Dei 29 itinerari lombardi, tre sono in provincia di Brescia (con la mancata adesione della Franciacorta).

Corti e cascine aprono le porte agli amanti del turismo verde

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Dei 29 itin­er­ari lom­bar­di, tre sono in provin­cia di Bres­cia (con la man­ca­ta ade­sione del­la Fran­ci­a­cor­ta). Saba­to 11 e domeni­ca 12 mag­gio cor­ti e cascine apri­ran­no al tur­is­mo verde per inizia­ti­va del­la Regione, delle Camere di Com­mer­cio, di con­sorzi e aziende ali­men­ta­ri. La pag­i­na bres­ciana è sta­ta pre­sen­ta­ta ieri a Lona­to dagli asses­sori provin­ciali Gian­pao­lo Man­tel­li, e Alessan­dro Sala, dal pres­i­dente del­la CIA (Con­fed­er­azione ital­iana arti­giana­to) di Bres­cia Aldo Cipri­ani e del sin­da­co Moran­do Peri­ni. Una man­i­fes­tazione in con­tin­uo crescen­do — è sta­to det­to — sia di aziende sia di pub­bli­co che in ques­ta edi­zione vede la parte­ci­pazione di 207 aziende agri­cole e agri­t­ur­is­tiche del­la Lom­bar­dia, che atten­der­an­no gli ospi­ti per far conoscere loro i prodot­ti del­la ter­ra e dei campi. Tre gli itin­er­ari bres­ciani, uno in Valle Camon­i­ca all’in­seg­na dei for­mag­gi e due sul , capaci di offrire nuove oppor­tu­nità di conoscen­za del ter­ri­to­rio del­la Valte­n­e­si e del­la Lugana. Il cir­cuito del­la Valte­n­e­si ha 11 pun­ti di con­tat­to sud­di­visi fra casci­nali, aziende agri­cole e agri­t­ur­is­mo; quel­lo del­la Lugana (pic­co­lo ter­ri­to­rio che pro­duce un grande ) offre la pos­si­bil­ità di vis­i­tar­lo anche attra­ver­so un per­cor­so che toc­ca le 5 aziende che han­no ader­i­to all’inizia­ti­va. «Saran­no gi agri­coltori a farvi da gui­da, accoglien­dovi per­sonal­mente e accom­pa­g­nan­dovi in una breve visi­ta alle loro aziende — ha det­to Aldo Cipri­ani — per farvi sco­prire il piacere e i seg­reti di sapori veri, elab­o­rati con abil­ità e amore. Agli ospi­ti sarà offer­ta una degus­tazione del­la produzione».

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