Un infermiere sul battello

Croce Rossa

08/08/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(s.j.)

Da ormai sette anni vig­i­lano sul­la sicurez­za dei bag­nan­ti: a pie­di, in bici, con il moto­scafo, i volon­tari del­la Croce Rossa, del­egazione Gar­da , sorveg­liano durante il fine set­ti­mana la cos­ta da Cisano a Gar­da. Un com­pi­to svolto gra­zie alla con­ven­zione stip­u­la­ta con il Comune denom­i­na­ta «Spi­agge sicure». Par­ti­to in sor­di­na, il servizio è sta­to via via miglio­ra­to, poten­zi­a­to e allun­ga­to nel tem­po, arrivan­do a garan­tire da giug­no a set­tem­bre un adegua­to con­trol­lo del ter­ri­to­rio. Se due volon­tari in bici­clet­ta per­cor­rono tut­to il litorale comu­nale per mis­urare la pres­sione o prestare un pri­mo soc­cor­so in caso di neces­sità, in acqua si aggi­ra un mod­er­no cab­i­na­to, moto­scafo che con­sente ai soc­cor­ri­tori di inter­venire in sicurez­za in ogni con­dizione meteo. A bor­do, durante gli orari di pat­tuglia­men­to (saba­to 13.30 — 19, domeni­ca 10 — 19), c’è sem­pre un infer­miere pro­fes­sion­ale a garanzia di un servizio spe­cial­iz­za­to. La disponi­bil­ità dell’infermiere è sta­ta resa pos­si­bile gra­zie al con­trib­u­to del­la e dei Comu­ni di Lazise, Gar­da, Castel­n­uo­vo e . Il mez­zo nau­ti­co dota­to inoltre di un defib­ril­la­tore semi­au­to­mati­co che per­me­tte ai volon­tari d’intervenire pre­co­ce­mente nei casi d’arresto car­dia­co. Per atti­vare l’idroambulanza del­la Croce Rossa bas­ta tele­fonare al numero gra­tu­ito 118.

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