Intitolazione al suo fondatore: lezioni per 3 mila alunni, monitoraggi su acqua, aria, canneti. L’attività del Centro di Punta Staffalo nel nome di Eugenio Zilioli

Così si difende l’ambiente

20/02/2005 in Attualità
A Affi
Parole chiave: - -
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Esat­ta­mente cinque anni fa veni­va inau­gu­ra­ta a Pun­ta Staffa­lo la stazione sper­i­men­tale del Cen­tro di Ril­e­va­men­to Ambi­en­tale di Sirmione, una scommes­sa lan­ci­a­ta dal­la giun­ta Arduino nel 1997 poi rac­col­ta e val­oriz­za­ta dall’amministrazione Fer­rari. Ieri, una sec­on­da cer­i­mo­nia, ques­ta vol­ta velata­mente triste, è anda­ta in sce­na anco­ra a Pun­ta Staffa­lo: l’intitolazione al suo infat­i­ca­bile ani­ma­tore e sosten­i­tore, Euge­nio Zil­i­oli. Il ricer­ca­tore del Cnr, scom­par­so nell’ultimo scor­cio del 2004, è sta­to ricorda­to ieri deg­na­mente davan­ti ad una foltissi­ma pre­sen­za di ami­ci e per­son­al­ità in un due dis­tin­ti momen­ti, a Palaz­zo Callas e in quel­la che, per Zil­i­oli, ha rap­p­re­sen­ta­to la sua sec­on­da casa, il suo sec­on­do amore dopo quel­lo dona­to fino alla fine dei suoi giorni all’adorata famiglia: la moglie Rossel­la e i due figli Mar­ti­na e Francesco. Deg­na, si dice­va, la cor­nice di per­son­al­ità che han­no volu­to tes­ti­mo­ni­are con la loro pre­sen­za la grat­i­tu­dine più sin­cera ver­so questo ricer­ca­tore del­la pres­ti­giosa famiglia del Cnr. Oltre all’ex pre­side del­la scuo­la media “Trebeschi”, Giu­liana San­drone (che tagliò il nas­tro 5 anni fa con Zil­i­oli e l’assessore Fran­co Nicoli Cris­tiani), sono inter­venu­ti il Provved­i­tore agli Stu­di, Giuseppe Colo­sio, il nuo­vo Soprint­en­dente ai Beni Arche­o­logi­ci del­la Lom­bar­dia, Elis­a­bet­ta Rof­fia, il diret­tore del Cnr di , San­dro Briv­io, quin­di il sin­da­co di Poz­zolen­go Pao­lo Belli­ni, gli asses­sori desen­zane­si Bertoni e Guer­ra, l’ex sin­da­co Mario Arduino e l’ex diri­gente comu­nale Gabriele Busti (a loro si deve la pri­ma felice intu­izione sul Cra, ndr.) , mons. Dal Bon e il pres­i­dente del Cai del Gar­da, Loviset­ti. A ren­dere gli onori di casa l’assessore Luisa Lavel­li che, nel suo inter­ven­to, non ha man­ca­to di illus­trare i dati più sig­ni­fica­tivi dell’attività del Cra. Ma, pri­ma anco­ra, l’assessore ha for­ni­to un iden­tik­it di Pun­ta Staffa­lo che con­tin­ua ad essere «pun­to di rifer­i­men­to dell’educazione ambi­en­tale in par­ti­co­lare nelle scuole e nel­la sal­va­guardia dell’ambiente non solo di Sirmione ma dell’intero lago di Gar­da». Difat­ti, dal giorno del­la sua aper­tu­ra il Cra ha ospi­ta­to non meno di 3 mila ragazzi, pro­mosso mon­i­tor­ag­gi sug­li scarichi a lago, sulle acque bal­ne­abili e sul­lo sta­to di inquina­men­to dell’aria, lan­ci­a­to prog­et­ti di grande spes­sore (come Sfi­da o la cam­pagna di dife­sa dei can­neti, ecc.), avvi­a­to l’iniziativa del bol­let­ti­no meteo di cui si ser­vono , noleg­gia­tori di barche, campeg­gia­tori, Iat e alber­ga­tori. E anco­ra, il Cra ha con­tin­u­a­to a pro­durre decine di pub­bli­cazioni sci­en­ti­fiche di grande inter­esse e inizia­tive in col­lab­o­razione con altre isti­tuzioni, rius­cen­do poi a far issare sul­la peniso­la sirmionese, uni­co esem­pio sulle acque interne ital­iane con Ver­ba­nia, la pres­ti­giosa euro­pea. Come ha ril­e­va­to nel suo inter­ven­to il respon­s­abile del Cnr lom­bar­do, Briv­io, «fu gra­zie a Zil­i­oli se molti degli inter­es­si sci­en­tifi­ci si sono accen­trati sul lago di Gar­da favoren­do il coin­vol­gi­men­to di ricer­ca­tori e stu­diosi europei». Questo è sta­to Euge­nio Zil­i­oli. Tut­ti d’accordo, infine, per­ché il tes­ta­men­to da lui las­ci­a­to resti un grande libro sci­en­tifi­co aper­to a tut­ti. Soprat­tut­to ai più gio­vani.

Parole chiave: - -