pri­ma che questi cep­pi famil­iari ces­sas­sero di esistere, pre­sero a com­par­ire nei ver­bali delle vicìnie i cog­no­mi delle 12 famiglie che oggi man­ten­gono viva la Cor­po­razione. «Pro­prio ques­ta con­ti­nu­ità», ha scrit­to Nereo Maf­fez­zoli, «dimostra l’antichissima origine».