Vertice nuovo all’associazione di volontariato. L’obiettivo è avere un’ambulanza per il 118 anche a Villa Gloria

Croce Bianca, Bellorio punta all’ampliamento

28/06/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(g.m.)

Si rin­no­va l’associazione dei volon­tari del soc­cor­so del­la Croce Bian­ca. Il pres­i­dente è Attilio Bel­lorio, vice nel­la pas­sa­ta ges­tione e suc­ces­sore di Fabio Raguzzi, oggi capogrup­po di mag­gio­ran­za con del­e­ga ai rap­por­ti con la con­feren­za dei sin­daci. Bel­lorio, infer­miere pro­fes­sion­ale con trascor­si all’ospedale di Bor­go Tren­to a Verona e poi al 118, dice: «Ringrazi­amo Raguzzi per quan­to fat­to dal 1996 ad oggi. La sua usci­ta di sce­na è sta­ta una scelta, dovu­ta a un prob­le­ma di incom­pat­i­bil­ità con il ruo­lo che riveste nell’ ammin­is­trazione comu­nale, essendo a con­tat­to con l’ Ulss 22». «Nel­la nuo­va sede oper­a­ti­va di Vil­la Glo­ria», pros­egue Bel­lorio, che lavo­ra anche come infer­miere soc­cor­ri­tore nel­la Croce, «siamo entrati a gen­naio. Gli spazi rispon­dono alle esi­gen­ze sia dei volon­tari che del per­son­ale ammin­is­tra­ti­vo». Uno dei tasti che più ave­va cre­ato dif­fi­den­za in paese, in questi ulti­mi anni, era sta­ta la ges­tione dell’associazione di volon­tari coa­d­i­u­va­ta da una “soci­età par­al­lela” alla stes­sa Avs, cioè la Croce Bian­ca srl, di cui i soci era­no Bel­lorio e Raguzzi. Il neo­pres­i­dente sgom­bra il cam­po da pos­si­bili equiv­o­ci: «L’assemblea, in aprile 2003, ci ave­va dato manda­to di isti­tuire ques­ta soci­età per la ges­tione con­tabile e fis­cale degli autisti delle ambu­lanze e del­la seg­re­taria, tut­ti dipen­den­ti del­la Croce Bian­ca srl. Questo nul­la ha a che fare con la ges­tione dei volon­tari, degli infer­mieri, delle ambu­lanze, dei mate­ri­ali e di quant’altro di pro­pri­età dell’associazione di volon­tari­a­to, che ha il pro­prio statu­to. La com­mistione di volon­tari e dipen­den­ti, nelle ges­tioni fino ai pri­mi anni novan­ta, ave­va cre­ato gravis­si­mi prob­le­mi, sfo­ciati nel­la tem­po­ranea revo­ca del­la con­ven­zione con l’ Ulss 22». L’Associazione, poi riammes­sa dall’Ulss, ha 97 iscrit­ti. Di questi, una ses­san­ti­na sono i soc­cor­ri­tori volon­tari. Di recente la Croce Bian­ca è rius­ci­ta a ingag­gia­re un volon­tario di eccezione: Luciano Semen­za­to, un mito per chi ha dimes­tichez­za con l’ambiente del 118. Semen­za­to è un ex pilota dell’elicottero di Verona Emer­gen­za con alle spalle trem­i­la inter­ven­ti, seim­i­la ore di volo e 29 anni di pilotag­gio, tra eli­cot­teri mil­i­tari e civili. «Ora», dice Semen­za­to, «sto pren­den­do l’abilitazione per guidare queste ambu­lanze e fac­cio il volon­tario per dare il mio con­trib­u­to alla cresci­ta del­la Croce Bian­ca». Chiari i nuovi obi­et­tivi di Bel­lorio: «Vor­rem­mo rius­cire a spuntare con l’Ulss 22 un ampli­a­men­to del­la con­ven­zione per avere, almeno d’estate, un’ambulanza di appog­gio a Tor­ri. L’ambulanza con­ven­zion­a­ta con il 118 per le urgen­ze- emer­gen­ze è solo quel­la che parte dal­la sede di Gar­da». A otto­bre in paese ci sarà un cor­so per volon­tari. Infine, un appel­lo. «Per far crescere la Croce invi­ti­amo tut­ti, chi può e chi vuole, a iscriver­si come volon­tari». Nel 2007 si fes­teggia il ven­ticinques­i­mo del­la Croce Bian­ca, fon­da­ta il 24 giug­no 1982 da Rena­to Salaorni: bisogna preparar­si adeguatamente.

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