L’amministrazione comunale ha deciso di reagire allo stillicidio di furti e di episodi più gravi. Sì a telecamere aggiuntive e controlli del territorio intensificati

Criminalità, un nuovo piano

14/03/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Non si può anco­ra par­lare di emer­gen­za, ma sicu­ra­mente Sirmione non se la pas­sa benis­si­mo per quan­to riguar­da la sicurez­za. Lo dimostra anche l’episodio ver­i­fi­catosi nei giorni scor­si, in orario not­turno: due per­sone che lavo­ra­no alle dipen­den­ze di eser­cizi pub­bli­ci del­la cit­tad­i­na sono state rap­inate nel trat­to di stra­da che sep­a­ra il castel­lo dai parcheg­gi pub­bli­ci esterni al cen­tro. Non si è trat­ta­to del pri­mo episo­dio, purtroppo.Così come non man­cano i casi di razz­ie nel parcheg­gio a paga­men­to «Mon­te­bal­do», con le vet­ture in sos­ta (per di più cara) vis­i­tate dai ladri, e nei por­ti Galeazzi e Lugana, con i natan­ti ormeg­giati rip­uli­ti di motori fuori­bor­do, estin­tori, dotazioni di sicurez­za, pic­cole boe o indumenti.Certamente, per gli auto­mo­bilisti non è grade­v­ole, dopo aver sbor­sato parec­chi euro per la sos­ta, ritrivare portiere forzate o cristal­li man­dati in fran­tu­mi; mag­a­ri per qualche ogget­to di poco con­to cus­todi­to nel cruscotto.Uno stil­li­cidio, rispet­to al quale l’assessore Mas­si­mo Padovan e il coman­dante del­la , Rober­to Toninel­li, han­no pro­nun­ci­a­to il clas­si­co «adesso bas­ta». Che però è accom­pa­g­na­to da inter­ven­ti concreti.«È pron­to un nuo­vo prog­et­to del­la sicurez­za che man­der­e­mo alla per ottenere il finanzi­a­men­to — assi­cu­ra l’assessore -. Ma se i sol­di non dovessero arrivare in tem­po, la giun­ta è inten­zion­a­ta ad andare comunque avan­ti, cioè a ren­der­lo operativo».A Padovan e a Toninel­li arrivano ogni giorno lamentele e denunce, e le risposte sono sem­pre più imbaraz­zate. Allo­ra si è deciso di rea­gire. Inizian­do con l’assunzione, dal pri­mo aprile, di cinque agen­ti sta­gion­ali per la polizia locale. Poi è sta­to pre­vis­to l’aumento del numero delle tele­camere, con l’incremento dei pas­sag­gi di radiopat­tuglie in prossim­ità degli eser­cizi com­mer­ciali nel momen­to del­la chiusura serale.L’intervento costerà poco più di 90 mila euro. Nel det­taglio, ver­ran­no dis­lo­cate ulte­ri­ori occhi elet­tron­i­ci a ridos­so del castel­lo scaligero, nel piaz­za­le Mon­te­bal­do (due apparec­chia­ture), nei por­ti Castel­lo, Galeazzi e Lugana (una per ogni sito), sul­la spi­ag­gia del­la Bre­ma (altre due) e all’esterno dell’asilo mater­no del­la Roviz­za (un impianto). L’osservazione delle immag­i­ni riprese avver­rà sia nel­la caser­ma dei , sia nel­la cen­trale oper­a­ti­va del­la polizia locale.Vigilanza elet­tron­i­ca a parte, la peniso­la sarà con­trol­la­ta in estate fino alle 3 di notte da radiopat­tuglie dei vig­ili coor­di­nate con il coman­do dell’Arma. Un incre­men­to dei con­trol­li reso pos­si­bile dal fat­to che gli agen­ti in ruo­lo saran­no «liberati» dai servizi di rou­tine dai loro col­leghi sta­gion­ali. I pat­tuglia­men­ti, in par­ti­co­lare, saran­no imp­ie­gati in servizi anti­rap­ina e anti­fur­to e con­tro il fenom­e­no del­la pros­ti­tuzione; del resto sostanzial­mente azzer­a­to negli anni scorsi.Un’altra deci­sione pre­sa riguar­da la sos­ti­tuzione dell’attuale impianto di ril­e­vazione delle infrazioni semaforiche dell’incrocio di Colom­bare con un altro più mod­er­no, che sarà in gra­do di con­trol­lare qual­si­asi tipo di vio­lazione; anche le svolte in direzione di via Colom­bare fino­ra non immor­ta­late dal­la telecamera.«Attueremo anche con­trol­li sug­li immi­grati — pun­tu­al­iz­za l’assessore -; sem­plice­mente per­chè sono in aumen­to: dob­bi­amo ver­i­fi­care le posizioni più sospette».