Ecco le spese a carico degli enti locali

Costerà 100mila euro mantenere la Guardia costiera tutto l’anno

Di Luca Delpozzo
(s.j.)

Riu­nione inter­re­gionale sul lago di Gar­da al Dipar­ti­men­to trasporti di Venezia pro­mossa e coor­di­na­ta dal­la . Pre­sente il seg­re­tario gen­erale Pier­lu­cio Cere­sa, l’incontro si si è focal­iz­za­to sul­la defin­i­ti­va isti­tuzion­al­iz­zazione del servizio di Guardia costiera, che da semes­trale diven­ta annuale. Il cos­to del man­ten­i­men­to dei mezzi nau­ti­ci (una motovedet­ta e un gom­mone) e del­lo stipen­dio dei 16 mari­nai in servizio 24 ore su 24 sarà come sem­pre a cari­co del­lo Sta­to, men­tre le spese di logis­ti­ca e affit­to del­la nuo­va caser­ma dis­lo­ca­ta a Salò saran­no a cari­co delle Regioni Vene­to e Lom­bar­dia e del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to. Una cifra totale attorno ai cen­tomi­la euro da sud­di­videre in base al numero dei pae­si riv­ieraschi e ai chilometri di cos­ta che ricadono in cias­cun ambito regionale.Fatti due con­ti la spe­sa a cari­co del Vene­to sarà poco più di 30 mila euro (27 mila lo scor­so anno), supe­ri­ore ai 40 mila per la spon­da lom­bar­da e il resto sarà paga­to dal­la Provin­cia autono­ma di Tren­to. Nel cor­so del­la riu­nione è sta­to anche esam­i­na­to a liv­el­lo tec­ni­co il prog­et­to di avvi­so di bur­ras­ca che si vuole instal­lare sul lago di Gar­da. In prat­i­ca in alcune zone del Bena­co ver­ran­no instal­late delle seg­nalazioni lumi­nose col­le­gati ai cen­tro meteo region­ali: in base al muta­men­to delle con­dizioni atmos­feriche i sen­sori comu­nicher­an­no con seg­nali lumi­nosi di minore o mag­giore inten­sità il peri­co­lo ai mezzi nau­ti­ci in . Un prog­et­to che neces­si­ta di cop­er­tu­ra finanziaria e per­tan­to l’incontro di Venezia è servi­to per far prevedere nei bilan­ci 2007 delle due Regioni e del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to i nec­es­sari stanziamenti.Altro argo­men­to di dis­cus­sione è sta­ta la region­al­iz­zazione del servizio di nav­igazione pub­bli­ca, attual­mente in fase di dibat­ti­to tra Sta­to e Regioni. L’intento è quel­lo di arrivare in tem­pi ragionevoli alla ges­tione da parte delle regioni dei mezzi del­la , attual­mente alle dipen­den­ze del min­is­tero dei Trasporti.