Contributi diretti alle imprese e impegno per rafforzare i Confidi Il presidente Bettoni assicura: «Le erogazioni saranno veloci»

Crisi: si muove la Cdc. Sul tavolo 10 milioni  

28/11/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gianni Bonfadini

Qual­cosa si sta muoven­do. Non si ha anco­ra l’idea di un sis­tema (quel­lo bres­ciano) che diven­ta tale di fat­to per tentare di fare argine alla crisi, ma — ripeti­amo — qual­cosa si muove. È sta­ta la Cam­era di com­mer­cio ieri ad annun­cia­re una pri­ma serie di mis­ure che, se rap­i­da­mente messe in cir­co­lo, dovreb­bero atten­uare, gli impat­ti di una crisi che tut­ti (o qua­si) gli anal­isti e gli osser­va­tori temono dev­as­tante e che dovrebbe trovare il pro­prio cul­mine nel­la pri­mav­era prossima.Conta la quan­tità, ma anche la rapid­itàVe­di­amo dunque quel che la Cdc bres­ciana ha mes­so in cam­po, e quel che , che è anche pres­i­dente di Union­camere Lom­bar­dia ha defini­to e illus­tra­to. Con una pre­mes­sa: come in tutte le crisi, l’efficacia è lega­ta a due fat­tori: alla quan­tità degli anti­cor­pi che si met­tono in cam­po per con­trastar­la, ma — e direi soprat­tut­to — alla rapid­ità con la quale questi anti­cor­pi ven­gono mes­si in circolo.Gli attori in cam­po sono due: da una parte il sis­tema cam­erale lom­bar­do e dall’altra la Cam­era di com­mer­cio di Bres­cia. Par­ti­amo dal­la Lom­bar­dia. Qui, a liv­el­lo regionale, Union­camere ha indi­vid­u­a­to nel sis­tema dei Con­fi­di lo stru­men­to più attrez­za­to per far arrivare ossigeno alle imp­rese. Si trat­ta di 55 mil­ioni cir­ca (che per 35 mil­ioni arrivano dalle Camere di com­mer­cio) che andran­no ad imple­mentare il fon­do di con­trog­a­ranzia dei Con­fi­di. La con­trog­a­ranzia serve ai Con­fi­di per met­ter­li un po’ più al riparo dalle insol­ven­ze che — parole di Bet­toni — stan­no crescen­do in misura notevolis­si­ma, soprat­tut­to per le imp­rese ultime nate. L’obiettivo dell’operazione di sosteg­no nel­la con­trog­a­ranzia è evi­dente: se si raf­forzano i Con­fi­di si pos­sono lib­er­are più risorse per finanzi­a­men­ti. Sul­la car­ta, solo con i 55 mil­ioni ricor­dati si pos­sono incen­ti­vare inves­ti­men­ti per più di 2 mil­iar­di con­sideran­do che la garanzia non inter­viene sul cap­i­tale ma sug­li inter­es­si. È un po’ come se alle imp­rese si dicesse: sig­nori, qui ci sono 20mila e pas­sa presti­ti da 100mila euro l’uno: non ve li diamo a fon­do per­du­to, ma con tas­so agevola­to sì.Dalle pic­cole imp­rese alle grandiO­ra, sen­za adden­trar­ci nei det­tagli tec­ni­ci sulle pos­si­bil­ità di finanzi­a­men­to, var­rà la pena sot­to­lin­eare (lo ricor­diamo anche nel grafi­co qui accan­to) che a questo tipo di agevolazione pos­sono parte­ci­pare tutte le imp­rese di ogni taglia e set­tore. Con qualche dis­tinzione: per le imp­rese con meno di un anno di vita si arriverà ad agevolare finanzi­a­men­ti fino ad un mas­si­mo di 30–50mila euro e a crescere per le taglie più gran­di. Le garanzie offerte van­no dall’apertura di cred­i­to in con­to cor­rente al sal­vo buon fine, castel­let­ti di scon­to, anticipi fat­ture e anticipi export.Poi ci sono i fon­di mes­si sul tavo­lo da quel­la di Bres­cia. Per ora sono cir­ca 3 mil­ioni (forse 4) che dovreb­bero essere approvati dal con­siglio del­la Cdc dopo che la giun­ta già ha dato il pro­prio ben­estare. E poi ci sono quel­li già ricor­dati del sis­tema lom­bar­do (i 55 mil­ioni) che, per quo­ta parte, riaf­fluiran­no nel Bres­ciano. Insom­ma, a far due con­ti, siamo a cir­ca 10 mil­ioni che, diret­ta­mente o via , arriver­an­no alle nos­tre imp­rese. Anche qui, anche per i 3–4 mil­ioni ricor­dati, parte (1 mil­ione) andrà ai Con­fi­di bres­ciani, il resto alle imp­rese direttamente.I ban­di pub­bli­cati nei prossi­mi giorniI ban­di di acces­so saran­no pub­bli­cati nei prossi­mi giorni. Alla con­feren­za stam­pa, sia il pres­i­dente Bet­toni che il seg­re­tario gen­erale Mas­si­mo Zilet­ti si sono impeg­nati a far arrivare rap­i­da­mente i con­tribu­ti. In questo agevola il fat­to che tutte le oper­azioni sono on line. Ma, va aggiun­to — ad evitare sover­chie illu­sioni — quan­do dici­amo rap­i­da­mente si deve leg­gere «almeno un po’ di mesi», pur aven­do la nos­tra Cdc una sor­ta di pri­ma­to nel­la rapid­ità di evadere queste pratiche. Nel frat­tem­po, almeno fino a pri­ma­vere inoltra­ta, sarà quin­di oppor­tuno stare cop­er­ti con quel che si ha…

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