Fervono i preparativi per ProsaGardafestival, in programma dal 15 al 31 agosto. Cinque artisti bresciani portano la musica a sposarsi con la poesia

Crossing Over, estate al Vittoriale

24/06/2005 in Spettacoli
Di Luca Delpozzo
Carola Fiora

Tor­na ad ani­mare l’estate del comune di Gar­done Riv­iera «ProsaGardaFes­ti­val – Itin­er­ari diver­si del Vit­to­ri­ale». Anche quest’anno la pres­ti­giosa man­i­fes­tazione, che si svol­gerà dal 15 al 31 agos­to nelle sedi sug­ges­tive ed emozio­nan­ti del Vit­to­ri­ale e di Vil­la Alba, potrà vantare un ric­co pro­gram­ma. Tra le molte pre­sen­ze, spic­ca la parte­ci­pazione del grup­po bres­ciano dei «Cross­ing- Over». Cinque musicisti, cinque artisti di “casa nos­tra” che da alcu­ni anni dan­no lus­tro ed orgoglio alla cit­tà. Il Cross-over (ter­mine usato anche in genet­i­ca e in acus­ti­ca per indi­care la com­p­re­sen­za di ogget­ti etero­genei) rap­p­re­sen­ta la più recente e inno­v­a­ti­va delle cor­ren­ti musi­cali. Fonda­to negli anni ’80, rap­p­re­sen­ta una com­mistione fra vari generi musi­cali: dal jazz al rock, alla fusion, dal­la musi­ca celti­ca al folk irlan­dese ai game­lan bali­ne­si. Fusioni che da sem­pre la musi­ca col­ta pro­muove, invi­to che il grup­po bres­ciano ha accolto con risul­tati piut­tosto impor­tan­ti. Diver­si per for­mazione e per­cor­si artis­ti­ci tra di loro è la mescolan­za di lin­guag­gi ad acco­munare il loro modo di pen­sare e vivere la musi­ca. Il grup­po è for­ma­to da Gian­ni Alber­ti, diplo­ma­to in clar­inet­to e sas­so­fono, svolge attiv­ità con­cer­tis­ti­ca con l’Eu­ro­pean Sax­o­phone Quar­tet ed inseg­na pres­so il Luca Maren­zio di Bres­cia. Alessan­dro Luc­chet­ti, anche lui docente pres­so lo stes­so Con­ser­va­to­rio da 1989, é un pianista-com­pos­i­tore bres­ciano, impeg­na­to da anni nel­la ricer­ca sul­la fusione di generi e cul­ture musi­cali. Daniele Scar­avel­li in orig­ine chi­tar­rista, oggi è il bas­so elet­tri­co il suo stru­men­to che ha impara­to a suonare a con Mino Fabi­ano. Da anni bassista del­la Jao (Jazz Art Orches­tra), spes­so accom­pa­gna artisti impor­tan­ti come Antonel­lo Ven­dit­ti e Clau­dio Baglioni. Oscar Del Bar­ba, diplo­ma­to in pianoforte pres­so il Con­ser­va­to­rio di Bres­cia si è avvi­c­i­na­to a diver­si generi musi­cali che ne han­no for­ma­to uno stile per­son­ale, evi­dente nelle sue com­po­sizioni. Infine Ric­car­do Bian­coli dalle per­cus­sioni e bat­te­ria è pas­sato allo stu­dio del jazz, vin­cen­do il Con­cor­so Nazionale di Milano. «Cross­ing-over» è arte, musi­ca e cul­tura a tes­ti­mo­ni­ar­lo il nuo­vo spet­ta­co­lo «Ter­ra di Con­fine» real­iz­za­to in col­lab­o­razione con due altri vocal­isti di Milano: Francesca Cara­toz­zo­lo e Emanuele De Chec­chi. Sem­plice, raf­fi­na­to, fuori dalle righe, sat­uro di pro­fes­sion­al­ità. In sce­na l’amore descrit­to nel­la sua com­p­lessità, attra­ver­so la musi­ca, le voci e le poe­sie. Lo spet­ta­co­lo prodot­to dai Cross­ing-over, come sem­pre segui­ti dal­l’A­gen­zia di Comu­ni­cazione Emme di Glam­our di Bres­cia, ha debut­ta­to al Teatro Sociale di Bres­cia nell’aprile 2004, ed é sta­to applau­di­to calorosa­mente a Milano pres­so il Teatro Pao­lo Grassi.